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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 10/12/2011 in tutte le aree

  1. 15 punti
    Mi sento chiamato in causa e vi spiego un paio di cose. A me della coppa a fine serata non me n'è mai importato una fava. Corriamo da anni con un rotax, ho visto passare tutti al pistone 58, poi alla corsa 55,poi,56, e adesso ai gp. Ho visto gente cambiare motore ogni anno perchè non faceva risultati. E allora? allora niente. Ci si impegna e si sbatte la testa per cercare di tirare fuori un tempo decente, si perchè ripeto della coppa chissenefrega. Purtroppo non tutti la pensano cosi. Prima gara a parte, confido che alla seconda vi saranno più iscritti, se venite in gara per il premio state a casa. I preparatori di professione ci sono e ci saranno sempre, chi più vince più vende.. questo lo dice il mercato. Lavori un anno e se poi in gara ci sono due-tre motori ufficiali acquistati o non, cosa fai? Rinunci? L'anno scorso il podio se lo giocavo i soliti.. In gara si va per il tempo da battere. Per il discorso tempi ricordate bene che dopo un tot di potenza è davveo difficile partire forte e scaricare tutta la potenza... Se i tempi sono simili con le c4 è solo perchè sono più facili da guidare e da mettere a punto. sabato era la prima, in più c'era il sole ma faceva freddo, c'era aria fresca ma l'umidità era strana e i motori di molti al mattino non andavano. Anche queste sono le gare. Fai il tempo in prova e in gara fai cagare Fai il tempo in prova e in gara rompi. Arrivi ti iscrivi e rompi. A casa tutto bene ed in gara un disastro. Ragazzi non siamo in moto GP siamo solo appassionati che si ritrovano per dare gas a dei cessi di vespa. Io il saluto e la birra non la nego a nessuno. Se penso a quanti litigi e malumori ci sono stati e ci sono mi viene da sorride, sorseggiando la mia solita birra. Avversari in gara ma amici fuori.
  2. 12 punti
    i lavori procedono, il motore è quasi pronto per essere chiuso intanto questa è la frizione
  3. 10 punti
    Faccio parte del "mondo vespa" da ormai diversi anni. La mia prima mi venne regalata da mio padre in occasione del mio 14esimo compleanno, e fu una fedele compagna di viaggio per le mie prime scorribande giovanili. Da qualche anno pero', complice anche l'aver trovato gli amici giusti, ho iniziato a vivere la vespa in maniera un po diversa, senza lasciarmi spaventare da viaggi e tragitti piu' lunghi ed impegnativi. In poche parole ho iniziato a vedere la vespa come un mezzo per fare del turismo. L'idea di affrontare un raduno come l'Agellotreffen ci girava in testa gia' da parecchio, abbandonare la vespa nei mesi invernali mette sempre tristezza e l'attesa dei mesi caldi sembra quasi interminabile. Ma che cos'e' Agnellotreffen? Immaginate circa duemila motociclisti, provenienti da tutta l'Italia ma anche da buona parte dell'Europa, che decidono di riunirsi in un paesino sperduto ai piedi del Monte dell'Agnello, Pontechianale, in provincia di Cuneo , in pieno inverno. Inutile dire che la frase che mi son sentito dire piu' spesso alla vigilia della partenza era "voi siete matti"... ma passiamo oltre! Parto per questa difficile ma entusiasmante impresa in compagnia di un caro amico vespista, il buon Raffaele... che pero' decide di stupirmi ancora prima che il viaggio cominci, facendosi trovare al ritrovo con la gomma posteriore della sua Vespa 150PX a terra. Passato l'iniziale sconforto decidiamo per la soluzione piu' veloce, giu' l'invernale su l'estiva di scorta e si parte senza troppi crismi in direzione Crema (ricordo che abito in provincia di Brescia). Con circa un ora di ritardo sulla tabella di marcia iniziamo il viaggio con molto entusiasmo... seguito dagli sguardi increduli degli automobilisti alla vista di due Vespini tanto carichi. Dopo pochi km la determinazione e la voglia lasciano la parola al grande freddo.. e siamo costretti a fermarci ogni 50/60 km per bere qualcosa di caldo, e dare anche da bere alla mia vespaccia (maledetto 30 vhsh). La strada scorre sotto le nostre ruote senza intoppi e giungiamo ad Alessandria per l'ora di pranzo dove ci riempiamo la pancia con un ottimo piatto di spaghetti e carne alla griglia.. calorie preziose di cui piu' tardi avremo grande bisogno. La scelta di non usare il navigatore attaccato al manubrio e di affidarsi solo alla cartina per quanto poetica, ci porta a qualche indesiderata variazione sul percorso.. e passate altre fredde ore di viaggio giungiamo al calar del sole ad Alba.. da li mancano solo 100 km.. "quasi ci siamo" ripetiamo fra noi. Non siamo viaggiatori di primo pelo ed abbiamo affrontato spesso tragitti del genere.. arrivando anche a percorrere quasi 700 km in una sola giornata... in estate. Ci rendiamo conto in fretta pero' che con il freddo la musica cambia e non di poco. Piu' di quaranta km in un ora vista la velocita' di crociera.. le pause ed il traffico proprio non li possiamo fare. Arriva il buio totale e proseguiamo la salita alla meta verso Sampeye... da qui cominciano le vere e proprie difficolta'. Strada completamente ghiacciata, illuminazione assente e temperature che sfiorano i dieci gradi sotto lo 0. Teniamo duro e gli occhi aperti.. col piede che struscia sull'asfalto ad ogni tornante attenti a non perdere il controllo della vespa.. e finalmente dopo 360km in un totale arriviamo al tendone di accoglienza dell'Agnellotreffen. 500 metri piu' avanti "la buca" che ospita il raduno. Tende piazzate ovunque, musica ad alto volume e il fumo dei fuochi da campo si presentano ai nostri occhi , ed alle spalle un grande lago ghiacciato di cui possiamo solo cogliere i riflessi, dato che visto l'orario (circa le 19.30) non si vede piu' niente. Scarichiamo le vespe e piazziamo la tenda.. ceniamo con fagioli wuster e formaggio fuso, e ci scaldiamo davanti al fuoco chiacchierando e condividendo idee e pareri con un sacco di motociclisti che ci accolgono calorosamente. L'odore della legna che brucia sul fuoco... la musica e lo sgasare di diverse motociclette di tutte le eta' e tutti i tipi ci offrono uno scenario surreale.. sembra quasi di stare in una grande metropoli(non mancano nemmeno i fuochi d'artificio). I bicchieri di vino e le chiacchiere scorrono fino a notte fonda, ed arriva il momento di coricarsi esausti nella nostra tenda.. dove pare che i sacchi a pelo ci tengano ben protetti dalle temperature rigide di Pontechianale. Il risveglio e' un po meno gradevole poiche' mi ritrovo con il sacco a pelo parzialmente ghiacciato, ( essendo alla prima esperienza non eravamo organizzati benissimo per un impresa del genere...) ma la vista ci ripaga di tutto. In breve facciamo i bagagli e ripartiamo per il viaggio di ritorno che mio padre benevolmente decide di renderci piu' facile, intercettandoci in furgone a circa meta' tragitto (eravamo davvero provati). Che dire... se dovessi trovare una sola parola per descrivere un viaggio come questo lo definirei estremo.. perche' lo e' stato in tutti i sensi. Quello che pero' mi ha dato un esperienza del genere mi rimarrà' per sempre e di certo ripeteremo l'esperienza. Agnellotreffen ti mette alla prova sia per le temperature estreme che per la mancanza di comfort, ma stando sotto le stelle in compagnia di un buon amico ed essendoci arrivato con un mezzo che ormai, oltre che ad un pezzo di ferro considero un prolungamento della mia anima , mi ha permesso di assaporare una pura liberta'. Sperando di non essere stato troppo poeta vi saluto e alla prossima... ora un po di foto !!!
  4. 10 punti
    Oggi sono stato da melo,il motore e' chiuso,speriamo sia la volta buona,che per quote che non si trovavano tra un pezzo e l'altro ha avuto un bel da fare. E' cambiata la ventola di raffreddamento che non e' piu' BSG ma Falc perche' ho sostituito il volano Malossi non piu' 3 ma 4 fori col cono rivisto ,uno dei diversi cambiamenti in corso d'opera che hanno preso un po' di tempo,oltre che costi supplementari ,vaben;ora abbiamo presentato il collettore per trovare la forma definitiva,devo portarlo a saldare come deciso poi dovremmo essere a posto.
  5. 8 punti
    correva l'estate del 1982, i ricordi e i profumi e le sfumature di quella notte ancor oggi sono nitidi e vivi . Luglio, nel mese del mio compleanno: il caos e l'euforia ,quell'11 luglio quando si diventa Campioni del Mondo, io ,un bimbo che guardava il papá come un idolo e che mai avrebbe immaginato. Fine partita.....abbiamo vinto, mio papá . possessore di una Vespa N 50cc azzurro cartazucchero mi invita a salire a bordo per andare a far festa, ed io di buon grado accetto. Mi avvinghio al genitore e dopo un breve ed emozionantissimo tragitto osservo esterefatto il rito dei festeggiamenti. Non mi é mai importato molto del calcio; il mio pensiero divertito era più che altro rivolto alle pazzie di chi si buttava nella fontana del paese e di chi persa ogni inibizione ne combinava d'ogni. A fine festa rimango in piedi, a differenza di molti ormai sfatti e fatti e completamente ubriachi. Bisogna rientrare. Papá: Filippo te la senti? Filippo:di fare che cosa? mamma sará già molto incazzata e sono le 4 di notte. Papá: portami a casa, accendi la Vespa e andiamo, ce la fai. .....mi tremavano le gambe, ma la voglia di dimostrarmi capace agli occhi del genitore era forte. Inforchiamo la Vespa e chi prima fu il pilota idolo di un bambino, ora é il passeggero. La poca distanza da percorrere fu una delle esperienze più esaltanti della mia gioventù.....in prima, aiutato dal mio papá per partire, ad una velocità di millemila kmh; almeno cosi mi sembrava. Giunti a casa ripongo la Vespa in garage....proprio dove aveva un suo posto, vicino ai poster di Edwige Fenech e Niki Lauda e me ne innamoro perdutamente e la osservo e la accarezzo con le gambe che ancora tremavano per l'espeeienza vissuta poco prima. Da grande farò il meccanico😉 ed é proprio da quella Vespa, qualche anno più tardi, che iniziai a diventarlo.
  6. 8 punti
    Ciao a tutti, trascorso l'anno sabbatico in cui (per tante vicissitudini) mi sono preso una pausa riflessiva, sono di nuovo tornato in questo magnifico forum. Fino ad oggi ho preferito osservare in silenzio, ma ora sento che è di nuovo giunto il momento di partecipare attivamente. La passione non è diminuita..... anzi..... ogni giorno cresce sempre di più..... Lo spirito di condivisione e la voglia di imparare cose nuove, non si sopiscono mai.... Nel frattempo, pure mio figlio ha preso la Patente A ed ha voluto un PX.... Ora sono due le vespe da curare, ma ovviamente la mia è quella a cui dedico più attenzioni ed energie... l'altra è originale in tutto e per tutto e per il momento rimarrà tale.... Tanti già mi conoscono, altri magari no: ne approfitto per presentarmi di nuovo: Mi chiamo Adriano, ho 47 anni ed abito a Grosseto. Sono vespista da una vita e spero di poterlo essere fino alla morte.... Un abbraccio a tutti voi!
  7. 8 punti
    Vediamo se posso aiutarti io: Parlando di 177 ci sono 3 varianti sul tema in casa Pinasco: cilindri in alluminio "spinti" e "normali", poi ci sono quelli in ghisa. Partiamo dal basso: quelli in ghisa (2 e 3 travasi), sono i classici cilindri di fine anni '70 con un nuovo pistone (senza fascia ad L) ed una nuova testata (sempre a berretto di fantino); i medesimi 2 kit vengono prodotti con testa a candela centrale ed in c.60 (in realtà è sempre lo stesso kit con l'aggiunta di uno spessore di base da 1,5mm, che diminuisce ulteriormente il differenziale e peggiora la faccenda). 25030804 = 2 travasi - berretto di fantino 25030805 = 3 travasi - berretto di fantino 25031804 = 2 travasi - candela centrale 25031805 = 3 travasi - candela centrale 25032805 = 3 travasi - candela centrale - c. 60mm Fascia intermedia: Granturismo/Magny Course Questi sarebbero quelli normali, paragonabili a tsv, polini, etc. hanno il cilindro in comune ma differiscono nei particolari (pistone, testata, flangia sullo scarico), esiste anche la versione c.60 che tuttavia è sempre il solito cilindro c.57 con l'aggiunta dello spessore di base da 1,5mm che sballa le fasi. Versioni Granturismo 25030941 = 3 travasi - pistone standard - testata a berretto di fantino - bocchettone di scarico in alluminio - ST 25030942 = 2 travasi - pistone standard - testata a berretto di fantino - bocchettone di scarico in alluminio - S2 Versioni Magny Cours, stesso cilindro ma con testata a candela centrale e pistone grafitato 25031941 - 3 travasi - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 4 fissaggi - bocchettone di scarico in alluminio - ES 25031942 - 2 travasi - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 4 fissaggi - bocchettone di scarico in alluminio - S2S 25032941 - 3 travasi - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - EP 25032941 - 2 travasi - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi- bocchettone di scarico flangiato - EPS Versioni Racing 26031930 - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - traversino - RR 26031931 - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - booster - RB 26032931 - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - booster - RX
  8. 8 punti
    Un saluto a tutti gli aficionados come da titolo voglio costruire un motore un po' diverso dai soliti canoni il gt in questione è un Polini 160 per honda nsr antico come me' quindi necessità di essere aggiornato e stravolto ( vediamo che carattere gli tiro fuori ) il gt verrà privato del suo involucro per il raffreddamento ad acqua e gli creo un nuovo involucro con le alette per il raffreddamento ad aria nel l'involucro ospiterà un pacco lamellare a doppia lamella sagomato per collegare come carburatore il SI 24 il gt per arrivare alla quota ideale viene abbassato da sotto di 16 mm poi ve lo illustro strada facendo i carter pinasco T5 assolutamente in questo progetto non li tocco ma nel l'entrata che è lamellare faccio un imbocco rasente all'albero di diverse lunghezze di entrata ( in gradi) Chiamiamolo ( tassello ) faro' diversi tasselli con internamente la lavorazione dell'entrata diversa uno dall'altro con vari anticipi e ritardi in gradi voluti questi tasselli li costruisco con materiale plastico ad alta densità che supportano elevate temperature ( poi vi dico il nome tecnico di questo materiale) vacendo in questo modo se si dovesse rigare la valvola ( tassello ) non si deve ricorrere alla saldatura, ma è sufficiente sostituire il tassello con uno nuovo albero in C 52 con biella 110
  9. 8 punti
    Ivan tra tutti i suoi impegni e famiglia è riuscito a dedicarmi l'intero pomeriggio... oltre a essere un grande lo ritengo un amico...Grazie Ivan Adesso vedo di completarlo e metterlo sotto
  10. 8 punti
    Buon giorno ragazzi. Ieri, ho passato del tempo in buona compagnia al mitico Gary, alla prima gara del Campionato accelerazione Sicilia, svolta a Ficarazzi (Pa) Il motore di Gary non si smentisce... pulizia nell'assemblaggio, e ordine maniacale...gira benissimo ed ha una messa a punto impeccabile... come del resto deve essere per confrontarsi con i Big della categoria C5. Il nostro Gary partiva svantaggiato nella categoria...( i rivali hanno molte più chicche rispetto a Gary) e motori tirati al limite per 150mt il Parmakit è un gran motore senza dubbio... ma quasi stradale! Poi mettiamo l'handicap della prima gara del pilota e i pochi lanci svolti ed ecco spiegato il tempo. Che non dico... aspettiamo Gary. Rinnovo i complimenti e ti aspetto alla prossima del campionato amico mio. vi lascio una foto a sx Gary a dx Cico80
  11. 7 punti
    bel tempo, giornata soleggiata e carburaziine pressoché perfetta, forse una parvenza grassa in alto ma visto i pochi km percorsi la tengo così. Dopo una 2/3 km la tentazione di aprire tutto almeno 2a e 3a é grande; come il sorriso che mi si é stampato in viso dopo averlo fatto. Il compagno di giro ha un Primavera Polini 130 che gli ho fatto io, non estremo, ma pur sempre 30cc in più.....e mi osserva incazzatissimo perché umiliato a più riprese. Torno in officina per un piccolo aggiustamento al tubo benzina che quando sono prossimo alla riserva é troppo basso ed il carburatore del lamellare rimane vuoto. Mi viene la bella idea di montare il suo pacco lamellare, quello con lamelle di acciaio e riparto per un'altro giro. Il rumore cambia, ma le prestazioni risultano invariate o almeno non percettibili fino a quando non spalanco tutto la 2a.....prende bene i giri, rilascio e riaccellero per cambiare marcia, metto 3a e perdo due anni di vita. Un vuoto di carburazione pazzesco( rcadiquella etc etc) tiro l'aria in fretta del 16 a valvola rotante ed elenco tutti i santi del paradiso....non riprende giri, sta acceso ma mi fá un vuoto se provo a riaprire il gas. Maledizione, e penso subito al peggio, l'ho inchiodato. Torno in officina e scopro cosa é successo. Il pacco lamellare é rimasto aperto😅. Ci avevo visto giusto che quel pacco non era adatto ad un motore rifasato con cosi tanti giri. Meno male vah Alice é sana e salva👍
  12. 7 punti
    per tutti che non coboscono sta marmitta e sembra che ha una forma strana, si vede qui il motivo. la posizione del finale sul silenziatore è predisposto per aggoungere la pedallina opure senza.
  13. 7 punti
    la mia et3 equipaggiata con motore falc 58x56 pacco wforce 2 carburatore 38 phsb prima e seconda lunghe e terza e quarta corte primaria 26/69 frizione plc che dire una booomba! venduta quattro mesi fa
  14. 7 punti
    ....vespa special con manubrio et3....rossa(ci tengo a specificare rosso sangue di piccione)... carter originali v5A4M a cui è stato otturato il foro aspirazione mediante innesto alluminio poi saldato. Barenati 87. Riporto materiale sui travasi. Cluster zirri 3a 4a corte 17-20...su ingranaggi piaggio originali. 27/69 frizione Barone. Albero volani tondi rivisitato Metelani(derivazione parmakit) 28 phbh...accensione vespatronic 1kg circa...scarico artigianale partendo da una Arrow appartenuta ad una aprilia. Pompa ricircolo elettrica...radiatore Galletto. In moto...l'.unica dote è il fascino che scaturisce! Difficile da mettere a punto come si deve. Bassi regimi inesistenti entra in coppia scorbutico con un discreto allungo.... perennemente fuori carburazione...tolto 34 dalla disperazione!! Riscontrate potenze nell'ordine di 17cv circa. Progetto che aveva coinvolto il forum in una discussione ormai archiviata...che ha dato un grosso apporto aiutandomi in alcune scelte e consigliandomi bene. Attualmente (la vespa) è conservata e gelosamente custodita presso un noto collezionista...ed in dotazione alle forze dell'ordine....che molto poco hanno gradito,qualche tempo fa,una più attenta messa a punto su strada Ah dimenticavo Parabellum58×51.
  15. 7 punti
    ieri sera ci ha lasciati un mito delle gare in vespa che personaggio rip
  16. 7 punti
    Finalmente pronta per il prossimo step ! Un po di rodaggio e vediamo cosa viene fuori
  17. 7 punti
    Oggi con melo siamo riusciti a dedicare un po' di tempo che purtroppo scarseggia sempre,impostata una curva un po' piu' conservativa sulla centralina e verificato gli ingombri,e sistemazione dell'impianto elettrico,ed io che speravo di mettere in moto,ma ogni cosa richiede aggiustamenti e le ore volano in fretta.

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