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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 20/07/2019 in tutte le aree

  1. 4 punti
    Salve piacere Alessio Sto montando un falc 58x54 traversino al Carter elenco la componentistica Falc 58x54 al Carter traversino lavorato da lauro Albero falc top Marmitta gp Lamellare falc 37 vhsb 18z20 Frizione hp rivista con tutto falc Parastrapoi cestello fabbri Il tutto su carter piaggio rivisti a dovere da omar Marziali 3 fori Ora mi serve un consiglio su che campana montare il 1820 e nuovo e vorrei usarlo io ho disponibile a casa la 69 completa di tutti i pignoni e la 72 non voglio un motore che mura sempre e che arrivi a 200 metri ma nemmeno un motore che non riesce a tirare bene le marce e si sforza nelle salite io abito in collina deve essere bello reattivo e arrabbiato per questo ho preso il traversino 😈
  2. 4 punti
    Ciao ragazzi. Questa discussione è per condividere la felicità per il ritrovamento, finalmente dopo anni, del Benelli di mio nonno morto a 102 anni l'anno scorso, comprato nuovo nel 1964. Sarebbe troppo felice mio nonno nel sapere che alla fine è finito nelle mie mani e che lo sto rimettendo in pista. Per una vita è stato il suo unico mezzo di trasporto, non aveva la patente, e per almeno 20 anni lo ha utilizzato per fare su e giù tra Vasto e Montenero, circa 30 km ad andare e 30 a tornare. Lo ricordo quando ero piu piccolo mentre si preparava mettendolo in moto per andare in campagna, il rombo della marmitta, la giacca di pelle di mio nonno, gli occhiali e la cuffia di pelle da aviatore, spettacolo. Quante volte mi ci ha portato in giro. Pensavo che un giorno sarebbe stato mio. Un parente (serpente) se n'era appropriato indebitamente una decina di anni fa e solo la settimana scorsa sono riuscito a recuperarlo, lo stronzo non voleva restituirlo. Alla fine ho dovuto minacciarlo. Come si fa a non capire che per lui è solo un bell'oggetto mentre per me è molto, molto di piu? La riprova è che dopo dieci anni non aveva nrmmeno tolto la polvere e comunque voleva tenerselo. Ad ogni modo per fortuna è stato tenuto al coperto. È in condizioni eccezionali, davvero. Tolta la patina superficiale e il serbatoio sporco è davvero messo bene. Appena preso la prima cosa che ho notato è la qualità produttiva, nulla a che fare con i mezzi di oggi ma anche del recente passato. Vernici, loghi, acciaio e cromature. Il mezzo ha 55 anni e se non fosse stato prodotto con qualità non sarebbe arrivato così ai giorni nostri. L'acciaio utilizzato è buono, il motore fantastico. Ho avuto molte Vespa e un paio di Lambretta nella mia vita, quindi prodotti di qualità ne ho avuti, ma questo Benelli è fatto bene, bene. Il progetto è un restauro conservativo, per mantenere e assicurare ancora per anni tutte le rughe e i segni che mio nonno ha realizzato in quasi 40 anni di utilizzo. Nel portaoggetti ho trovato la cuffia di pelle e gli occhiali che utilizzava quando ci saliva in sella, meraviglioso. Non so se conoscete un po' la storia di questi mezzi: tra gli anni sessanta e settanta scoppiò la moda, tutta italiana dei cinquantini sportivi, e questo Benelli ne è stato un degno rappresentante. La casa lo rilasciava a 80 kmh e vi posso assicurare che è così. Appena preso tutti montavano il carburatore ua s 16, che portava la bestiolina a quasi novanta kmh. Può sembrare pazzesco ma vi assicuro che tira tanto. I vari Malanca, Corsarino Morini, Minarelli, Italjet etc si contendevano questo mercato che all'epoca andava alla grande. Con questo Benelli mio nonno mi raccontava come spesso e volentieri seminava Vespa 125, 150 oppure Lambretta di egual cilindrata. Sto togliendo la patina e alla fine di questa estate sarà pronto. Non un grammo di vernice non sua verrà spruzzata, odio i restauri totali. Un mezzo ci mette cinquant'anni per diventare unico e poi lo si rende banale riverniciandolo e sistituendo le parti usurate, un delitto per me. Ad ogni modo dopo più di vent'anni di letargo, con la stessa candela alla terza pedivellata è partito, e non potete capire il rombo pareva un 125 ehehhe. Sono troppo contento di questo progetto e volevo condividerlo con qualcuno che sicuramente saprà apprezzarlo. E naturalmente chi avesse consigli su come procedere, sono più che ben accetti.
  3. 4 punti
    Ragazzi, ho spaccato i cuscinetti della ruota destra, siamo vicino a napoli..... speriamo di ripartire entro sera..... non si molla 💪🏻
  4. 4 punti
    Finito.. 0.4 sopra 0.6 sotto con lamelle da 0.35
  5. 4 punti
    Bene,provata in strada la coppia vera entra ,sempre molto forte,circa 500 giri prima della precedente marmitta,e nonostante ho già allungato un dente sul pignone il motore è anche più pronto in basso,va benone cosi .
  6. 3 punti
    Ciao raga ultimi ritocchi prima della nuova messa in moto Mi sono permesso di sistemare i booster in canna che aveva aperto fabbri molto velocemente quando avevamo fatto la bancata Abbassato il cilindro e messo uno spessore in rame in testa portando così lo squish a 0.95 Nuove Fasi sc 195 booster 191 1°132 2°129 3°129 tt 122 Tolto lo spessore da 2 cm sul collettore della marmitta Il pacco provo prima quello del dea con lamelle diverse poi monto quello che ho modificato
  7. 3 punti
    Perfetto, tanto le velocità finali sono comunque elevatissime e non consigliabili su strada. Come sempre sul 2 tempi, l espa rimane l elemento più importante per modificare il carattere del motore. Bravi di nuovo ✌️✌️
  8. 3 punti
    Queste le comparative tra marmitta Raven (blu) e THM dedicata(verde)di potenza e coppia,entrambe sviluppano circa gli stessi cavalli ,ma erogazioni ,ovvero comportamento su strada,ben differenti.
  9. 3 punti
    Questa é la miglior bancata ottenuta a fine sviluppo da Raven Lavorando su carburazione ed anticipo sembra si possa ancora ottenere qualcosa,ma basta anche cosi.
  10. 3 punti
    Trovato infine l'occasione,e convinto dalla qualità dei lavori visti in rete e dai consigli di amici fidati,alla fine sono andato da Raven per sviluppare una marmitta che desse un'erogazione al motore più vicino alle mie esigenze. Questa é una delle rullate ,in cui abbiamo provato un collettore di aspirazione differente . Tanto lavoro,tanta passione,complimenti a Raven-Francesco. 20190721_115055.mp4
  11. 3 punti
    Buon pomeriggio a tutto il team di et3 è da un bel po’ che vi seguo. Vespista dà sempre avevo abbandonato un po’ la mia passione ma grazie a mia Figlia ho rimesso mano alla mia pk50xl portandola nel nuovo secolo con qualche miglioria che grazie anche al vostro aiuto ho potuto non solo rinfrescare ma anche migliorare. Vi lascio una foto della mia pk50xl quando ha ottenuto ai 31 anni di età la certificazione fim un grazie a tutti Vito
  12. 2 punti
    Hai già il cluster 18-20 figurati se hai problemi ,io dico che col 26-69 vai a bomba,se mi sbaglio,col 25 andrai abbombazza ,e vedrai che bella entrata in coppia .
  13. 2 punti
  14. 2 punti
    Ciao raga per conto di un amico che voleva un po' di brio su una vespa 50 prima serie originalissima ho deciso la seguente configurazione GT polini 130 racing una leggera toccatina qua e là tanto per le seghe mentali.. Fasi 175 114 Albero tameni fasi 108 46 con valvola originale Accensione a puntine ricablata con volano da 1.5 Carburatore polini CP 19 con Air box Campana drt 27/69 Marmitta sito Cambio 3 m spessorato Carterino leva corta Con modifica a leva lunga Non va male col 3 marce pensavo peggio se cambi a bassi giri senti un po' il calo ma già se inizi a tirare non lo senti piu.. È un bel trattore da far strada e dai consumi irrisori
  15. 2 punti
    io l’ho avuto . Lascia perdere . Abito in pianura , sfruttabile zero, sempre su di giri , velocità quasi come il 75
  16. 2 punti
    ma senza tutti sti rifasaggi e lamelle come se non ci fosse un domani...la più classica delle elaborazioni. 100Polini di scatola, 19, albero anticipato, carter raccordati, cambio originale, 24/72 Polini banana accensione a puntine? Così almento gli 80 li fai davvero in tutta scioltezza e hai un motore che ti dura mezzo secolo...no eh?
  17. 2 punti
    La 24/72 con Polini 102 è quasi corta.Con la 18/67 potresti partire in 4 con il Polini.Ti diventa monomarcia.Scherzi a parte, saresti continuamente in fuorigiri.Avevo un dr 102 con 15/69 e partivo in terza quasi.In 30/40 metri ero imballato in 4 a 65 km/h di strumento
  18. 2 punti
    Mi sono già informato per questa cosa, perché un paio di settimane fa ho targato la Vespa 50 hp, e nonostante la fiera che ho fatto alla Motorizzazione di Roma, quella in via Laurentina (ti dico solo che a un certo punto era arrivata pure la sicurezza ehehe, mi ero imbufalito perché tanto gli stronzi questi libretti non fanno altro che mandarli al macero), in pratica non c'è stato nulla da fare. Avevo chiesto anche io questo timbro per l'annullo ma a quanto pare è possibile solo se si richiede una deroga per la storicità del mezzo, per poterne ricostruire a livello filologico l'anno di cosrruzione etc etc. Ma lo si può fare solo se il mezzo ha almeno trent'anni. La vespa ne aveva 28 e quindi nulla. Per il Benelli non ci dovrebbero essere problemj, almeno così mi hanno detto quelli della motorizzazione. Anche perché stavolta dovrà intervenire l'esercito. Come diceva Burt Reynolds in merito al suo fucile : " me. Lo strapperete solo dalle mie fredde mani" eheheh
  19. 2 punti
    Grazie Pikappino per le belle parole. Lo sto facendo in pratica come se il boss (mio nonno) fosse qua. Sarebbe troppo contento nel vedere con quanto amore letteralmente sto cercando di riportare su strada il suo Benellino, l'unico mezzo a motore che ha posseduto in tutta la sua vita. Mio nonno era del '16 ed è morto serenamente l' anno scorso a 102 anni appunto. Aveva fatto dur guerre, volontario in Spagna durante la guerra civile e la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra iniziò la carriera di esperto carpentieri, legava il ferro per le gabbie del cemento armato, però purtroppo essendo analfabeta prendere la patente era complicato quindi opto' per questo Benelli. Per venti anni tutti i giorni lo ha usato per andare a lavoro, in tutto 60km andata e ritorno. Io sono molisano, anche se vivo a Roma, e lui faceva Montenero (il mio paese) Vasto, che invece è in Abruzzo (siamo al confine tra le due regioni). È sempre andato molto fiero del suo mezzo e dato il rapporto che ci legava mi ha sempre spronato a prenderlo e rimetterlo in sesto. Purtroppo ho commesso l'errore più banale che si poteva commettere, ho aspettato, e alla fine non sono rouscito a fare tutto con lui ancora su questa terra. Il tempo non ce lo ridà proprio nessuno. Per quanto riguarda la versione America, mi rivolgo a FREE TUNING, in realtà da quello che ho capito cambiava soprattutto l'estetica ma in realtà a livello di prestazioni una volta messo il 16 era lo stesso. Per il pignone dalle informazioni che ho pare che quello che monta di serie sia perfetto, ne' lungo ne' corto. Queste cose però le si potranno appurare solo una volta messo in moto per bene e dopo i primi giri. Grazie ragazzi. A proposito, lo so che sono fuori tema, ma in realtà questo tipo di restauri non sono solo dei semplici lavori di meccanica e carrozzeria, ma molto di più. Quindi ecco una foto del mio nonnino ehehe. Mitico!!
  20. 2 punti
    Presa la solvay. Ora ho il serbatoio pieno di acido muriatico, tra poco lo svuoto e poi ci passo prima um po' di diluente nitro per pulirr tutto, poi la soda e infine due litri di benzina al 50%. Ad ogni modo sto ricostruendo tutte le guarnizioni, perché ormai sono difficili da trovare e in internet uno che le aveva me le vendeva a 50 euro, troppo per qualche pezzetto di carta. Così cercando cercando ho beccato un ragazzo che ne ha un kit e che è stato così gentile da scannerizzarmele. Io non ho fatto altro che stamparle su di un foglio di carta per guarnizioni. Risultato ottimo. Questa è la foto di una guarnizione per il carbutatore, che ho ricavato da quella vecchia. Alla fine ci sta, mi sembra una buona idea, che ne dite? Questa cosa di scannerizzare le guarnizioni la si dovrebbe fare anche per Vespa, per tutti i tipi e renderle poi pubbliche così che a chi va può farsele da se. Appena posso metto sul forum il pdf delle guarnizioni per vespa hp 50.
  21. 2 punti
  22. 2 punti
    Si infatti l'ho già smontato e messo in ammollo. Mi sono informato sulle varie modifiche che la Benelli ha apportato nei 6 anni, dal 63 al 69 in cui ha prodotto questo ciclomotore. Prima era un 48 con appunto un 14/12 e mascherina sulla luce con piccolo parabrezza racing, 20 cm per nascondere la testa quando si era al massimo distesi sul serbatoio. Poi dal 64 hanno iniziato a fare questo 49 sempre sprint con delle fasature al cilndro particolari, molto spinto per la cilindrata ma al contempo super resistente, dato che è arrivato a oggi e ti posso assicurare che mio nonno ha fatto migliaia e migliaia di km. La ghisa di un tempo era nettamente migliore, insieme all'acciaio del telaio, alle vernici. Mi ha stupito la qualità produttiva, è fatto con i controc... Tornando a noi dal '64 hanno inserito il carburatore 16 per il mercato estero, perché non si avevano limitazioni e però anche i pedali tipo bici. Non so perché ma in molti paesi come Belgio, Francia etc era obbligatorio avere questi pedali per poter rirntrare in una determinata categoria. Praticamente tutti, dopo averlo acquistato mettevano il 16. Scrivendo alla Benelli, e parlando con un signore molto anziano che cura l'archivio storico della casa, queste informazioni me le ha date lui, ho scoperto che era la stessa casa a suggerire la modifica subito dopo l'acquisto. E infatti mio nonno anche l'aveva, non so perché alla fine si ritrova con questo. Ad ogni modo il signore della Benelli mi diceva che questo ua 16 era il suo carburatore naturale, perfetto per poter sfruttare appieno le prestazioni del mezzo e mantenerne intatta l'affidabilità. Il 14/12 era una sorta di strozzatura dettata dalle leggi sempre e solo restrittive in merito. Anche i rapporti sono particolarmentr lunghi. La mia è l'ultimo modello con 3 marce cambio al manubrio come la Vespa. A differenza della Vespa però la prima è al contrario, in pratica dove la Vespa ha la quarta. E nonostante gli anni le marce entrano che è una bellezza. Il cambio è un burro. C'è un video su youtube di un tizio che ne ha completamente restaurato uno, secondo me rovinandolo, anche se è bellissimo così, pari al nuovo, ma se vedi le foto di prima del restauro era conservato benissimo, meglio del mio. Per me se non è mangiato dalla ruggine vale sempre la pena conservare. Non so, ma questi mezzi sono particolari e belli, innanzitutto perché a distanza di anni puoi ancora goderne della guida e non di certo ammirarlo tipo reliquia come fanno in molti, utilizzarlo per lo scopo per cui è stato realizzato cioè guidarlo. E poi c'è la componente della storia particolare del mezzo, che è sempre bello scoprire e quindi preservarne il risultato impresso sulla carrozzeria. I vari graffi, la patina, i piccoli e grandi segni. Sono questi che lo rendono speciale e non banale ed identico a tanti altri. A maggior ragione se poi è appartenuto ad una persona cara, vuoi conservare tutto quello che può ricordarlo. Questo è quello che penso. Comunque nel video il tizio tira il benellino oltre i novanta. Non sai quanto viaggia. E alla fine parla proprio di questo carburatore che cambia il mezzo come la notte e il giorno. Quindi tutto questo per dire che terrò questo, ma ho già comprato uno ua 16 s dell'epoca. Non posso non provarlo al meglio di quelli che può dare. Naturalmente prima di tirarlo vorrei cambiare cuscinetti, guarnizioni, paraolii, pistone e fasce e dischi frizione, anche perché sono troppo curioso di metterci la mani dentro ehheeh.
  23. 2 punti
    Ciao, bellissimo pezzo d'epoca, mi hai fatto ricordare quando da ragazzo mi regalarono un guzzi corsarino 50 4T ben tenuto e perfettamente funzionante. Per quanto riguarda il restauro conservativo, sulla vernice potresti utilizzare il Cif crema (fai una prova su un angolo nascosto prima), il problema sono le cromature, come pensi di agire?
  24. 2 punti
    Secondo me é più complessa una rivisitazione del 50 per renderlo performante che montare termiche maggiorate.
  25. 2 punti
    Altro arrivo da the Armageddon ventola per volano sip rifatta molto più leggera

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