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Inviata
Il 18/12/2025 in 12:37 , cera89 ha scritto:

Breve aggiornamento

La scocca l'ho consegnata ieri ad un ex carrozziere in pensione che fa lavori di lattoneria (anche su vespe) nel garage di casa.
Mi è stato consigliato, spero mi risolva la situazione.

 

Nel frattempo ho finito di spazzolare tutta la bulloneria, cavalletto e staffe varie ed oggi pomeriggio vedo di portare tutto a far zincare con la speranza che possano farlo prima di natale.

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Ciao, come è andata la zincatura ?
Non ho più visto conferme che te li abbiano fatti e come.
Facci sapere, a me interesserebbe sapere chi te li ha zincati per poi contattarli per un mio lavoro
Tutti pezzi originali Piaggio.
😉

falc 2012

Inviata

Ciao @Alogeno, la zincatura è andata bene.
Ho ritirato i pezzi questa settimana, non ho fatto la foto ma  è venuto un ottimo lavoro, soprattutto perché avevo spazzolato per bene ogni singolo pezzo.

Io mi servo alla D & A S.r.l. di Ponsacco perché mi resta vicino casa.

https://maps.google.com/maps/place//data=!4m2!3m1!1s0x132a757ae93650eb:0x7dddd26f10770055?entry=s&sa=X&ved=2ahUKEwjv_5X0_pSSAxWSk_0HHeWnIDgQ4kB6BAgXEAA&hl=it

Anche in passato mi sono rivolto a loro e mi sono sempre trovato bene.
Hanno le vasche piccole quindi non fanno zincatura di pezzi grandi, tipo cancelli travi eccetera.

  • Thanks 1
Inviata

Proseguo, anche se lentamente, con la preparazione della scocca.

Ho iniziato dal sotto scocca a livellare le asperità lasciate dalla ruggine sulle lamiere del vano motore e, purtroppo, mi rendo conto che della ruggine non mi libererò facilmente.
Tra l'altro il sabbiatore, proprio in quest'area, ha fatto un lavoro pessimo lasciando contaminate le parti più "in ombra" al getto di abrasivo.

Di conseguenza, dopo che stavo scoprendo anche la ruggine, ho dato una bella spazzolata e carteggiata in queste zone per cercare di bonificare il più possibile.
Poi, a pennello, ho steso una mano massiccia di fondo epossidico...spero di non veder riaffiorare la ruggine tra qualche mese.

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  • Moderatore
Inviata

Forse, prima del fondo epossidico, sarebbe stato meglio mettere del convertitore. 😉

E nel tunnel metti della cera da carrozziere.

Ciao, Gino

  • Like 2
Inviata

Grazie Gino del consiglio.

Secondo me l'epossidico direttamente a contatto con la lamiera è meglio del convertitore.
L'efficacia del convertitore (ferox e similari) ho avuto modo di vedere che con il tempo degrada, mentre l'epossidico, anche in presenza di ossido, dovrebbe impedirne la progressione e bloccarlo nello stato in cui si trova.

Per il tunnel ho già comprato un protettivo per scatolati della 3M, da applicare una volta che la vespa è verniciata.

  • Like 1
Inviata
3 minuti fa, cera89 ha scritto:

mentre l'epossidico, anche in presenza di ossido, dovrebbe impedirne la progressione e bloccarlo nello stato in cui si trova.

No. La ruggine continua a espandersi e prima o poi l'epox si gonfia e salta via. Visto molte volte quando lavoravo.

Il convertitore serve proprio a bloccarne l'avanzamento. 

Inviata (modificato)
1 ora fa, DoubleG ha scritto:

No. La ruggine continua a espandersi e prima o poi l'epox si gonfia e salta via. Visto molte volte quando lavoravo.

Alla mia vespa dopo la sabbiatura a ferro  la ditta gli ha dato l' epossidico, Io poi dopo una grattata gli ho dato 2 mani di fondo 2k e poi la vernice e sopra la lacca (vernice all' acqua perciò opaca).
Sono 8 anni e non c'è nessun cedimento di niente da nessuna parta, l' epossidico(bianco) gli è stato dato e l' ho verniciata 3 mesi dopo.
Devo dire che tutto il materiale era first class per professionisti presi da Max Meyer marca PPG QuickLine .
 

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P.S copri tutte le fughe con silicone verniciabile.
 

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Modificato da Alogeno
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falc 2012

Inviata (modificato)
2 ore fa, DoubleG ha scritto:

Parlavo dell'interno del tunnel... 

Io invece no.  Parlavo dell' epossidico che tu dici che non va bene. Ma da quando ? In carrozzerie dove ho lavorato si mette sempre dopo aver tirato a ferro un telaio e poi si da il fondo vero e proprio se non la vernicia entro 24.
Consigliavo a cera queste lavori delle fughe, cioè su tutto il telaio. 
p.s. All' interno del tunnel c'è anche epox .

Modificato da Alogeno

falc 2012

Inviata (modificato)
2 ore fa, DoubleG ha scritto:

Ma leggi bene tutto il post prima di scrivere, qui si sta ipotizzando di darlo direttamente sulla ruggine. 

Si si, ho letto benissimo, chiaramente non si deve dare l'epossidico nel tunnel senza prima averlo "pulito."
Può benissimo prendere una bottiglia di Ferox dentro il tunnel e farà il suo bel lavoro per bloccare la ruggine (già fatto e tiene ancora dopo moltissimi anni se si fa un lavoro ben fatto "do it" a casa, sennò si affida ad una ditta di sabbiattura professionale e paga e non poco (circa 300 euro epossidico compreso ), stà solo a lui decidere che valore dargli a sto mezzo che ha. Le modalità sono molteplice, dipende dai piccioli.
Io mi sono affidato ad una ditta che pratica cataforesi  (che dopo applicano un leggero strato di “primer” epossidico per bloccare l’ossidazione )
Vabbè ma lo stò spiegando e consigliando a cera. Comunque consiglierei questo anche https://www.3mitalia.it/3M/it_IT/p/d/b40066662/

Modificato da Alogeno

falc 2012

Inviata

Faccio chiarezza.

Come vi ho raccontato nei post precedenti la vespa è stata sabbiata.
Il giorno stesso ho ritirato la vespa dal sabbiatore e spruzzato l’epossidico per non lasciare la lamiera nuda all’umidità.

Purtroppo alcune zone del telaio non sono state pulite per bene dal sabbiatore (vedi ultime foto condivise) e appena me ne sono accorto mi sono armato di trapano e spazzola per togliere la ruggine il più possibile.

Spero di aver tolto la ruggine che c’era da togliere, dopodiché ho dato di nuovo l’epossidico nelle zone di lamiera nuda che ho scoperto spazzolando.

Non volevo che passasse il messaggio di dare l’epox direttamente sulla ruggine, stavo solo dicendo che, se ci fosse qualche residuo in qualche angolino irraggiungibile, non dovrebbe progredire (almeno spero) nel giro di poco tempo.

Le sigillature @Alogeno le farò dopo che avrò dato il fondo isolante, prima di verniciare.

L’interno del tunnel, per ciò che si riesce a vedere, fortunatamente non è arrugginito e applicherò un protettivo dopo la verniciatura finale.

Purtroppo questa vespa (targata Imperia) ha sentito il salmastro, ed a modo suo continua a farmelo notare.
Sto facendo ciò che mi è possibile per salvare la situazione.

  • Like 1
Inviata
59 minuti fa, cera89 ha scritto:

Le sigillature @Alogeno le farò dopo che avrò dato il fondo isolante, prima di verniciare.

Esatto.

1 ora fa, cera89 ha scritto:

L’interno del tunnel, per ciò che si riesce a vedere, fortunatamente non è arrugginito e applicherò un protettivo dopo la verniciatura finale.

Corretto

1 ora fa, cera89 ha scritto:

Purtroppo questa vespa ha sentito il salmastro.
Sto facendo ciò che mi è possibile per salvare la situazione.

Brutta cosa il salmastro, con la cataforesi prima della sabbiatura avresti messo fine a questo processo, ma oramai è fatta.
Come dici con una cera per scatolati puoi almeno metterci una pezza.
Tengo i pugni che tutto andrà bene, ne sono convinto, lavori molto bene e sopratutto ascolti i consigli. 

  • Like 1

falc 2012

Inviata (modificato)

Grazie @Alogeno

Il lavoro sulla scocca l’ho intrapreso come sfida personale e sinceramente mi sta assorbendo al 100% (sono più ferrato sul lato motore), ma ormai sono in ballo e non mi tiro indietro.

Spero di fare un buon lavoro, allora la soddisfazione sarà immensa!

Modificato da cera89
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Inviata (modificato)

Nel vano motore ho finito di dare una sistemata, come si vedeva già nelle foto precedenti, con stucco rinforzato con alluminio (in grigio) e poi rifinito con normale stucco poliestere.
Anche se è una zona non in vista era troppo brutta per lasciarla stare.

IMG_5163.thumb.jpg.1aa9ea85ba4b3942c8af32acce1d6b97.jpg

 

Ho continuato poi, sempre con stucco alluminio, a sistemare qualche piccola imperfezione sotto la pedana, poca roba.
Piccola sistemata necessaria anche nella zona dietro al parafango, dove arriva l'acqua spruzzata dalla ruota anteriore, anche qui un po' irruvidita dalla ruggine.
Ovviamente ho lasciato le imperfezioni e le piegature della lamiera nei punti di saldatura con il telaio sottostante, quelli si devono vedere.

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Modificato da cera89
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Inviata

Eccomi con un altro aggiornamento, si procede a piccoli passi.

Come consigliato, sulle scoperture e nelle zone dove la ruggine tendeva a riaffiorare, ho dato una mano di Ferox che ho poi leggermente carteggiato per togliere i segni del pennello.

IMG_5172.thumb.jpg.69a1e0d1b37d5f84d5a85a24dc158102.jpg


Ho proseguito poi con la pedana, che presenta avvallamenti abbastanza marcati tra un rinforzo e l’altro.
Ho cercato di ribatterla meglio che potevo, ma la lamiera oramai si è allungata e non si riesce a portare in pari perché fa un po’ l’effetto tipo “tappo di barattolo” (o sta tutta su, o torna tutta giù) non so se mi sono spiegato.

Anche qui ho usato prima lo stucco alluminio e poi rifinito con stucco poliestere, lasciando complessivamente uno strato molto sottile al solo scopo di lisciare i punti più corrosi dalla ruggine e per ingannare l’occhio rendendo meno evidenti le piegature, infatti gli avvallamenti ci sono ancora...spero che questo poco stucco non si fessuri con il tempo.
Per cercare di scongiurare il rischio monterò la piastra di rinforzo tra pedana e cavalletto.

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Ribattuto e livellato la zona targa, dove c’è la riparazione fatta dal lattoniere.

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Ribattuto e livellato qualche ammaccatura sullo scudo.

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Dopodiché, viste le zone scoperte e le superfici molto ruvide a causa della sabbiatura grossolana, ho carteggiato tutto con P180, P240 e dato una mano uniforme di fondo epossidico a tutta la scocca.
Questo passaggio mi faciliterà ad individuare eventuali altre ammaccature da correggere, qualora mi fossero sfuggite.

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La zona della targa purtroppo non è perfettamente simmetrica, ma credo di dovermi accontentare.
Se correggessi con troppo stucco temo che non durerebbe, perché lì ci andrà la staffa del portapacchi e quindi ci saranno delle sollecitazioni.

  • Like 2
  • 2 weeks later...
Inviata (modificato)

Fatti gli ultimi aggiustamenti sulla scocca, finezze e stuccatine che possono sembrare di poco conto, ma che invece sono fondamentali per ottenere un buon risultato.

Dopo aver carteggiato nuovamente l'epossidico, sono tornato in carrozzeria per spruzzare finalmente il fondo acrilico.

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Non sono riuscito a replicare il colore del fondo originale 8012M, che doveva essere quindi un grigio più scuro di questo, ma comunque non ci saranno parti con il fondo in vista, perciò lo accetto anche così.

Adesso proseguirò con la carteggiatura del fondo, in preparazione alla verniciatura.

Modificato da cera89
Inviata
6 ore fa, cera89 ha scritto:

Non sono riuscito a replicare il colore del fondo originale 8012M, che doveva essere quindi un grigio più scuro di questo, ma comunque non ci saranno parti con il fondo in vista, perciò lo accetto anche così.

Tieni presente che la tonalità dello smalto finale cambia in base al fondo che si utilizza....

  • Like 2
Inviata

Si @DoubleG infatti è proprio questo il dubbio che ho...oggi chiamo in colorificio e sento che mi dicono.

Tra l'altro, il colore del fondo lo abbiamo corretto proprio in colorificio preparando al tintometro 100 grammi di vernice 8012M che abbiamo usato come riferimento visivo mentre aggiungevamo il pigmento nero nel barattolo del fondo per correggerne la tonalità.

Comunque, facendo una ricerca per immagini, trovo diversi risultati dove si associa al fondo 8012M la tonalità che vedi qui sotto, il che sarebbe confortante visto che si avvicina molto al colore del mio fondo.

Preso con le dovute cautele, visto che stiamo osservando da uno schermo.

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Inviata

Nel frattempo, visto che avevo ancora il forno a disposizione, mi sono portato avanti con le parti di colore grigio alluminio

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Nell'attesa che si asciugassero le parti grigie, ho approfittato della giornata senza pioggia per fare anche il serbatoio e le altre parti in colore nero, così all'aria aperta 😅

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Inviata
59 minuti fa, cera89 ha scritto:

trovo diversi risultati dove si associa al fondo 8012M la tonalità che vedi qui sotto, il che sarebbe confortante visto che si avvicina molto al colore del mio fondo.

Quello che intendevo dire è un'altra cosa: se tu vernici di rosso 5000M (per esempio) due vespe, di cui una con fondo originale 8012M e l'altra con un fondo diverso, più chiaro (o più scuro), alla fine il rosso che poi vedrai sarà diverso come tonalità da una vespa all'altra. Se le affianchi la differenza si vede, perché lo smalto mantiene sempre una certa trasparenza, a meno che non ne applico 4 mani.

Questo si vede spesso su vespe restaurate dove il carrozziere non ha utilizzato fondo e/o smalto originali. 

Nel tuo caso, da un fondo grigio 8012M ad un grigio leggermente più chiaro ad occhio non si vedrà la differenza, ma se dovessi utilizzare un colorimetro darebbe sicuramente due risultati diversi. 

In carrozzeria vige una regola di base: se devo fare colori chiari uso un fondo scuro, e viceversa se devo fare colori scuri uso un fondo chiaro. Questo aiuta durante l'applicazione dello smalto a valutare la copertura e la stratificazione.

Salvo ovviamente diverse indicazioni della casa costruttrice del veicolo: ti porto l'esempio di quando verniciai la mia vecchia kawasaki 500 del 1980 (che purtroppo non ho più), rossa. 

L'avevo comprata molto vissuta, decisi di rifarla tutta con l'aiuto di un mio collega di lavoro che aveva fatto il carrozziere per 20 anni. Acquistammo il kit colore originale dalla Kawasaki, era un 3 strati. Il fondo era beige, dopo il primo strato diventò color aragosta, al secondo strato cambió verso l'arancio, solo all terzo strato diventò rosso vivo. Lo smalto era uno, non c'erano 3 smalti diversi, ed era semitrasparente. Cambiava colore ad ogni strato che si aggiungeva, che andavano applicati con tempistiche ben precise tra uno e l'altro.

  • Like 2
Inviata
24 minuti fa, DoubleG ha scritto:

Quello che intendevo dire è un'altra cosa: se tu vernici di rosso 5000M (per esempio) due vespe, di cui una con fondo originale 8012M e l'altra con un fondo diverso, più chiaro (o più scuro), alla fine il rosso che poi vedrai sarà diverso come tonalità da una vespa all'altra.

Certo, ti eri spiegato perfettamente.
Arrivato a questo punto, però, vorrei evitare di dare un altro strato di fondo della tonalità corretta perché mi troverei con troppo spessore e l'idea non mi entusiasma.

45 minuti fa, DoubleG ha scritto:

In carrozzeria vige una regola di base

A proposito di ciò, guardiamo il lato positivo della faccenda...il fatto che il mio fondo sia leggermente più chiaro di un 8012M originale sarà di aiuto in fase di verniciatura per valutare la copertura dello smalto 5000M che è abbastanza scuro.

Smalto che, avuto modo di testare su altri componenti, devo dire ha una copertura molto elevata già dalla prima mano, magari questo sarà un punto a favore per avvicinarsi più possibile alle caratteristiche colorimetriche del 5000M originale.

 

Ripeto, ciò che dici è corretto e dovrebbe essere scritto anche sui muri, quello che intendevo spiegare è che sto ragionando in questo modo:
non avendo cercato spasmodicamente di replicare l'originalità con fondi e vernici al nitro, con le conseguenze del caso, cerco di andare il più vicino possibile alla tinta originale ma utilizzando prodotti odierni di alta gamma (Glasurit nel mio caso) che mi permettano di preservare più a lungo i lamierati e che siano più longevi nel tempo.

Sono comunque d'accordo al 100% su tutto ciò che hai scritto.

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