GiPiRat

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Contenuti inviati da GiPiRat

  1. Se è radiata d'ufficio dal PRA, la procedura la trovi al primo post di questo topic, leggila attentamente: https://www.et3.it/topic/7096-reiscrivere-al-pra-una-vespa-radiata-d%E2%80%99ufficio/ Se è stata demolita dall'intestatario, la procedura la trovi qui: https://www.et3.it/topic/50842-reimmatricolazione-veicoli-demoliti-o-sconosciuti/ Invece di fare la visura, ti consiglio di chiedere direttamente l'estratto cronologico. Ciao, Gino
  2. GiPiRat

    px 150 in autostrada?

    Sulle carte di circolazione delle PX150E, dal 1982 in poi, la cilindrata segnalata è di 150cc e, proprio per questo motivo, possono accedere in autostrada (anche se io lo farei con la massima cautela, visto come ci circolano e all'attenzione che portano ai veicoli a 2 ruote, soprattutto piccoli come la Vespa). Ciao, Gino
  3. GiPiRat

    Problema elettrico

    E' sicuramente un filo a massa, secondo me ha ragione architetto, il filo in questione è nel manubrio, vicino al bilanciere del cambio. Ciao, Gino
  4. GiPiRat

    Ammortizzatore anteriore YSS

    Ok, se va regolato, insieme all'ammortizzatore dovrebbero averti dato anche l'attrezzo per regolarlo. C'è? Ciao, Gino
  5. GiPiRat

    Ammortizzatore anteriore YSS

    Non mi sembra che sia uno di quelli che vanno regolati, ma non capisco cosa intendi per "gommino centrale.". Ciao, Gino
  6. GiPiRat

    info bollo vespa et3

    Se circoli, devi pagare il bollo come tassa di circolazione agevolata, avendo la vespa più di 30 anni. Il bollo va pagato il giorno prima di circolare e scade sempre il 31 dicembre. Ciao, Gino
  7. GiPiRat

    Manuale d'Officina Vespa P125X

    Se te la cavi con inglese o spagnolo, lo trovi qui: https://www.scooterhelp.com/manuals/VNX1T.VSX1T.service.manual/VNX1T.VSX1T.serv.man.r.pdf Ciao, Gino
  8. GiPiRat

    Manuale d'Officina Vespa P125X

    Prova qui: http://www.vesparesources.com/files/ Ciao, Gino
  9. Quoto Free Tuning ma, anche volessero ritirarti il libretto e farti la nuova carta di circolazione, opponiti con tutte le tue forze! Non possono e non devono farlo! Si tratta di errore materiale fatto da loro, devono correggere il libretto a mano e segnare la correzione nel database. Al limite possono chiederti di fare il collaudo per verificare la punzonatura, nulla di più. Ciao, Gino
  10. GiPiRat

    Parere su prezzo del meccanico

    Quoto! Ciao, Gino
  11. GiPiRat

    Parere su prezzo del meccanico

    Se ti fa regolare fattura, direi di sì. Ciao, Gino
  12. Di certo le forcelle per PK sono diverse da quelle delle small precedenti. Ciao, Gino
  13. GiPiRat

    Risalire al n. di telaio

    Come si evince dal telaio "vergine", cioé con punzonatura di sigla di omologazione e sigla del telaio ma senza i numeri progressivi, la ripunzonatura è avvenuta per sostituzione del telaio, unico motivo per qualunque ripunzonatura (a parte la cancellazione accidentale della porzione del telaio con la punzonatura originale). Non esiste che ripunzonassero un telaio solo per smarrimento del libretto, in quel caso non si faceva altro che duplicare il libretto e basta. Checchè ne dica chiunque, il "modus operandi" era, ed è, questo. Il numero del telaio originale può essere cercato nell'archivio della motorizzazione dov'è stata effettuata la ripunzonatura, che è Bergamo (sigla della provincia è B1, lettera iniziale e primo numero della punzonatura del nuovo numero), come si evince anche dalla targa. L'anno di prima immatricolazione, visto il 15 iniziale della targa, dovrebbe essere tra la metà del 1979 e l'inizio del 1981. Ciao, Gino
  14. GiPiRat

    RESTAURO ET3

    Se sei lombardo, mi dispiace ma, per circolare, dovrai iscriverla obbligatoriamente al registro storico FMI o ASI, a prescindere dal comune in cui abiti. Sono disposizioni regionali. Ciao, Gino
  15. GiPiRat

    RESTAURO ET3

    Se quello che hai elencato sarà il reale lavoro realizzato, allora il prezzo è più che onesto ma, naturalmente, va verificato a restauro ultimato. Se la vuoi utilizzare tutti i giorni senza remore, non credo che abbia molto senso un restauro totale, ma dipende anche da dove sei residente e se l'iscrizione al registro storico è consigliata od obbligatoria. Ciao, Gino
  16. Qualcuno ne farebbe una vespa in rat style, ma io la ruggine la tratterei sempre e comunque ed anche l'ossido sull'alluminio. Ma la vespa è in regola amministrativamente? Ciao, Gino
  17. La valenza è la medesima, non cambia nulla dal punto di vista amministrativo ma, se non si possiede almeno anche un'auto storica io trovo che sia più economica l'iscrizione all'FMI. La revisione va fatta ogni due anni anche per i veicoli iscritti al registro storico, se circolanti. Ciao, Gino
  18. Mi pare che abbia detto tutto tecnofalc, tranne un ulteriore vantaggio, se iscrivi la vespa al registro storico (meglio FMI, a mio parere) in Lombardia NON paghi il bollo, sei esentato per sempre. Un ulteriore risparmio. Ciao, Gino
  19. GiPiRat

    assicurazione d'epoca, info

    In genere non c'è alcuna restrizione alla circolazione ma, naturalmente, devi leggere bene il contratto per verificare che non ci siano clausole restrittive. Ciao, Gino
  20. REIMMATRICOLAZIONE VEICOLI DEMOLITI o "DI ORIGINE SCONOSCIUTA" - Procedura Per Vespa senza targa e documenti si intendono quelli di origine sconosciuta ed anche quelle di cui si conosce la targa ma che sono state sicuramente demolite dai proprietari con consegna di targa e documenti al PRA (anche se, raramente, conservano la targa ed anche i documenti!) o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo. Il nuovo decreto ministeriale del 17/12/2009, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010, ha modificato le ultime disposizioni che impedivano, di fatto, la reimmatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, per cui ora è possibile farlo, naturalmente seguendo le dovute modalità. Il decreto e l'ultima circolare esplicativa per le motorizzazioni, quella del 04-10-2010, potete scaricarli da qui: http://old.vespareso...?do=file&id=277 e http://old.vespareso...?do=file&id=161 Bisogna fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'Attestato di Storicità e del Certificato di rilevanza storica, rilasciato da loro, che hanno la stessa valenza. I registri storici autorizzati, come da art. 60 del CdS, devono rilasciare il certificato d'iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica. Per l'FMI vedere qui: Registro Storico Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura o, meglio, un estratto cronologico al PRA (visura in bollo, che servirà in motorizzazione), per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e lo stato amministrativo della Vespa, per verificare se sia radiata d'ufficio dal PRA (per cui vale un'altra procedura che trovate qui: http://www.vespareso...-d-ufficio.html ) o demolita dal proprietario o altro. Se invece risulta ancora in vita, lasciate perdere tutto (a meno che il venditore non sia anche l'ultimo proprietario intestatario, o chi ve la vende non abbia almeno il documento di proprietà, ma questo è un altro caso). C'è il caso che un veicolo demolito abbia ancora la targa (raro ma non impossibile!), in questo caso è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale! La cosa è espressamente prevista dal decreto ministeriale che regola la materia: 2.2.1.2 Veicoli radiati e custoditi in aree private, radiati per demolizione c ) rilascio dei documenti di circolazione Il competente UMC, sulla base degli esiti positivi della visita e prova dallo stesso effettuata ovvero sulla scorta del certificato di approvazione emesso dal CPA, rilascia i documenti di circolazione e le targhe secondo le modalità di cui all’art. 93 del Codice della strada, annotando nelle righe descrittive “veicolo di interesse storico e collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…(specificare)”, acquisisce agli atti, in allegato alla domanda, le copie dei documenti sopra citati. Può accadere che il richiedente la riammissione alla circolazione sia in possesso dei documenti di circolazione originari e/o delle targhe. Nel caso di possesso delle targhe originarie, la riammissione alla circolazione può essere effettuata, a richiesta dell’interessato, con la riattivazione delle targhe originali. Il documento di circolazione originale, se presente, è aggiornato, oltre che in relazione ai dati dell’intestatario, con l’annotazione “veicolo di interesse storico collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…, riammesso alla circolazione in data ……….” L’annotazione è apposta manualmente, ovvero, qualora disponibili le procedure meccanografiche, con la stampa di apposita etichetta. Nel caso di possesso dei soli documenti di circolazione, si procede alla reimmatricolazione con l’emissione di nuovi documenti di circolazione e nuove targhe. I documenti originali possono essere restituiti all’interessato, previa annotazione “non valido ai fini della circolazione”. Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, o demolita per incentivi, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché la si è vista nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa o, almeno, se si verifica presso le FdO che non risulti rubata. Ricordate che, se un veicolo è stato demolito con incentivi, o di cui è documentata la distruzione fisica da parte di un demolitore autorizzato, per il solo fatto di possederlo si commette un reato penale, quindi fate tutti gli accertamenti del caso prima di acquistare un veicolo di origine sconosciuta! E' comunque molto semplice verificare se c'è la possibilità che un veicolo abbia preso incentivi, in quanto questi non sono stati distribuiti per le moto prima del 11/08/1997 (Art. 22 della Legge 7 agosto 1997, n. 266, "Interventi urgenti per l'economia", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 1997), quindi, qualunque moto demolita prima di quella data, automaticamente, non può aver percepito incentivi per la rottamazione. Naturalmente, bisogna almeno conoscere la targa del veicolo per sapere quando è stato demolito. La verifica per sapere se sono stati erogati incentivi non è facile, purtroppo, in quanto gli elenchi dei veicoli demoliti per incentivi sono reperibili solo presso gli enti che li hanno erogati (Stato, regioni, provincie, comuni), e solo raramente l'informazione appare nella visura al PRA. La verifica per sapere se esiste un certificato di distruzione è più semplice, in quanto dovrebbe essercene una copia nel fascicolo del veicolo conservato al PRA. Poi bisogna fare una scrittura privata di vendita di vendita in bollo da 16,00 euro (la marca da bollo la dovete portare voi!) con firma autenticata del venditore, indispensabile per l'iscrizione al PRA, e di cui segue uno schema (ricordate che la scrittura privata di vendita è LA PRIMA COSA DA FARE, appena si acquista il veicolo! E, comunque, prima di ristrutturare il veicolo e prima di chiedere l'immatricolazione in motorizzazione! Perchè il mezzo deve risultare vostro prima di tutto anche per ragioni di sicurezza del diritto sul veicolo! Questo è valido anche se il veicolo non è stato acquistato direttamente ma è pervenuto in vostro possesso per vie traverse (regalato, ereditato o semplicemente trovato). E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! Naturalmente, se non è possibile fare la scrittura privata con chi l'ha venduta o regalata, la si può fare, fittizia, con un parente o un amico, purché si sia assolutamente sicuri della lecita provenienza! Anche perché, per i veicoli di origine sconosciuta, è previsto che, dopo il collaudo, l’esaminatore della motorizzazione faccia scattare, a campione, una procedura di verifica della provenienza del veicolo da parte della Pubblica Sicurezza, per cui sarà esaminato il veicolo e verificata la vericidità della vendita! Quindi, occhio a quel che fate e dichiarate!): SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____ (se la targa c'è fisicamente, altrimenti si scrive: "già targato _____" se si conosce solo il numero), telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dal PRA di ____ in data ___ (da specificare solo se si conosce la targa, altrimenti non si scrive) e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per l’eventuale messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW. N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (se è possibile) (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente). N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica può essere fatta direttamente in comune (al costo di 0,52 euro per diritti di segreteria) o presso gli sportelli STA privati (agenzie autorizzate, con prezzi liberi, quindi mettetevi d'accordo PRIMA), ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Vedere: http://old.vespareso...?do=file&id=207 IMPORTANTE: La scrittura privata di compravendita con firma autenticata serve anche a sincerarsi che la Vespa non sia rubata (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di vendita con firma autenticata. Infatti, un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003). Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA (se si conosce la targa) a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita! Può servire chiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente (la consegna è prevista entro 2-4 settimane dalla comunicazione del pagamento). La richiesta si effettua tramite la pagina del sito Piaggio: Documentation's Request Form , compilando il modulo. Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. ATTENZIONE: il certificato d'origine non è obbligatorio, ma può servire, unitamente alla scheda tecnica d'omologazione, per acquisire l'anno di fabbricazione e i dati tecnici, soprattutto dei modelli di vespa più vecchi. Quindi, dato il costo, chiedeteli solo se vi servono realmente! La maggior parte delle schede tecniche potete scaricarle qui: Vespa Resources Forum - Download - Schede tecniche di omologazione Fatto questo e restaurata la vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI, naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI (va bene anche l'ASI, ma è più costosa). Qui potete trovare i moto club più vicini a voi: Motoclub E ricordate che i lavori fatti vanno certificati da un meccanico e/o un carrozziere abilitati ed iscritti alla Camera di commercio (anche solo come verifica, se ve li siete fatti da soli o non siete in grado di farli certificare da chi li ha fatti realmente!). Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione e chiedere una visita di collaudo per l'immatricolazione di un veicolo d'interesse storico e collezionistico, portando con sé copia dell'iscrizione al Registro Storico FMI e della documentazione occorrente (la dichiarazione del meccanico, del carrozziere, ecc.), come da decreto. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile! L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://old.vespareso...?do=file&id=281 Al termine del collaudo, se positivo, verrà rilasciata la targa ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa come veicolo d'epoca. Entro 60 giorni dalla consegna della carta di circolazione, si deve procedere all'iscrizione della vespa al PRA. Si può fare tutto allo sportello STA del PRA (non si pagano le commissioni che chiederebbero le agenzie o gli sportelli ACI periferici), portando il libretto e la scrittura privata di vendita, oltre ad un documento personale ed il codice fiscale. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione. Vedere: http://lnx.et3.it/Fo...piu-di-20-anni/ Spese indicative da sostenere: 1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 50-70 euro 2) n. 11 o 12 foto (a seconda dell'esaminatore) della Vespa formato 10x15 cm.: 3,50 euro 3) Estratto cronologico al PRA (solo se si dispone del numero di targa!): 25,00 euro 4) Certificato d'Origine e scheda tecnica dalla Piaggio: 64 euro solo il CdO (se serve!), la maggior parte delle schede tecniche le trovate qui: http://old.vespareso...hp?do=cat&id=22 5) atto di vendita in bollo con firma autenticata presso sportello STA o in comune: 16,00 euro marca da bollo + 0,52 euro di diritti se fatto in comune (per gli STA privati, concordare il prezzo PRIMA!) 6) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI e certificato di rilevanza storica e collezionistica: 100 euro (+1 euro) 7) 3 versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 98,87 euro (C/C 9001 = € 45,00 - C/C 4028 = € 32,00 - C/C 121012 = € 21,87), se c’è la targa, i versamenti da fare sono solo i primi due, per un totale di € 77,00. 8 ) versamenti al PRA: euro 75 circa (si può pagare direttamente in contanti o con bancomat allo sportello). 9) il PRA può chiedere il pagamento della tassa IPT, a quota fissa di circa euro 25 (dipende dalle regioni, informatevi!), per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario), anche se, secondo me, non l'IPT non è dovuta in quanto si tratta di veicoli NON iscritti al PRA e, comunque, MAI doppia! Per un totale approssimativo di circa 370 euro (più, eventualmente, l'IPT ed il certificato d’origine). I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi! Ciao, Gino
  21. L'avevo capito, ma, sino al marzo 2006, c'è una certa tolleranza in queste cose (dopo no, perché hanno emesso una circolare apposita). A meno che non esista un verbale di presa in carico da parte di un rottamatore che avrebbe dovuto distruggere il veicolo. Fai una verifica presso il PRA. Ciao, Gino
  22. GiPiRat

    Vespa 50 N ‘67 restauro

    Direi che la pedana è sicuramente da sostituire. Ciao, Gino
  23. Sì, non dovrebbero esserci problemi. Vedi il primo post di questo topic. Ciao, Gino
  24. Metti qualche foto, anche dei particolari, altrimenti sarà impossibile darti consigli sensati. Ciao, Gino
  25. Mhmm, visto che sei di Catania, probabilmente potrai tenere quel motore, sempre se non devi fare il collaudo in motorizzazione (hai il vecchio libretto? Il "certificato per ciclomotore"?). A Catania ci sono molti vespisti (alcuni famosi, come MrOizo), se ti rivolgi a loro, potresti trovare chi ti darà delle dritte su carrozzieri non troppo esosi o su chi, magari, potrebbe prestarti una sabbiatrice. Ciao, Gino