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  1. In questo momento LTH non li ha disponibili I carter sono questi, tra l'altro ad un ottimo prezzo http://www.recambiomoto.com/Carter-motor-Vespa-PK-75-XL
  2. Sono monofilo e pare che la qualità delle fusioni oltre che dell'alluminio non sia proprio eccellente. Se devi comprarli nuovi ti conviene prendere quelli del PK75 spagnolo che era a 5 travasi e bifilo (layout esterno identico a quello del PK 50 XL). Li dovresti trovare ancora in vendita da LTH
  3. Le bobine restano separate anche sul PX, viene semplicemente isolato l'impianto di produzione rispetto alla massa che dop la modifica rimarrà unicamente sul telaio
  4. Ti ringrazio ma credo di aver quasi trovato tutte le informazioni che servono e una volta raccolte le pubblicherò per farne una guida. La modifica è analoga a quella che si fa sul PX ma con qualche ovvia differenza ed è valida anche per PK 125 XL ed S oltre che tutte le PK 50 con statore a 6 poli 12v. Sto studiando i collegamenti da fare con e senza batteria tampone (usando il regolatore del Runner) e raccogliendo altre informazioni per montare anche le frecce a led
  5. Ti ringrazio Claudio ma credo che quanto tu riporti sia valido per il PK 50 S perché parli di clacson a 12v mentre la mia Vespa è un PK 125 XL, quindi con impianto completamente a 12 v e indicatore di livello benzina. Il pedale del freno altrettanto, nel mio caso è già isolato ed è normalmente aperto come quello dei PX. Sulla base di quanto ho raccolto in giro va modificato lo statore isolando la massa, portare la massa alle frecce posteriori (perché attualmente la prendono dal telaio) e far entrare l'uscita regolata in batteria e da questa verso il resto dell'impianto. Ho capito come modificare lo statore ma non so come fare il resto della modifica ai fili dell'impianto. Immagino che il cavo di massa che si trova all'interno del telaio (sotto al serbatoio e imbullonata al retro del regolatore di tensione) vada isolato. Una volta che ho reso indipendente la massa dal telaio che fili devo attaccare al regolatore? Scusatemi ma sono completamente ignorante sull'argomento ed ho bisogno delle istruzioni passo passo per fare la modifica (come lo spieghereste ad un deficiente quale ritengo di essere). Tra l'altro potrebbe diventare una guida ad hoc
  6. Salve a tutti, premetto che con l'elettricità me la cavo ma non è proprio il mio mestiere, vorrei portare l'impianto del mio PK 125 XL da AC a CC per montare serenamente le luci a led. Attualmente ho già un regolatore di tensione a 5 poli da cui ricarico una batteria sigillata da 5 Ah che con due fili separati (precauzionalmente nello stesso fascio ne ho passati altri due) porta corrente ad una presa USB e un accendisigari. Questi servizi hanno il contatto sotto chiave (ho montato quello della HP) affinché abbiano corrente solo quando giro la chiave. VOGLIO che la batteria lavori solo come tampone e pertanto non mi interessa avere i servizi (luci, clacson ed altro) funzionanti a motore spento così che se mi si scaricasse la batteria potrei comunque avere l'impianto in CC. VOGLIO mantenere pulizia e reversibilità dell'impianto ed intercambiabilità dei pezzi, soprattutto lo statore. VOGLIO spendere poco, anzi, niente. Sono Ligure NON VOGLIO, o meglio non vorrei, fare modifiche irreversibili all'impianto tipo tagliare fili, modificare lo statore, ecc. Leggendo qua e là mi sono fatto una mezza idea di cosa fare e mi sono fatto questo schema: 1. dallo statore andare al regolatore di tensione 2. dal regolatore andare alla batteria 3. dalla batteria andare all'impianto Se quanto sopra è corretto devo: a. modificare l'ingresso al regolatore dall'impianto/statore b. modificare l'ingresso corrente all'impianto luci facendolo partire dalla batteria c. nessuna modifica per quanto riguarda le prese USB e accendisigari che ho sul bauletto in quanto hanno circuito separato e contatto sotto chiave d. cambiare il clacson (ne ho uno della 50 V) e forse anche l'intermittenza perché sembra che quelle verdi non lavorino in AC La situazione attuale è la seguente. Dal fascio dei fili dell'impianto originale (lato sinistro della Vespa) ho un giallo molto spesso ed un grigio che entrano nel regolatore a sinistra (ingressi marcati G e G) ed un nero, la massa, che entra sull'ultimo ingresso (marcato terra). Dal regolatore a 5 poli all'ingresso B esce un cavo rosso che va alla batteria e al fusibile e da questo alla presa USB. Dalla batteria il nero va al regolatore e alla USB tramite un cavo a doppia uscita (in questo modo l'impianto originale è intatto e il tutto perfettamente reversibile senza nessuna modifica/spesa) Adesso i miei dubbi. 1. Il regolatore attuale andrà bene per passare l'impianto in CC? Se quello che ho letto è corretto sì 2. Come collego i fili? Mi spiego meglio. Dal fascio dei fili dell'impianto originale ho un giallo ed un grigio, suppongo che il giallo sia quello che arriva dallo statore quindi la carica dell'impianto. Se è così devo collegare il grigio alla batteria in uscita (filo rosso) e condannare una delle due uscite marcate G sul regolatore. Corretto? 3. La batteria continuerà ad essere alimentata tramite il rosso che parte dall'uscita B del regolatore cioè, se ho ben capito, il giallo entra nel regolatore, viene stabilizzato e poi va a caricare la batteria e da questa riparte verso l'impianto luci (con ovvia interposizione di un fusibile). Il filo di massa nero continuerà a lavorare come attualmente e l'uscita per i servizi aggiunti (USB e accendisigari) potrà mantenersi indipendente e sotto chiave grazie all'impianto che ho già. Corretto? Ringrazio anticipatamente chiunque possa darmi una mano in proposito. Foto e bestemmie sono assolutamente gradite considerando la mia testaccia
  7. Certo che saliva, poi dipende molto da cosa intendi ma con quella configurazione rimane un motore ultra affidabile e versatile. Di certo non è un motore con l'erogazione appuntita di uno da 30 cv. Per il carburatore avevo la seguente configurazione: minimo 48 massimo 88-90 spillo alla 3a tacca dall'alto vite miscela aperta di 1 giro 1 /4 - 1 giro 1/2 Attenzione che i getti sopra indicati sono verificati ossia misurati con un calibro perché i produttori li marchiano ma in realtà la misura indicata non corrisponde con quella effettiva. Se vuoi andare sul sicuro prendi i getti Polini che hanno una perfetta corrispondenza tra misura e numero indicato
  8. Ti dico la mia sulla base dell'esperienza fatta in questi anni Sul mio PK 125 XL avevo tolto il suo motore originale (identico a quello ETS) e preparato un blocco PK 125 S (stesso identico cilindro dell'Et3) con: albero anticipato DRT aspirazione a valvola, debitamente prolungata verso il basso (labbro di tenuta inferiore, superiore e laterale di 3 mm) PHBL24 con filtro Ramair marmitta originale PK 125 XL (la big volume Piaggio per intenderci) volano PK 50 XL a 6 poli cambio originale con 24/61 Il cilindro PK 125 è stato lavorando tagliando con il seghetto i due monconi di canna in fondo ai travasi per farlo respirare di più. Lo scarico è stato portato al 68% ed alzato per avere una fasatura di 172° con la basetta da 2 mm Testa originale del PK 125 S a berretto di fantino lucidata a specchio con squish di 1,2-1,3 mm Raccordatura maniacale di tutta la travaseria e dei condotti oltre a sabbiatura della camera di manovella e del condotto di aspirazione Così configurato mi ha dato tante soddisfazioni e passava comodamente i 100 km/h. Motore duraturo e super affidabile
  9. Secondo le prove di Lauro al banco il girato, con la stessa identica marmitta, va di più. La spiegazione risiede nel fatto che le temperature di funzionamento sono più stabili perché nel montaggio dritto l'aria che investe lo scarico va a riscaldare la parte opposta del cilindro dove teoricamente dovrebbe esserci la carica fresca. Dopo un quarto d'ora di funzionamento il cilindro dritto perde già parecchia potenza e tende a calare ulteriormente nel corso del quarto d'ora successivo ma in maniera più progressiva Al contrario nel girato l'aria fresca investe proprio la parte di cilindro dove passa la carica fresca (la miscela per intenderci) e dopo il primo quarto d'ora le temperature (lato scarico) si stabilizzano così come anche la perdita di potenza (che c'è ma è inferiore al montaggio dritto). Nelle gare in pista (sprint o endurance) questo fattore va considerato mentre su strada potrebbe essere ininfluente. Altro punto importante è che nel montaggio girato si riesce ad avere un collettore di scarico in uscita meno contorto (anche se poi nel cross sono anni che le marmitte hanno una bella curva subito all'uscita del cilindro) ed è facilitato lo sviluppo di tutta l'espansione Non dimentichiamo poi che nel caso di montaggio dritto il pistone in fase ascendente (cioè mentre sale) si appoggia al lato più fresco della canna (dove c'è il travaso fronte scarico) ossia è controrotante e teoricamente meno incline ai grippaggi. Questo spiega perché mamma Piaggio lo ha preferito per l'Ape (già dai modelli 400) che per il classico smallframe in tutte le cilindrate
  10. 10 Ore di Magny Cours 24/09/2017

    Allego il link pubblico al regolamento tecnico https://docs.google.com/document/d/1ECUeN9wpqs22OQv12G8sAraYbhZXgMITKVN9JEz9oXw/pub ed al regolamento particolare https://docs.google.com/document/d/1_Ue_EB_vHalkhu9sNFIT1k28PdPQ1vh2kIXl7zm4A7g/edit?usp=sharing
  11. 10 Ore di Magny Cours 24/09/2017

    E' obbligatorio avere fari anteriori e posteriori alimentati dallo statore, con o senza interposizione della batteria. Sono vietati i sistemi di illuminazione ed accensione con batteria a tutta perdita
  12. 10 Ore di Magny Cours 24/09/2017

    Per l'iscrizione mandate il form a: endurance@scootentole.org (vi risponderò direttamente io) IT: Formulario d'iscrizione EN: Registration form L'iscrizione sarà valida unicamente alla ricezione del dossier completo tramite mail NOUVO Regolamento IT: Regolamento tecnico EN: Technical regulation Per tutto il resto scrivetemi qui o, per chi ha il mio cellulare, contattatemi senza indugio
  13. 10 Ore di Magny Cours 24/09/2017

    ISCRIZIONI APERTE Affrettatevi e nel caso di dubbi o necessità contattatemi liberamente per il supporto
  14. Bidalot è il Lauro francese e a veder girare la Vespa di Gabriel in pista si direbbe che anche lui sia nato in Romagna
  15. 10 Ore di Magny Cours 24/09/2017

    Ecco il nuovo regolamento endurance online valido a partire dalla gara Magny Cours 2017 https://drive.google.com/file/d/0B2xBGoeyz6ZnSk1lNXdpdGN1ZTg/view?usp=sharing