Su molte cose sono d'accordo.
Sulla logistica delle gare, in parte.
Mi spiego: hai ragione, sono tutte di fatto concentrate i 2 piste, ma credo dipenda da fattori di sicurezza e disponibilità; gli organizzatori hanno delle responsabilità e delle leggi da rispettare, ci vuole l'ambulanza ( si paga), probabilmente affittare la pista il sabato costa meno che la domenica.....poi magari ci sono altre località papabili, ma vale la pena spostare tutto per avere 2 o 3 piloti in più?
Come sottolineavi tu, un rapporto più aperto con i partecipanti avrebbe aiutato e dato più indicazioni su chi, quanti, e dove; anche se capisco che più si è e più è difficile mettere d'accordo.
Quello che vedo è che le classifiche sono sempre più corte, un po per il frazionamento, un po per le ragioni che hai indicato.
Secondo me era inutile dividere la C5, se vedi i tempi, il primo della C5 sarebbe secondo in C5GP, a dimostrazione che un buon pilota e una buona partenza sopperiscono a quei 3-4 CV che differenziano le 2 categorie; gli stessi cv di differenza che probabilmente ci sono tra motori che corrono all'interno della singola categoria.
In C8 erano già in pochi, frazionare non ha portato benefici.
Per il discorso di Alex( che farebbe tempi anche in bici) voglio precisare che chi fa solo il pilota non si deve preoccupare delle variazioni di regolamento, deve solo darci il gas; è chi fornisce il mezzo che decide se rincorrere le nuove regole o no e affrontarne i costi.
Se sei sia pilota che preparatore i problemi si concentrano.