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500turbo

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  1. Dimenticavo: Per par-condicio, visto si parla anche di padelle fatte artigianalmente, oltre la Megadella, volevo citare pure le padelle artigianali di Ragucci. Che, sulle prove fatte su un Quattrini 244, sono prestazionalmente molto valide, ma soprattutto sono qualitativamente ineccepibili, soprattutto a livello di saldature.
  2. Considerando i rapporti estremamente corti che monti, dovresti andar di padella con un buon allungo. Ok la padella Malossi che comunque è un salto in avanti alla vecchia e obsoleta Sip road 2. Oppure, come hai detto, pure una Megadella. Ok , la 1.4cl2 non è male allunga bene, ma volendo puoi farti fare, sempre per il discorso rapporti corti, una V5CL2 o CL3, che allunga anche di più. Non ti consiglio la Polini nel tuo caso. Ottima marmitta, si sposa da Dio col VMC, ma avendo tu l'handicap dei rapporti corti, ti ritroveresti una velocità finale un po' deludente.
  3. No vedi, non hai capito nemmeno tu il discorso di @alberto94r, come non avevo nemmeno capito io: Lui vuole andare da un marmittaio e dirgli " questi sono i miei disegni, me la fai così ". A me risulta che la collaborazione sia finita.
  4. Mica son marmittai... Si, ci stan le marmitte w1r, ma di certo non le saldano loro.
  5. Peggio ancora. Il 90% ti manda a cagxxx 😆
  6. Creare una marmitta su specifiche del cliente significa creare un "prototipo", il che comporta ore di manodopera del calcolo e disegno della marmitta, ore di manodopera nell'assemblaggio della marmitta stessa, test per verificare il funzionamento della marmitta ( preferibilmente sul motore del cliente ). E se la marmitta non va bene ( cosa probabile perchè la buona marmitta non viene mai al primo colpo ) vanno cambiate le misure dei coni, riassemblata la marmitta e verificato di nuovo su banco se la marmitta funziona bene. Ecco, un marmittaio serio fa tutto ciò. Ed ovviamente le ore di lavoro si pagano. Quindi per la tua richiesta non dovrai lamentarti di un'eventuale somma a 4 cifre. Poi se mi dici che i soldi non sono un problema, il nome del marmittaio te lo posso pure dare. Anche se ultimamente si è fissato con le marmitte da smallframe e marmitte per lambrette bicilindriche 🙂
  7. Ah si, tanto ormai l'ha comprata! Cioè voglio dire, questo è l'ennesimo post dove si chiede se una configurazione può andar bene ed i pezzi son già stati comprati. Di solito si chiede prima di far la spesa. A chieder dopo ci si aspetta che la gente dica " si va bene", ma poi da fastidio sentirsi dire " eh no, quella roba non va bene " Io false bugie non le dico, quindi marmitta e rapportatura per quel cilindro ( che ho già avuto ) per me va tutto tranne che bene 🙂 E non lo dico di certo per cattiveria ma per aiutare un vespista appassionato come me.
  8. No ,non è una padella, ma che senso ha un'espansione del genere su un cilindro che non arriva nemmeno a 170 gradi di scarico? Nulla. Per me già un'espansione così è un'espansione sbagliata, perchè su un cilindro del genere il miglior range di utilizzo dove aver la potenza massima è tra i 6000 e 7000 giri. Se invece andate a banco con un'espansione del genere che gira così alto, con un si24 a valvola e 22/68 di rapporto, vi mettete a piangere da risultato. Le marmitte da 10000 giri va bene sulle smallframe. Sulle largeframe magari vi divertite sentire il motore urlare, ma in realtà all'atto pratico siete fermi. Vi ricordo che su strada la miglior soluzione è la padella modificata, specialmente se siete a valvola. Se poi siete lamellari con carburatori da 30 è un altro discorso. Anche se ormai, numeri alla mano, la miglior padella arriva tranquillamente a livello di una buona espansione ed avendo tanta più coppia sotto. Io, come avete capito, le espansioni non le amo. Ma perchè in molti produttori non hanno capito effettivamente cosa serve sul motore largeframe. Ne ho solo una, per sfizio. La uso pure poco. Ma almeno è stata fatta con un po' di testa e pensata alle fasi degli attuali cilindri in commercio, quindi dai 165 a 170 gradi. Quindi potenza verso i 6500 giri e allungo fino a 8000 ( e son tanti ) Preferisco più una marmitta così, fatta specifica per un 244 lamellare con carburatore da 34. Ed i risultati mi danno ragione.
  9. I soliti luoghi comuni che con i rapporti lunghi poi in salita si rimane fermi. Abbondi di parecchia inesperienza 😉
  10. Ciao. Rispondo alla tua domanda con un'altra domanda: secondo te ha senso montare un'espansione del genere su un motore così, su un semplice TSV col 24? 🙂 Almeno l'albero è anticipato? E allunga la rapportatura che con un 22/68 non vai da nessuna parte. Io invece di spendere 400€ e passa di espansione, penserei a ottimizzare quello che hai già.
  11. Con la normale frizione 8 molle non mi risulta che vadano messi spessori o modificato l'alberino. Ovvio che se tu monti il coperchio senza montare il cavo frizione e senza nessun registro, con la leva completamente a riposo l'alberino si appoggia sul cestello. Ma quando vai a collegare il cavo e la leva ruota abbastanza da non avere più gioco il nottolino della frizione, allora l'alberino non tocca più. In ogni caso, quei spessori del coperchio io non li ho mai usati, ma nemmeno su frizioni come le BGM 10 molle che sono anche un po più voluminose della 8 molle standard.
  12. Se è il coperchio del 125/150 è normale non si chiuda. Devi fresare le nervature come ti ha detto @DoubleG
  13. Può darsi che ti sia capitata una partita di Carbone con i vecchi o-ring difettati. In quel caso puoi sentire direttamente Carbone che te lo revisiona in modo totalmente gratuito. Che poi eh, la sfiga può capitare. A me è capitato con un YSS al posteriore che è durato 6 mesi. Ma in quel caso sarebbe stato impegnativo sentire il produttore thailandese 🙂
  14. Mettimi i link per favore...
  15. Per carter Piaggio o LML 125-150 a valvbla, di corsa 57 e biella 110 non esiste nulla di nativo. O prendi l'albero 200 corsa 57 ed elimini il bordino della spalla dell'albero col flessibile, o esiste il corsa 60 biella 110 specifico per 125-150 della Mazzucchelli e lo monti così com'è senza far nulla. se fosse lamellare, ti consiglio comunque il classico albero anticipato che è il miglior compromesso. Mah , invece di 23/67 e quarta da 35 preferirei una 23/64 e quarta da 36. Stesso rapporto finale, ma salto tra terza e quarta ridotto. E con una buona padella da coppia la tira tutta agevolmente.
  16. Posto la foto del mio. Se state attenti si vede la lavorazione: appena sotto la base la canna esterna ha un colore leggermente più chiaro e le parole della scritta "Gilardoni" son leggermente fresate.
  17. Forse han fatto qualche errore di produzione o assemblaggio del kit. Nel senso, quel kit viene fornito di basetta rigida per chiudere il terzo travaso del cilindro ( altrimenti tirerebbe aria dal piano del carter ). Ovviamente deve esserci anche la lavorazione fatta da Pinasco sulla base del cilindro, ovvero tornire quei 1,5 mm che vanno a compensare la basetta. Vedendo le foto mi vien da dire che forse è stata sbagliata la tornitura o addirittura in fase di assemblaggio del kit nella loro scatola, han messo un cilindro stock senza lavorazione. Ora sulle quote e fasi di quel cilindro con le lavorazioni per le 2 travasi , non so darti un aiuto, nel senso che io ho si un Pinasco in alluminio per due travasi, ma è la vecchia serie Gilardoni, ma con la testa più recente come quella del tuo kit. A me usciva con squish da 2mm ( poi piallando la testa son arrivato a 1,6 mm, non di più perchè stiamo parlando comunque di una camera di scoppio a berretto di fantino ) Ma quel cilindro che hai tu, che non è altro di derivazione Magny Cours, dovrebbe uscire con fasi 120-170 ( grado più grado meno , almeno così misurai quando avevo il Magny Cours sul PX ). Il fatto che con la basetta ti ritrovi 125-175, qualcosa non quadra. Come se ci fosse 1 mm in più sotto il cilindro ( 1 mm di basetta corrispondono pressapoco a 5 gradi di differenza per travaso e scarico )
  18. E meno male qualche c'è chi li fa con un ritardo come andrebbe fatto 🙂 Le fasi di Jasil, BGM o Pinasco son più adatte a cilindri da passeggio. non ti fissare su questa cosa. Dai per scontato che il problema sia solo il ritardo, quando in realtà dovresti guardare pure la durata totale di apertura della valvola. Se rimani entro i 180 gradi non c'è alcun problema con i carburatori SI. Discorso cambia usando i PHBH dove grazie al collettore lungo ci si può permettere over 190 gradi totali di aspirazione. Aggiungendo che questo Mazzucchelli fa parte della gamma di alberi in acciaio K2D, quindi la gamma più alta di Mazzucchelli ( notare il costo)
  19. Nel tuo caso puoi alzare un pelo lo scarico. Alzi 1 mm che dovrebbe corrispondere a circa 5 gradi in più. Oltre non serve.
  20. Ah pensavo tu avessi solo questo. Dunque, rapporti ipercorti, padella da giri, a questo punto usa solo le guarnizioni sotto.
  21. Almeno metti un pignone da 23. Ti ritrovi veramente in quarta col motore che urla. Se è questione soldi, invece della Sip XL ti prendi la Malossi Classic che fidati che vanno uguale. Anzi, la Malossi ne ha più sotto. Come crociera su un motore del genere ti basta una DRT o una VMC anzichè la Crimaz. E dal risparmi ti saltano fuori i 23/64 ( che sul quadruplo denti piccoli è come avere una 22/64 su cambio arcobaleno ) Come lamellare al carter, il miglior compromesso rimane sempre il classico anticipato. Questione carburatore, avendoli provati tutti, dal si20 al si26, il migliore rimane il si24. Più si sale di diffusore col SI più si perde sotto. E la differenza di potenza tra 24 e 26 è irrisoria. P.S. : per i cornetti ci son pure produttori artigianali che li fanno senza spendere 80€ di cornetto Pinasco ma spendendo la metà. Che tra parentesi mi son sempre poco piaciuti. I cavalli li fai anche col filtro. 🙂
  22. Ti faccio notare questo dettaglio. Quindi la rapportatura lunga ci sta tutta. Ed in ogni caso con i miei rapporti improponibili ci ho fatto senza problemi diversi passi di montagna. Ma non solo io, ma molti amici e conoscenti che si dilettano nel giocare coi motori Largeframe vedono la 23/64 come la rapportatura ideale per un buon 177. Solo qui dentro vedo la mania della rapportatura corta, ma forse dipende dal fatto che buona parte di voi ha in mente i motori smallframe.
  23. Dove vuoi andare con i rapporti così corti? Per l'albero prendi un buon Mazzuchelli anticipato e stai a posto per un bel po' di chilometri. Marmitta, considerando che il Parma privilegia più la coppia, starei su Polini original o Malossi classic. Aggiungendo che TUTTE le Sip Road XL si rompono dopo un po' di chilometri. E spera nella durata della frizione Pinasco che come qualità lascia molto a desiderare.
  24. No, sono le normali fasi che si hanno con gli alberi anticipati standard e valvola poco lavorata. Non farti mille pippe mentali. Io si, arrivo a 120 gradi di anticipo, ma l'albero è stato lavorato home made, aperto , anticipato nella zona del piede di biella e richiuso. Abbinato ad una valvola tutt'altro che piccola. Ma con la maggior parte degli alberi commerciali a 120 gradi non ci arrivi. Che è l'ultimo dei problemi. Preoccupati di aver un buon ritardo altrimenti cavalli non ne fai. O fai come quelli si fermano a 55/60 gradi di ritardo e sono convinti di avere un motore che va forte. Girano alto ma senza cavalli. Ma poi il coraggio di portare a bancare non lo hanno ( forse per poi rimanerci male) Con tutte le prove che ho fatto sugli alberi, a parità di apertura totale dell'albero , va decisamente più forte quello con più ritardo e meno anticipo. " EH MA CON POCO ANTICIPO NON HA COPPIA ". Cazzate. La coppia salta fuori con una buona marmitta ed una corretta fase di accensione. Cos'è che non capisci caro @poeta. Il link te l'ha messo di cosa ha usato: https://www.10pollici.com/default.asp?cmd=getProd&cmdID=13195 Te lo spiego di nuovo io se vuoi: è un albero per PX125 in corsa 60 e biella da 110. Che appunto nasce per il Crono perchè il Crono vuole la biella 110 e corsa 60. Cos'è che non comprendi? E che con le opportune basette lo puoi usare con qualsiasi 177/187.
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