Inizio restauro conservativo Benelli 49 sprint del 1964
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45 messaggi in questa discussione

salve il modulo che devi presentare è questo :http://vclr.weebly.com/uploads/1/5/7/6/1576317/richiesta_di_restituzione_del_certificato_di_idoneita.pdf  Comunque  se ti fanno probemi  sappi che puoi liberamente e legalmente rivlgerti a qualsiasi MCTC della repubblica " non sei vincolato alla tua residenza"..per la vespa HP  " purtroppo " se era iscrittaASI / FMI  erano costretti a rilasciartelo annullato !!

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1 ora fa, Clear ha scritto:

Quando lo metterai su strada, ti faranno il libretto nuovo con la targa nuova.

Ti conviene chiedere in motorizzazione o all'agenzia che ti farà la pratica di ridarti indietro il libretto originale annullato, c'è un modulo da compilare per fare questa richiesta, altrimenti se lo tengono loro.

Mi sono già informato per questa cosa, perché un paio di settimane fa ho targato la Vespa 50 hp, e nonostante la fiera che ho fatto alla Motorizzazione di Roma, quella in via Laurentina (ti dico solo che a un certo punto era arrivata pure la sicurezza ehehe, mi ero imbufalito perché tanto gli stronzi questi libretti non fanno altro che mandarli al macero), in pratica non c'è stato nulla da fare. Avevo chiesto anche io questo timbro per l'annullo ma a quanto pare è possibile solo se si richiede una deroga per la storicità del mezzo, per poterne ricostruire a livello filologico l'anno di cosrruzione etc etc. Ma lo si può fare solo se il mezzo ha almeno trent'anni. La vespa ne aveva 28 e quindi nulla. Per il Benelli non ci dovrebbero essere problemj, almeno così mi hanno detto quelli della motorizzazione. Anche perché stavolta dovrà intervenire l'esercito. Come diceva Burt Reynolds in merito al suo fucile : " me. Lo strapperete solo dalle mie fredde mani" eheheh 

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2 ore fa, Clear ha scritto:

 

Grazie mille FREE, non so perché ma mi ha ripubblicato la risposta precedente e non so come cancellarla. Ad ogni modo questo modulo mi sarà molto utile. 

Una domanda tecnica per chi ne sa, oppure per chi lo ha già fatto: una volta ripulita la carrozzeria, tolta la ruggine e insomma quando penso è arrivato il momento di fermarmi perché mi va bene così, come faccio per conservare il tutto? Con un trasparente opaco? L'idea di spruzzare della vernice sulla carrozzeria, anche se trasparente, non è che mi esalta molto. Altrimenti come si potrebbe fare per proteggere il tutto? 

Il serbatoio è ritornato bello pulito: acido muriatico 3 litri per 2 o 3 ore, poi diluente nitro, idropulitrice e soda solvay per una mezz'ora. Poi alcool e 2 litri di benzina al 50% questa è stata la mia formula e ha funzionato. Magari può servire a qualcun altro per 

Modificato da Luis81

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Complimenti per il ritrovamento del glorioso Benelli.

io per proteggere senza verniciare uso o la pasta rosa cera 3m che costa una fucilata, ma la trovo eccellente. o se no uso questo prodotto( Ho una vespa priva di vernice e con questo non si ossida nemmeno)

https://www.24mx.it/spray-silicone-a9

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21 ore fa, Clear ha scritto:
18 ore fa, filipporace ha scritto:

io per proteggere senza verniciare uso o la pasta rosa cera 3m che costa una fucilata, ma la trovo eccellente. o se no uso questo prodotto( Ho una vespa priva di vernice e con questo non si ossida nemmeno)

 

Ho visto i prodotti che mi consigli. L'unica cosa è che in alcuni punti ho dei pezzi di vernice che si sono staccati, mettendo a rischio distacco anche il resto. Per questo dico ci sarebbe bisogno di una guaina che protegga questa vernice dallo staccarsi. 

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Salve  o  vai con i classici OWATROL / FIDOIL  ecc ecc altrimenti  una  soluzione  potrebbe essere questa : pulisci per bene e poi " blocchi" con questo http://www.saratoga.it/it/prodotto/1/49-vernici-spray/563-fernovus-spray-trasparente/   ..comunque  una sorta " di linea guida " da cui puoi prendere  spunto https://adottaunciao.forumfree.it/?t=67166065  ecc ecc comunque  paglietta fine e  WD 40 FANNO MIRACOLI !!

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Penso che il prodotto indicato da free tuning potrebbe essere quello che faccia al caso tuo, owatrol, c'è anche a bomboletta spray, creerebbe una pellicola protettiva su lamiera e vernice, bisogna vedere che finitura dà però

Oppure un trasparente opaco dato in spessore minimo da un buon verniciatore.

Il complicato è rimuovere tutta la ruggine in questo caso senza intaccare le parti verniciate.

Modificato da Clear

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Il 23/7/2019 in 17:05 , FREE TUNING ha scritto:

Salve  o  vai con i classici OWATROL / FIDOIL  ecc ecc altrimenti  una  soluzione  potrebbe essere questa : pulisci per bene e poi " blocchi" con questo http://www.saratoga.it/it/prodotto/1/49-vernici-spray/563-fernovus-spray-trasparente/   ..comunque  una sorta " di linea guida " da cui puoi prendere  spunto https://adottaunciao.forumfree.it/?t=67166065  ecc ecc comunque  paglietta fine e  WD 40 FANNO MIRACOLI

 

Il 23/7/2019 in 17:35 , Clear ha scritto:

Penso che il prodotto indicato da free tuning potrebbe essere quello che faccia al caso tuo, owatrol, c'è anche a bomboletta spray, creerebbe una pellicola protettiva su lamiera e vernice, bisogna vedere che finitura dà però

Oppure un trasparente opaco dato in spessore minimo da un buon verniciatore.

Il complicato è rimuovere tutta la ruggine in questo caso senza intaccare le parti verniciate.

 

Il 23/7/2019 in 19:35 , FREE TUNING ha scritto:

Beh, che dire grazie mille ragazzi. Ho già ordinato il fidoil perché incolore. Poi ho preso um Polish che è una potenza, lo Iosso, non so se lo conoscete, è veramente buono. Dove invece è saltata la vernice ed è rimasta un po' alzata e potrebbe saltarne altra un carrozziere mi ha fatto vedere come fare delle micro applicazioni di attacck sotto la vernice per impedirne il distacco. Il risultato è stato ottimo. Ad ogni modo ci vuole super pazienza e savoir faire per il tipo di restauro che ho scelto. Però da soddisfazione, molta. Sto imparando una miriade di trucchi grandi e piccoli per far risorgere la vecchia vernice e le vecchie cromature. Per fortuna il mio Benelli è completo di tutto, non manca di nulla e dai pezzi piu piccoli a quelli più grandi sono tutti originali dell'epoca, questo mi avvantaggia molto. Poi comunque il bello del conservato è anche il vedere come gli anni hanno secondo me arricchito e reso speciale e unico il mezzo, che altrimenti se restaurato completamente sarebbe diventato si bello, sicuramente, lucente e quant'altro, ma anche anonimo e banale, uguale a tutti gli altri. 

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Ciao ragazzi, continua la mia avventura con il restauro del Benelli. Oggi per la prima volta sono montato in sella per un girettk di prova, non ho saputo resistere. La belvetta è partita subito, ho utilizzato una siringa grande al posto del serbatoio. Non me l'aspettavo ma questo Benelli ha um tiro bello allegro. Naturalmente sono stato attento e non ho dato troppo gas, però ho lanciato un pochetto la seconda ed è troppo bella la. Sensazione che da quando entra in coppia, o quello che è. 

I registri di tutti i cavi sono da rimettere a posto. La frizione stacca bene, ed è stata una sorpresa dopo venti e più anni ferma. Le marce si innestano benissimo e c'è il giusto spazio tra i vari rapporti. Bisogna dare una sistemata alle manopole, che sono della Ali Saker, famosa azienda dell'epoca che forniva appunto manopole gas, cambio pedaline etc etc a molte case. Non ho trovato molte informazioni su questa azienda. Mi mamca solo la vitina dell'acceleratore, quella che blocca la manopola dentro il binario e non fa uscire il tutto. La si svita quando si deve cambiare il filo. È una vitina particolare, quindi ora devo vedere come fare. Naturalmente terrò tutte le manopole origimali, ancora buone e con la scritta benelli, un po' come lo stemma piaggio sulle manopole delle Vespa. 

Una cosa imprtante però: ad un certo punto il motore ha perso potenza ed ha iniziato a brontolare e la marmitta a scoppiare fragorosamente. Le puntine sono senz'altro da sostituire, dopo tutto questo tempo saranno sicuto ossidate, ancora non ho guardato. Però vorrei dare un'occhiata anche all'anticipo. Secondo voi a quanti gradi è l'anticipo ottimale? Il volano è un CEV volano magnete con bobina interna. L'impianto è a 6 V naturalmente. Se qualcuno sa dirmi qualcosa su questo anticipo gliene sarei molto grato. Ciao ragazzi

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Per regolare l'anticipo ti puoi rifare a questa guida, nella prima parte tratta di come regolare l'accensione a puntine; Non c'è bisogno di costruire quell'aggeggio indicato nella guida, ti basta usare un tester in modalità cicalino (provadiodi)

https://www.et3.it/topic/9035-guida-come-regolare-l-anticipo/

Inoltre con quel modus operandi puoi controllarti il valore originale di anticipo prima di un eventuale smontaggio.

Però: sei sicuro che siano le puntine? Prima di toccarle io controllerei il condensatore (perché se tocchi le puntine poi dovrai andare a rifare tutto l'anticipo), è probabile che il condensatore si sia ormai asciugato e non funzioni più, tesi avvalorata anche dal fatto che ha iniziato a difettare dopo il riscaldamento del motore, infatti un condensatore invecchiato inizia a difettare all'aumentare della temperatura di esercizio.

 

Modificato da Clear
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6 ore fa, Clear ha scritto:

Per regolare l'anticipo ti puoi rifare a questa guida, nella prima parte tratta di come regolare l'accensione a puntine; Non c'è bisogno di costruire quell'aggeggio indicato nella guida, ti basta usare un tester in modalità cicalino (provadiodi)

https://www.et3.it/topic/9035-guida-come-regolare-l-anticipo/

Inoltre con quel modus operandi puoi controllarti il valore originale di anticipo prima di un eventuale smontaggio.

Però: sei sicuro che siano le puntine? Prima di toccarle io controllerei il condensatore (perché se tocchi le puntine poi dovrai andare a rifare tutto l'anticipo), è probabile che il condensatore si sia ormai asciugato e non funzioni più, tesi avvalorata anche dal fatto che ha iniziato a difettare dopo il riscaldamento del motore, infatti un condensatore invecchiato inizia a difettare all'aumentare della temperatura di esercizio.

Quindi suggerisci di provare a cambiare prima il condensatore? Però insieme potrei cambiare le puntine senza spostare l'anticipo. Svito solo le due viti che tengono le puntine. È come quello della Vespa. Non si possono cambiare solo le puntine senza spostare il piatto del volano? Ad ogni modo si, solo dopo che si è scaldato ha iniziato a sparare e perdere potenza. Seguirò il tuo consiglio e cambierò solo il condensatore. Tranne se non vedo che le puntine sono proprio ossidate.. a quel punto volente o nolente. Spero di trovare il ricambio. Comunque appena posso provo e ti faccio sapere, grazie della dritta, magari mi fai risparmiare un sacco di lavoro e grattacapi, per non dire bestemmie ehehhe. Ciao

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Appena muovi le puntine variandone l'apertura automaticamente si va a variare l'anticipo, anche se non ruoti la piastra, se fai mente locale sul funzionamento della camma e delle puntine capisci il perché.

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Ciao

Il 29/7/2019 in 21:25 , Clear ha scritto:

Appena muovi le puntine variandone l'apertura automaticamente si va a variare l'anticipo, anche se non ruoti la piastra, se fai mente locale sul funzionamento della camma e delle puntine capisci il perché.

Ciao Clear seguirò il tuo consiglio, tanto più che le puntine non mi sembrano rovinate. Cambierò solo il condensatore e vedremo. Ora però ho un problema: il volano è un Dansi msl 105. Ho misurato il diametro e servirebbe un estrattore 18 x 1. Di questo tipo però esiste solo con filettatura a sinistra, sennò c'è un 19x1 a destra. Non virrei che con il calibro mi è scappato sto millimetto ed è proprio questo 19x1 che serve a me. Qualcuno sa che tipi di estrattore serve per questo cavolo di volano? Grazie

Modificato da Luis81

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Se hai misurato 18 sul foro del volano è probabile che sia quello da 19 l'estrattore esatto per via della profondità della filettatura, quello che conta è il diametro esterno di ciò che avvita.

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Inviata (modificato)

Di solito quei volani avevano due asole frontali, non c'è lo spazio internamente per infilare un piccolo estrattore a due griffe senza fare danni alle bobine interne?

16-20-58-s-l400.jpg

Modificato da Clear

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No, purtroppo no. Ad ogni modo dopo che anche tu mi hai detto che è da 19 ho ordinato quellk da 19. Una volta tirato fuori il condensatore ordinerò quello di ricambio. Per quanto riguarda il carburatore invece ho preso uno ua 16 s. Ho trovato anche un collettore adatto. Per adesso lascio il suo, poi proverò a montare il 16, che permette di sfruttare meglio il motore. Purtroppo il mio modello è quello uscito con il 12 per rientrare nelle normative di legge, ma già la versione export o l'America avevano il 16 e andavano molto meglio, addirittura sugli 80 km/h. 

Screenshot_20190806-201132.png

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Ma......mi viene in mente una cosa, hai controllato tutti i fili dell'impianto elettrico e quelli che escono dalla piastra? Non è che ci sono fili spellati che vanno a massa?

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3 ore fa, Clear ha scritto:

Ma......mi viene in mente una cosa, hai controllato tutti i fili dell'impianto elettrico e quelli che escono dalla piastra? Non è che ci sono fili spellati che vanno a massa?

Guarda, ne escono solo due sciolti piu quello della bobina che va alla candela. Quello della bobina è integro mentre uno dei due, il rosso, che credo siano le luci è un po' rovinato. Quindi credo proprio sia il condensatore. Anche perché parte e funziona e comincia a sparare e perdere potenza appena si scalda. Un'altra domanda stupida: i riferimenti sul volano, lo 0 indica il PMS? E invece la tacchetta è l'anticipo? Quindi quando andrò a rimontarlo devo stare attento a rimetterlo allineato giusto? Con lo 0, che è l'unico riferimento sul carter. 

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Marca un segno con un cacciavite o qualcosa di appuntito che corrisponda fra carter e piastra prima di smontare, al rimontaggio lo allinei di nuovo

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