Elaborazione fantic minarelli v1
5 5

42 messaggi in questa discussione

Sto leggendo parecchi topic in cui gli utenti affermano di aver buttato il motore perché si erano ovalizzate le sedi dei cuscinetti di banco. E mio zio meccanico mi ha confermato di averne cambiati 3 di motori all'epoca per questo problema (non sul mio). Ma a logica la pista esterna del cuscinetto è ferma e non gira, per quale dannato motivo si ovalizzano le sedi? Non avranno mica una scadenza questi motori...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Scadenza no, ma erano fatti un po' al limite.

Considera che con una buona termica e periferiche adeguate, non dico che raddoppi gli stress meccanici, ma quasi...

 

Calcola anche con che giudizio venivano usati, e rapportalo all'uso utilitario per il quale erano progettati!

Nascevano per portare le massaie a fare la spesa!

 

Tornando in tema: una cosa che nessuno ti ha detto è che in velocità diventa abbastanza pericoloso!

Ora, non so che esperienza tu abbia in materia di mezzi improbabili, senza freni e con una forcella in cui la funzione ammortizzante, che dovrebbe limitare il molleggio, è demandata agli attriti in ballo su tutto il meccanismo...

 

Al posteriore, poco meglio.

Inoltre, baricentro basso, luce a terra minima, sterzo molto chiuso, interasse minimo... tutte cose non molto salutari oltre i 60 km/h!

Una Vespa 50 a confronto, è sicura come una Electra Glide!

 

Non resta che augurarti buon lavoro!

 

Tornando indietro di una 25ina di anni, ricordo che quando il mio motore rese l'anima, il passo successivo sarebbe stato un P4. A liquido!

Avere il radiatore dell'acqua, al tempo, significava rispetto assoluto...

Purtroppo gli ingombri del gruppo termico e del carburatore, mal si conciliavano con l'esiguo spazio della ciclistica...

 

Si optò allora per un venerabile P6, con termica Simonini, il cui rumore delle alette in vibrazione, farebbe drizzare i capezzoli ancora oggi! Sempre che abbiate orecchie per intendere...

 

Purtroppo anche qui, il progetto si spense prima di cominciare a saldare la culla per accogliere il venerabile motore.

Le marmitte Zirri per girato cominciavano a riempire i sogni di noi petrol-heads, e i prezzi non erano proprio popolari. Abbastanza per dover rinunziare al progetto sopra menzionato...

 

Oggi che ho un'altra idea più conservativa della motoristica, (oltre che della vita...) mi viene da dire "per fortuna"!

Quei motori, quando ben a punto, erano in grado di spingere un "tubone" oltre i 120...

Modificato da RODZ
  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Il p6 con 90 ad aria della simonini..... lo montavo io nel GTO......

SPETTACOLOOOOO!!!! Che poi ci prendemmo le misure x montarlo nella jamaica...

PER FORTUNA CHE NON CE LO ABBIAMO MONTATO.......

... sentir di ribaltati con il GTO, quando entrava in coppia...non aveva prezzo!... goduria allo stato puro!!!

Fine o.t.

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se proprio si vuole un p6 a liquido senza svenarsi,basta prenderne l'evoluzione moderna ovvero un am6.Quelli si trovano a prezzi molto ragionevoli http://www.subito.it/accessori-moto/blocco-motore-minarelli-am6-hm-derapage-modena-170592115.htm ma per infilarceli c'è da lavorare.Appena ho tempo e moneta ne cerco uno da mettere al fifty :bik

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se proprio si vuole un p6 a liquido senza svenarsi,basta prenderne l'evoluzione moderna ovvero un am6.Quelli si trovano a prezzi molto ragionevoli http://www.subito.it/accessori-moto/blocco-motore-minarelli-am6-hm-derapage-modena-170592115.htm maper infilarceli c'è da lavorare.Appena ho tempo e moneta ne cerco uno da mettere al fifty :bik

ciao, am6 non è l'evoluzione del p6, la storia dell'evoluzione è:

-p6 interesse del cilindro stretto

P6 normale

-p6 corsa corta/ 80

- k6

-mr4-6

-am3-4-5-6

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Lo so,li ho avutii quasi tutti in gioventù tra motron-tuareg e caballero.La piu moderna e meno costosa è l'am6,non avevo voglia di scrivere tutta la lista e ne rimane comunque l'evoluzione moderna.

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Per onor di storia guardate che kit per il v1 

 

http://mondo50cc.forumfree.it/?t=70496456

 

sempre 50cc ma da prendere qualche spunto

 

http://www.ebay.it/itm/cilindro-e-testata-minarelli-v1-dr-aluminio-diametro-38-8-senza-pistone-/131892773180?hash=item1eb56c013c:g:Tf4AAOxyFjNSRb1V

 

questo è in vendita senza pistone!

 

...conversione a lamellare

 

http://www.1977mopeds.com/product-p/7138.htm

http://www.ricambiepocaroma.it/negozio_zz/index.php?main_page=product_info&cPath=36_59&products_id=1543

http://www.ebay.it/itm/Motore-cilindro-engine-cylinder-MINARELLI-V1-modifica-DR-43mm-/190895379421

 

...sicuramente puoi anche pensare ad un trapianto radicale di un blocco a marce ecc... ma a quel punto prendi un tubone e lo fai diventare un castigamatti " già lo sono di loro con un semplice carburatore ed una marmitta adeguata " se poi ci metti le mani sai quante vespe anche "dotate" svernici!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Piano piano entreranno anche i tuboni in garage, giuro che ne ho sempre sognato uno. Ma per ora devo riparare questo perché è un peccato buttarlo

  • Like 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gia!

I Motron avevano come "limite" una usura precoce delle boccole su cui scorreva il perno del forcellone...

Un bravo tornitore, due pezzi di bronzo, e la precisione di guida ringrazia!

Con due Marzocchi un po' più lunghi il retrotreno migliorava di molto.

E parliamo di pochi spiccioli...

 

Da tener d'occhio, era anche la piastra che collegava i bulloni della testa, al tubo/telaio, rendendo di fatto il motore parte stressata della struttura.

Ovviamente si parla di mezzi ben chilometrati, guidati da 15enni cui poco interessava invecchiare, e ricchi di componenti "solo su circuito"

Modificato da RODZ
  • Like 3

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gia!

I Motron avevano come "limite" una usura precoce delle boccole su cui scorreva il perno del forcellone...

Un bravo tornitore, due pezzi di bronzo, e la precisione di guida ringrazia!

Con due Marzocchi un po' più lunghi il retrotreno migliorava di molto.

E parliamo di pochi spiccioli...

 

Da tener d'occhio, era anche la piastra che collegava i bulloni della testa, al tubo/telaio, rendendo di fatto il motore parte stressata della struttura.

Ovviamente si parla di mezzi ben chilometrati, guidati da 15enni cui poco interessava invecchiare, e ricchi di componenti "solo su circuito"

E del freno dietro ne vogliamo parlare?

Se davi un bel pestone al pedale, si deformava il braccetto che aziona le ganasce e andavi lungo, ma cosi lungo che ti fermavi quando toccavi il suolo.

 

E a tal proposito guardate questo che parla di un mitico tubone.

 

https://www.youtube.com/watch?v=4eVOsELoQW4

 

e provate a non ridere.

  • Like 3

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
5 5

kit revisione

Kit revisione per tutti i motori
cuscinetti SKF Paraolii Corteco
officinatonazzo.it/kit-revisione