Lamellare al carter: come e dove operare
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155 messaggi in questa discussione

Grazie per queste info che mi chiariscono quello che mi hai già detto ......le foto mu fanno pensare a quanto lavoro potevo fare in meno su i miei carter

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Io invece ho esageratamente esagerato rispetto a quelli in foto.In altezza ho fatto il pelo al prigioniero ed in basso sono arrivato vicino al foro dove passa il bulone di chiusura previa massicciata di stucco all'esterno a riempire la cavità sotto il condotto valvola.Visto che dovevo montare un 36 decisi di fare spazio e ne ho fatto un bel pò;visto che mi son trovato bene la stessa cosa  la faccio a breve sui carter nuovi per il pk a 3 fori,ho gia preso lo stucco e via di dremel appena possibile.Con biella da 105 e 10mm di basetta non ho avuto bisogno di lavorare sulla camicia.

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Si e no. Se siamo alla ricerca di volume, e quindi di passaggio, dobbiamo sfruttare tutto quello che abbiamo a disposizione quindi lavoriamo anche verso il basso mantenendo l'orientamento verso il centro ed utilizzando un albero adeguato che ci consenta di sfogare al centro quello che non potrebbe passare verso l'alto

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Se contiamo che la velocità periferica dell'albero è di quasi 400 km/h non avrebbe senso neanche l'aspirazione a valvola ma sappiamo tutti che a dispetto di ciò il motore funziona comunque. Ovviamente Alfredo non è il massimo in termini fluidodinamici anche considerando il passaggio del piede di biella davanti all'ammissione.

I gas seguono il percorso più corto, e quindi più rapido, verso i travasi guidati principalmente dalla pressione generata dal pistone. Troppo spesso pensiamo al motore come un'unità complessa mentre dovremmo molto più semplicemente paragoarlo ad una pompa o, se preferite, ad un cuore

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Bellissimo il paragone con un cuore. Mi sono permesso di illuminare una foto che allego.

post-8545-0-50316100-1477555077_thumb.jpg

Modificato da blaps_85
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Una cosa che posso riportare dall'ambito sputer è quella di usare 2 diversi spessori di lamelle tra la parte superiore del pacco e quella sottostante, del tipo 0.35 per le lamelle vicino al cilindro, 0.25 per le lamelle dalla parte al cambio(sempre di un carter vespa);)

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Provo a spiegare!

post-10741-1477555724,05_thumb.jpg

 

Quasi si riesce a conservare la valvola originale per un futuro!

Modificato da Architito2002
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Però penso che sia l'unica area veramente efficace, anzi, credo, che non apportando il materiale che ho segnato si creano solo turbolenze che riducono l'area effettiva di passaggio.

Poca ma buona

Modificato da Architito2002
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post-10741-1477556512,77_thumb.jpg

 

Scusate non ho bilanciato l'albero!!

Modificato da Architito2002
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Ho avuto la stessa idea anche io.. prima o poi voglio provare.. con uno spalle piene da 83

Appena ho la possibilità ci provo!

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Altro casino è sul piano orizzontale se non si vuole saldare un pacco al centro del carter!

 

post-10741-1477558040,56_thumb.jpg

 

Ma con l'aiuto del consiglio di Volumetrico 99, a proposito dello spessore delle lamelle asimmetrico, magari si riesce a trovare un giusto compromesso!! Per questo motivo ho parlato di travasi asimmetrici in passato!!

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Puoi portare il prigioniero esternamente saldando due tondini al carter e mettendoci una vite passante...

Il lavoro di Davide sul suo motore è molto interessante... ma stiamo andando un po' fuori strada.

 

Se vuolete guardate qui:

 

http://et3.it/topic/67968-motore-per-un-amico-polini-evo-lam-al-carter/#entry989834

 

Il motore gira forte e l'ho anche provato personalmente :)

 

Credo che la discussione sia incentrata su come lavorare al meglio un carter originale per farlo lamellare con un pacco che può essere sia polini che di altre marche evitando il super scivolo e cercando di limare il giusto con il flusso verso il centro... abbiamo anche la foto di cosa succede con un albero a spalle piene e se si lavora verso l'alto :)

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In basso e decisamente inutile.. Con rispetto per il tuo lavoro

Però io monto alberi anticipati e al momento opportuno ho una sezione di passaggio notevole rispetto ad uno spalle piene.Perdo qualcosa ai bassi,effettivamente ai bassi è un pò piu vuota rispetto a prima che creassi la voragine ma dall'entrata in coppia fino al regime massimo ho avuto solo benefici.Appena possibile,farò anche prove con spalle piene e condotti piu o meno lavorati.Ma dei bassi poco mi interessa,mica l'ho fatta per andarci al supermercato...

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E' evidente che modificando l'ingresso nel carter con l'eliminazione del prigioniero si ottiene un passaggio migliore ai fini fluidodinamici.

Ma è altrettanto ovvio che sia una modifica che non è alla portata di tutti e che altera l'architettura del carter originale.

In questa mini guida ben vengano tutte queste considerazioni, sono certamente di aiuto per i meno esperti e meno ingegnosi a farsi un'idea di quali sono i limiti strutturali.

L'obiettivo in questa sede è però quello di dare indicazioni specifiche e non troppo generiche su quali siano i passi obbligati per ottenere il massimo dai pezzi di cui disponiamo.

Per avere un'idea di quanto si possa ottenere con certe lavorazioni vi invito a rileggere questo argomento precisando che il miglior risultato ottenuto nella stessa classe con analoga configurazione nel Challenge Scootentole era di 11,95 cv. Preciso anche che la valvola nella foto poteva essere limata verso l'alto ancora per un pochino ma trovandomi a gareggiare in campo "straniero" non volli toccare la canna del cilindro per evitare contestazioni in caso di smontaggio cilindro

 

http://et3.it/topic/62718-preparazione-c2s-scootentole/

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McKenzie il mastice epossidico è permesso?

 

Per incollarti le dita? :F

 

Muttley credo utilizzi il bicomponente Loctite che ha un colore simile all'alluminio una volta mescolato

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