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carambola

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  1. Se fosse già in commercio (per ora annunciato...) ti direi il DR d57 in alluminio... A mio parere anche un Polini 130 con un Mazzucchelli AMT 178 funzionerebbe ti ritroveresti con un motore simil ET3/S
  2. Confermo, neanche per me unire il frontescarico è una buona idea. Rende l'entrata in coppia bella ignorante ma dei doppia che ho visto lavorati così la lamella in maniera del tutto randomica si sbriciolava è solo questione di tempo, ma non dura. E nel caso si spacca la lamella, con quel tipo di lavorazione si riamane a piedi. Si ottiene un bel beneficio allungando verso il basso la finestra sul pistone, un po' come hanno già fatto sul quel pistone, senza di contro trovarsi la lamella sbriciolata
  3. Intendo dire che se fai un falso montaggio noterai che facendo girare il motore nella corsa dal PMI al PMS, aprirà prima la valvola e poi la luce al cilindro, mentre dal PMS verso il PMI chiuderà prima la valvola e poi la luce al cilindro. Questo con qualsiasi albero anticipato o no. Nel senso che il pistone specialmente nel piston ported, aumentava massicciamente il ritardo in chiusura era questa la grossa differenza rispetto al mono Come dici tu sul misto lamellare l'apertura della lamella dipende dalla depressione, però anche in questo caso sarà sempre l'albero ad aprire prima del pistone e quando l'albero chuderà se la depressione è giusta sarà comunque il pistone a chiudere dopo aggiungendo ritardo. Parlo sempre di pistoni alberi valvole e cilindri di scatola. I doppia li ho avuti entrambi e a parte i problemi fisiologici di imbrodamenti vari del piston-ported andava di più del lamellare sempre parlando di motori presi e montati.
  4. Nel doppia (pistone originale) in realtà l'aspirazione sul cilindro, controllata dal pistone sia sul lamellare che sopratutto sul piston-ported lavora sul ritardo post P.M.S. è per quello che montati di scatola rispetto al mono avevano più giri e coppia. Sempre se non ricordo male la somma delle due aspirazione con albero Ets era intorno ai 200°
  5. Se non mi tradisce la memoria alesaggio 60 erano i kh500 mach 3 ...
  6. Da quel che si legge in giro, per il D60 basterebbe attenersi alle istruzioni Quattrini e una Proma. Già così dovrebbe uscire un bel motore.
  7. Ci sta benissimo, se vuoi qualcosa di più... dovrai rivedere per lo meno la luce di scarico e lo squish. Con i rapporti così corti potresti andare su con le fasi senza problemi.
  8. Cioè ai allungato solo la parte "alta", la parte della finestra più vicino al cilindro? Se hai allungato la parte della valvola, su entrambe le estremità, ai modificato sia l'anticipo che il ritardo. Se hai allungato la valvola solo verso il basso, hai modificato il ritardo.
  9. Dipende dal carter e dall'albero, non ho il mio "blocco appunti" di solito il Quattro (c'ho scambiato qualche parola anni fa) è un tizio che non ama molto la valvola ed è abbastanza conservativo come fasi di aspirazione. Il carter ETS se non ricordo male è circa 40° di fase che corrispondono a circa 30mm cordali. Come ritardo con l'albero Piaggio ETS ti uscivano più o meno i 54° di ritardo se montavi l'AMT 178 Mazzucchelli che aveva più ritardo di scatola (parlo degli anni 90), mi sembra che arrivavi sui 64°. Se ritrovo il mio "quaderno di officina" dovrei avere tutte le misure segnate.
  10. Se non ricordo male per l'm1d60, Quattrini consigliava una fase di 127/54 grado più...grado meno.
  11. Puoi prendere le misure anche a carter chiuso, sfili la candela, il collettore e con una lampadina al led illumini la spalla dell'albero, ti basta un disco graduato e trovare il pms.
  12. Il doppia è un po' particolare, il piston-ported lo è ancora di più. Infatti era proprio così, sotto borbottava ma quando entrava in coppia tirava anche la 29/68, ovviamente con Proma... Se smonti il collettore e provi a girare l'albero in senso orario noterai che con il pistone in fase discendente (dal P.M.S verso il P.M.I) l'aspirazione al carter dopo tot gradi chiuderà mentre la luce al cilindro chiuderà ancora dopo tot gradi la chiusura al carter, il chè significa che hai un discreto ritardo. Se non ricordo male, con pistone di scatola e fasi di scatola si andava sui 184-186° di fase totale con albero originale et3, e pistone originale del doppia, il cilindro chiude oltre i 70°. Considerando che anche l'albero è anticipato esce fuori una fase piuttosto spinta. Poi è arrivato il doppia "misto" lamellare e la lamella bilancia sotto e limitava sopra.
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