VeLeNo

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  1. Il doppia è un gruppo che, per come è fatto, regala belle soddisfazioni ma anche qualche grattacapo (vedi lamella che si rovina spesso), tuttavia, se montato plug & play, con anche albero originale, anche in caso di lamella rovinata, ti riporta a casa (anche se si imbroda un po' al minimo), se invece, si tocca il pistone e/o la luce di aspirazione, potrebbe andare di più, ma l'affidabilità ne risente e, in caso di rottura della lamella, la vedo dura tornare a casa Detto questo, è un gt sul quale si possono fare diverse cosette (se spulci il forum, troverai più di una discussione), ci sono utenti che l'hanno spippolato alla grande, bisogna però essere consapevoli di quello che si fa e di ciò a cui si va in contro in termini di affidabilità e rendimento complessivo. Per come la vedo io, è importante partire dalla sua configurazione standard ben messa a punto ( tipo quella che ho riportato nel precedente messaggio) per valutare cosa e se migliorare e poi, eventualmente, procedere per step.
  2. Mi rasserena vedere che le tue conclusioni si trovino in accordo con le mie, vuol dire che, almeno per una volta, mia moglie ha torto, nonostante mi faccia vecchio, qualcosa lo ricordo ancora, tutto sommato, non sono poi così rinco....nito P.s.: non sono il Cesta
  3. Salve a te sono contento di esserti stato di aiuto e apprezzo il tuo entusiasmo, avanti così Buon lavoro.
  4. Può darsi che la linea di galleggiamento sia ancora un po' alta, sostituire solo i galleggianti potrebbe non bastare, magari bisogna anche regolarli, a me a volte è capitato che montandoli, inavvertitamente, ho fatto troppa pressione sulla linguetta dove si inforca lo spillo e.... comunque penso che tu debba rivedere l'anticipo, intorno ai 2.500 - 3.500 giri, con lo scarico che monti, dovrebbe essere intorno ai 23 - 24 gradi per poi arrivare 17-18 a regime e regola la distanza tra gli elettrodi della candela (io monterei una b7R) che deve essere circa 0,65 mm.
  5. Il tuo problema è quasi sicuramente dovuto alla linea di galleggiamento troppo alta che, nel caso specifico è dovuta al galleggiante bucato che appesantendosi, ha alzato la linea di galleggiamento, appunto. Per il resto della carburazione, risolto il problema galleggianti, penso che dovrai aumentare il getto del minimo intorno a 52, diminuire ancora il max, intorno a 90-92 (ma scendi con cautela) e aprire la vite benzina intorno a 2 - 2,5 giri, poi, in linea di massima dovresti esserci.
  6. Per come la vedo io (ho fatto "qualche" doppia, il primo quasi 30 anni fa') questa termica, montata di scatola, ha caratteristiche che la rendono più efficace con rapporti lunghi (24-58 piuttosto che 29-68), mentre il suo carburatore per antonomasia è il 24, senza trascurare un volano di un certo "peso". Partendo dal presupposto che è stata studiata per equipaggiare in primis la vespa pk 125 s (che ha un anticipo sull'albero di 20° superiore a quello del Primavera/ET3) e monta plug & play su ETS (che ha un anticipo sull'albero di 30° superiore a quello del Primavera/ET3, per non parlare del ritardo...), direi che l'anticipo sull'albero non darà eccessive noi, anzi..., purché montato con collettore provvisto di lamella. Viste le tue necessità quindi, opterei almeno per una 22-63 con gomme 3.50, piuttosto che una 23-60 o una 27-69 con gomme 3.00, abbinate al 24 e ad un volano del peso di 1,6 - 2.0 kg, unitamente all'utilizzo della Proma. Scarterei l'espansione perchè il punto dolente del doppia alimentazione è la lamella, "dura" poco e, con espansione, ancor meno, sarebbe troppo sollecitata dalle onde di depressione generate dallo scarico, specialmente se si tocca il pistone.
  7. Per ciò che ho provato io su una configurazione accostabile (M1LD56, proma, PHBH 25 per 2T), la combinazione più efficace la ottenni accoppiando polverizzatore AQ 264 con spillo D26, sono passati un po' di anni ma, da quel che ricordo, spillo alla 1a tacca (dall'alto), getto minimo intorno a 50, getto max intorno a 110, vite aria circa 2 giri, con air box Polini). Detto questo penso che come polverizzatori si potrebbe stare intorno al 262-264 e come spilli D22-D26. Bye
  8. Salve riporto una mia esperienza personale di questi giorni che forse può dare un'idea di cosa succede con questo tipo di alimentazione (almeno, a me, l'ha data!!). Sto mettendo a punto un motore small con 132 Malossi girato, alimentato con due carburatori, un PHBL 22 lamellare al cilindro e un PHBL 24 lamellare al carter, sebbene abbia messo a punto al 90% (mi sono tenuto un po' grasso perchè il motore deve essere rodato) i due carburatori singolarmente (prima uno con il foro dell'altra alimentazione tappato e poi viceversa), una volta accoppiati, mi sono ritrovato con la carburazione abbastanza sballata, ho scoperto che più sincronizzavo l'apertura delle valvole e più si migliorava, questo perchè, in buona sostanza, la depressione creata dal carburatore che apre prima, crea un risucchio di miscela anche dal carburatore che apre dopo e, non essendo compensata dalla giusta quantità di aria aspirata, ne fa risultare una carburazione sempre tendente al grasso. In definitiva sono giunto alla conclusione che il vero problema della carburazione di 2 carburatori sta nella sincronizzazione dell'apertura delle valvole
  9. Mi sembra di aver capito che monti il collettore lamellare della Polini, che lamelle ci sono nel pacco? Te lo chiedo perché, quasi 30 anni fa, avevo un motore molto simile al tuo, ovviamente con cambio originale e 24/72 (non c'erano tutte le stregonerie di oggi!!), con 115 Polini montato di scatola, 24 PHBL, volano pinasco x special e polini banana, con collettore lamellare e lamelle in ferro, bhè, avevo lo stesso problema, l'ultimo quarto abbondante dell'acceleratore era come se non ci fosse! Quando esposi il problema ad un noto preparatore della mia zona, mi disse di "piegare" un po' le lamelle in modo che si indurissero e mi suggerì una carburazione che supportasse in maniera adeguata le nuove esigenze del motore. Detto fatto, dopo qualche prova trovai la "durezza" giusta delle lamelle e la giusta carburazione ed il motore cominciò ad andare come doveva. In seguito feci lo stesso adeguamento ad altri amici che, come me, avevano lo stesso problema pur montando un 102, mi ricordo che una volta montai due serie di lamelle originali in carbonio una sopra l'altra (non c'erano più le lamelle in ferro e quelle in kevlar). Se può essere d'aiuto riporto la configurazione del mio 24 a titolo indicativo: Valvola gas:40 Spillo D22 2à tacca getto min: 64 getto max: 102 vite aria: 2 1/2 dal tutto avvitato galleggianti: 8,5 gr (mi pare) valvola benzina e spillo originali Questa è stata la mia esperienza. Saluti
  10. Ok, facci sapere, anche in merito al getto del minimo, alla grammatura del gallegggiante, allo smusso della valvola cilindrica (30, 40, 50, ecc..), al tipo di ugello porta polverizzatore (piatto o sporgente) e alla regolazione della vite miscela aria-benzina. Approposito, che filtro monti?
  11. Complimenti, è proprio bella, c'è qualcosa che non condivido ma è questione di gusti ma poi con la carburazione come hai risolto il problema dell'imbrodamento al minimo? sempre che te l'abbia fatto! e come hai settato il carburatore?