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Sauzer

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  1. Mi sono accordo solo ora della presenza di una sezione dedicata agli aspetti burocratici. Sentitevi liberi di spostare la discussione la se lo ritenete necessario. Grazie.
  2. Ciao, mi è stata proposta una Vespa a cui sono state applicate le piastre di rinforzo in prossimità dell'attacco del motore. Io però avrei la necessità di ottenere la registrazione ASI o FMI, così a poter circolare in città (a Milano purtroppo è così). Il lavoro sembra ben fatto e la verniciatura è grossomodo abbastanza buona (non è il colore a libretto) e non ci vuole molto a darle un aspetto originale, tranne per quelle piastre di rinforzo che non mi spiacerebbe tenere, ma ho l'impressione che potrebbero inficiare l'iscrizione al registro storico. Qualcuno con ha esperienza in merito? Quanto rigidi sono nella valutazione del mezzo in base alle foto inviate? Grazie!
  3. Mi chiedevo se in una modifica del genere è in qualche modo possibile salvare la pedana e lo scudo, oppure vanno irrimediabilmente sostituiti una volta tagliati. Grazie
  4. Ma così si perde proprio il beneficio di avere un differenziale...ci sarà inoltre un consumo spropositato di gomme a causa di questo artefizio...🤔
  5. Grazie per aver condiviso le foto! Da una ricerca che avevo fatto un po' di tempo fa ne avevo trovate alcune, altre però mi sono nuove L'ingranaggio del differenziale rinforzato che avevo visto è esattamente quello che hai condiviso anche tu. Proverò a sentire il negoziante per capire che specifiche ha. Ottimo il suggerimento di utilizzare il differenziale tipo vecchio con il cuscinetto, non ero a conoscenza di questa differenza con quelli più recenti. Ma cosa cambia sostanzialmente? Non ci sono paraogli nel carter differenziale? Per un uso stradale non sono però d'accordo sul bloccare il differenziale completamente. Quanto ai roll bar, ci sono sicuramente degli spunti interessanti come ad esempio il fatto che dentro la cabina alcuni raccordi sono stati fatti tramite imbullonatura. È una soluzione a cui ero parzialmente giunto anch'io, credo sia molto difficile infatti effettuare solo saldature senza arrivare a fare un taglia e salda della cabina per saldare i tubi in certi punti. L'unica alternativa evidentemente è saldare il più possibile fuori e poi assemblare ed imbullonare dentro la cabina.
  6. Guarda, per quanto mi aletti e mi faccia sognare l'idea di metterci un bel boxer bmw, la realtà è che non sono interessato alle grosse cilindrate o potenze. Prediligo più che altro un potenza e coppia ragionevole a favore di una conversione più immediata 🙂
  7. Ho visto che alcuni siti vendono l'ingranaggio del differenziale rinforzato, ma onestamente non so quanta coppia tiene. Usare altri differenziali è un'opzione, ma poi la parte meccanica si complica ulteriormente dovendo adattare anche i semiassi e il raccordo tra motore e differenziale. Questo come minimo, poi ci saranno altre cose da studiare che ora non mi vengono in mente...
  8. Assolutamente, sono alla ricerca di nuove sfide... 😅
  9. Così si rimane però sempre nel solito tipo di elaborazioni che, per quanto mi appassionino, portano il mezzo a dare le le prestazioni che conosciamo e tutti i limiti che ne derivano...
  10. Infatti anch'io mi sono posto la stessa domanda più volte. Rimuovere il cassone è una delle prime cose da fare per realizzare un sottotelaio che dia robustezza al mezzo. Nella mia testa questo sottotelaio poi andrebbe ad unirsi con un rollbar interno alla cabina così da formare una struttura unica. Il tutto sempre con molta discrezione in modo da nascondere tutti i tubi e dare una parvenza di originalità. L'unica cosa che andrebbe a "tradire" le sembianze sarebbe il rollbar esterno che dalla parte superiore della cabina andrebbe a raggiungere la parte finale del cassone, ma si potrebbe in parte mascherare usando la parte superiore chiusa del casone. Questo darebbe al mezzo la rigidità strutturale che gli manca, altrimenti con un motore tanto grosso tutto il telaio va a flettersi fino a rompersi. Quanto al motore non sono un grande esperto di motori da moto. Onestamente avrei detto un 250cc o un 300cc perché più che alle prestazioni pure sarei orientato ad un compromesso tra divertimento/affidabilità/carico. Il motore che però hai linkato sembra essere abbastanza compatto e potrebbe trovare posto dove quello originale si trova. La mia domanda è: il differenziale originale reggerebbe tanta coppia? Per rendere sostenibile lo swap e non svenarsi in realizzazioni troppo complicate bisognerebbe riuscire a preservare il differenziale originale e adattare l'albero ingranaggi al fine di ospitare una corona da moto.
  11. Sono perfettamente d'accordo con te, il telaio va sicuramente rinforzato perché così non reggerebbe. La mia idea sarebbe quanto più possibile di mantenere le sembianze originali, nascondendo ove possibile i tubi di rinforzo internamente o per lo meno non metterli troppo in vista. Questa foto che alleghi è un mostro da competizione, molto distante dalla mia idea ma rappresenta bene la complessità del progetto.
  12. È da un po' che mi frulla per la testa l'idea di fare uno swap completo del motore inserendosi nel differenziale originale, utilizzando l'albero ingranaggi stesso (opportunamente supportato) adattandolo per una trasmissione a catena o cinghia, oppure sviluppando un albero ad-hoc da zero. Utilizzerei un motore da moto compatto monocilindro o bicilindro, quattro tempi dall'erogazione morbida ma coppiosa, per un utilizzo turistico/sportivo (no uso pista). Sono consapevole che c'è molto lavoro da fare per un'idea del genere, ma sono anche convinto di non essere l'unico ad averlo pensato. Quindi...escludendo prototipi estremi, che motore utilizzerete? Considerazioni tecniche?
  13. Buongiorno a tutti! ho completato il piano di viaggio che vorrei condividere qui con voi. Sarà molto probabilmente un viaggio in solitaria, ma se qualcuno fosse disponibile per una birretta o un caffè lungo il tragitto sarò felice di fermarmi All'inizio pensavo di dormire in tenda ma poi ho trovato delle opzioni economiche in alcuni B&B. I percorsi sono divisi in due considerando la sosta per mangiare. Ecco piano: DAY 1 - Domenica 22 Agosto Vicenza Lastebasse Lago di Caldonazzo Lago di Levico Lago di Levico Castello Tesino (900m) Passo Croce d'Aune (900m) Pedavena DAY 2 - Lunedì 23 Agosto Pedavena Castello di Zumelle Passo di San Boldo Passo di San Boldo Piano Cavallo Lago di Barcis DAY 3 - Martedì 24 Agosto Lago di Barcis Bosplans Poffabro Lago Sauris Lago Sauris Lago di Misurina (1800m) Cortina D’Ampezzo DAY 4 - Mercoledì 25 Agosto Cortina D’Ampezo Passo Pordoi (2200m) Canazei (1500m) Canazei (1500m) Lago di Fedaia (2100) Alleghe Passo Cereda DAY 5 - Giovedì 26 Agosto Passo Cereda Vicenza
  14. Ciao a tutti, sto pensando di fare qualche giorno di viaggio in Vespa ad Agosto e sto cercando dei compagni di viaggio se qualcuno fosse interessato. Un'idea potrebbe essere fare un giro delle Dolomiti, oppure dei laghi del nord Italia, resto comunque aperto a suggerimenti e proposte. Partirei da Vicenza e potrei incontrare lungo il percorso chi volesse unirsi. Possiedo un 125 TS, leggermente preparato con un DR 177 :) Le mie date sarebbero di disponibilità: - dal 16 agosto al 20 agosto - dal 22 agosto al 27 agosto Aspetto i vostri commenti :) Un saluto!
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