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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 12/10/2019 in messaggi

  1. 4 punti
    Salve a tutti, sono qua per presentarvi una nuova centralina, MoPower. è una centralina aggiuntiva che permette di trasformare l'accensione elettronica Piaggio in un'accensione programmabile a piacimento nell'anticipo. MoPower si collega tra statore e centralina originale, plug & play, senza nessuna modifica all'impianto originale e senza dover utilizzare alcuna batteria. Si programma da PC tramite il programmatore USB e il software (gratis) incluso. Garantisce la massima precisione dell'anticipo, è possibile scegliere l'anticipo a passi di 100 giri/min e di 0.2 gradi (esempio: 22.2 gradi a 9100 giri/min, 21.8 gradi a 9200 giri/min etc...). L'anticipo è mappabile da 0 a 15000 giri/min. Sono possibili due mappe, selezionabili e interscambaibili a motore avviato tramite un pulsante da collegare (sul manubrio solitamente). Compatibile con statori a 4 poli (vespa 50/125, ape etc...) e 6 poli (vespa PX) Per domande scrivetemi pure nella pagina https://www.facebook.com/LBRracingelectronics/ o sul sito www.lbrelectronics.it dove trovate anche schemi, manuali e download del software.
  2. 4 punti
    ci stà tutto senza segare il parapolvere ,anche il volano con ghiera
  3. 4 punti
    Ho preferito fare uno smusso interno che invece tagliare due fette di spalla come aveva fatto WIR per il motore endurance ,diciamo stile albero malossi E soprattutto tutto fatto a mano
  4. 3 punti
  5. 2 punti
    Comunque va tutto a gonfie vele Con il polini 75 19/19 Proma 18/67 Albero anticipato Mi tocca gli 80 Pensavo però di mettere il pignone da 19
  6. 2 punti
    Buonasera a tutti... oggi abbiamo fatto un paio di prove e udite udite... getto max 120!!!!! con il 115 murava ancora un po' agli alti... ora sembra essere davvero perfetta. Vi aggiornerò sugli sviluppi perchè nei prossimi giorni il mio amico la proverà e vediamo cosa ne esce. Lui è molto contento, ha detto che non è mai andata così bene... spettacolo. Tutto questo grazie a tutti voi che mi avete dato consigli ottimi su come risolvere il problema che era davvero fastidioso. Ora posso concentrarmi sul restauro della 180 Rally di un altro mio amico... qui sono più a mio agio...... Grazie ancora e buon weekend.....
  7. 2 punti
    Si ma con configurazione diversa 130dr, 24 phbl, raccordato, albero anticipato, polini a banana e campana corta 22/63 Il tutto montato su pk xl, e non c'è paragone, forse la configurazione sbagliata o non so cosa, ma quello in alluminio cammina abbastanza di più
  8. 2 punti
    Mah!!! Giusto ora ne ho visti un paio in vetrina e mi sono addentrato per testarne con mano la qualità. Intanto si differenziano per la ulteriore lavorazione che hanno i tubless(scanalatura fatta post fusione su macchina utensile) che non fa altro che indebolire proprio il punto critico del cerchio. Ingiustificata la differenza di prezzo che non capisco proprio da cosa sia data. Insomma io non voglio esagerare con il commentarli perché non li ho provati,ma nemmeno ho intenzione di farlo,nemmeno se me li regalassero. Sovrapponendo i due semicerchi senza avvitarli vedo esserci già luce in alcuni punti(che poi sicuro andra via con una giusta tensione della bulloneria. Bleahhh!!!
  9. 2 punti
    Non ho parole! Il cerchio è il medesimo e cambia solo la presenza dell’OR?! In sostanza è una truffa per chi li prende tubeless! Mamma mia! Si anche io ho avuto in passato quelli in lega scomponibili ed un amico li usa da 10 anni sul suo px da viaggio e mai un problema , evidentemente sono ben diversi da questi
  10. 1 punto
    Gli ultimi due pistoni sul kart (KF2 con limitatore a 15000 giri/min) li ho montati della Meteor, e si sono comportati esattamente come gli originali IAME. E ci ho fatto anche 3 gare.
  11. 1 punto
    Dunque.... sempre difficile la scelta tra i 1000 ammortizzatori dai 30 ai 380 euro che esistono in commercio per le nostre vespa! E poi in fatto di restauro, l'originalità và a farsi benedire! Incontentabili, siamo incontentabili, il SEBAC era favoloso, no! No! E questo e quello, chi lo vuole duro, chi alto, chi morbido, stando ben attenti in fase di acquisto che l'attacco superiore sul telaio non sia compromesso! E vai di regolabile vai di gas e di follia.... Per chi come me non si accontenta del setting imposto da altri, andiamo a settare o perlomeno a cercare di comprendere le operazioni base (ABC) che potrebbero promuovere il nostro odiato amortizzatore ORIGINALE da dotazione minima di serie ad ammortizzatore dei nostri sogni! di solito da smontato si presenta così, sporco e rugginoso, un bel pennello gasolio, benzina, diluente o semplicemente paglietta e chainte claire sgrassatore fanno miracoli, e se la ruggine ci preoccupa una bomboletta di trasparente opaco bi-componente ci mette al riparo.... ed infatti eccoli, distinguiamo da subito che alcuni ammortizzatori hanno i gambi della flangia di fissaggio inferiore più lunghi.... suppongo siano quelli per PX... mentre quelli a flangia più corta suppongo siano per varie small e large pre PX, ovviamente sono tra loro intercambili ed hanno quelli vecchi foro per PERNO 9 ovvero bullone chiave 14 dado14/13 , mentre gli attuali vai a capire da che anno hanno penro da 10 e chiave 17, nel dettaglio quelli cilindrici presenti sulle Special non hanno sigla esistono versioni anche molto vecchie poi che sono addirittura REVISIONABILI ! Io ne ho aperti un paio che erano ormai esausti ed ho fatto esperienza sul loro funzionamento, ecco... NON FATELO se non siete dei veri OSTINATI! In fin dei conti tutto quello che verrà qui detto vale anche per ammortizzatori COMMERCIALI, quindi impazzire alla ricerca di o-ring assurdi in rigenerazioni complesse, è esercizio per PURISTI, di solito un TEKNOETRE da poco risettato è meglio di roba che ne costa 200. Notiamo anche che gli steli dell'idraulica hanno diametri differenti, seppure la filettatuta superiore rimane identica ( mi pare 8x1,25 quindi i normali dadi da 8 non vanno bene) il TAMPONE DI SCONTRO o di FINE CORSA avrà quindi un foro diametro 9mm od 11mm, non deve muoversi onde evitare fastidiosi rumori, ho dimentciato di fare foto, MA VOI NON DIMENTICATE DI INFILARE IL TAMPONE sullo stelo, anzi in taluni casi e settaggi speciali potreste metterene addirittura due!!! (Vespa Cross molla morbidissima e doppio tampone conico) il tampone originale ha una sezione conica anche internamente, in modo che all'aumentare della compressione la gomma schiacciandosi opponga sempre maggiore resistenza , lavora cioè come un tampone di ASSORBIMENTO, la cosa è perl'ammo posteriore poco importante datosi che difficilmente si arriva a fine corsa (sono infatti generalmente gli ammo post Vespa RIGIDI e troppo anche direi).... insomma del TAMPONE DI SCONTRO/FINECORSA/ABSORBED se riparlerà quando e se mai farò il TUTORIAL sull'ammo ant special.... Ora esaminiamo le MOLLE una MOLLA ha delle caratteristiche principali : a) spessore della spira, più la spira è spessa più la molla è rigida, a parità di lega. b) numero di spire, il numero delle spire abbinato al diametro della singola spira ci dice quando tutta compressa la sua escursione totale, diciamo che ci interessa poco, perchè di solito una molla ammo post difficilmente và a pacco di compressione. c) altezza totale; esistono molle per particolari ammortizzatori /VNB VBB VBA/ che sono più lunghe avendo la battuta inferiore della molla sul colletto della idraulica posizionata appunto più in basso appositamente per compensare la molla più alta. d) forma della molla; fondamentale sopratutto per le "elaborazioni smallframe" dove spesso la distanza della molla dal collettore della marmitta o dal copertone è millimetrica, la molla dritta per modelli avviamento elettrico non ha infatti la bombatura centrale che interferirebbe con il motorino di avviamento, queste molle dette DRITTE ed alcune di forma simile recuperate da ammortizzatori anteriori (di solito con spira tra 6,2 e 6,5mm) possono essere utilizzate per settaggi dedicati giocando su alzo e compressione della molla per mezzo del cappello di chiusura e carico molla superiore Iniziamo a RICOMPORRE il nostro ammortizzatore, infilando da prima il TAMPONE DI FINE CORSA sullo stelo dell'idraulica ben lubrificato, poi la MOLLA che avremo scelto in base alle nostre esigenze ed infine andremo ad avvitare la CUPOLA DI CARICO SUPERIORE a chiusura e compressione della molla, potete avvitarla tutta fino alla battuta di fine filettatura sullo stelo, avrete così il max carico, oppure potrete optare per svitarla due o tre giri, in modo da comprimere meno la molla, ora la compressione della molla genericamente ne aumenta la sua rigidità (non è proprio così ma prendiamola per buona)..... IMPORTANTE è che la cupola muovendosi (avvitando e svitando ovvio) tra un punto A ed uno B lasci sempre un numero adeguato di FILETTATURA per avvitare poi la PROLUNGA ESAGONALE o DISTANZIALE superiore frapposta tra ammo e tampone sul telaio,, parte fondamentale dell'alzo di un ammortizzatore. và detto e precisato che se si SVITA LA CUPOLA SUPERIORE la MOLLA SI SCARICA, ma così facendo l'ammortizzatore si allunga di tanto quanto si svita, avvitate ora sopra PROLUNGHE della giusta MISURA (ne esistono da 2,5 fino a 5,5 cm e potete anche combinarle tra di loro) provando poi effettivamente su strada sia l'alzo senza passeggero che con il passeggero, infatti di solito servono due o tre aggiustamenti e prove prima di definire l'ammortizzatore giusto per i nostri gusti! Questo il mio con molla dritta della MY ae ma scaricata 1,5 giri equivalenete ad un alzo di 1 cm a cui ho aggiunto una prolunga di recupero da Vespa Gtr di 3,5 cm, l'idraulica tipo PX a gambo lungo avrà il foro da 9 per equivalente tubo silent inferiore carter PK, è abbastanza scarica ma guadagna 5 cm quasi di alzo, dovrebbe sedersi 2 cm in più di prima ma rimanere poi al fine 3 cm più alta comunque, dato che ho 5 di alzo totale,.... praticamente morbido che segue senza esagerare, se portavo turisti per ROMA, avrei usato molla più spessa e caricata con alzo da 4cm, dura davvero da solo ma con passeggeri da oltre 80 Kg meglio abbondare che deficere! Insomma AMMO POST PERSONALIZZATO! NOTE: 1)dal 2013 nuovo ammo post marca ESCORT con molla più lunga e rigida, simile a ESCORT LML posteriore ma LML più duro di idraulica e molla (un vero palo rigido direi che oltre a spaccare il telaio vi spaccherà anche il cu... scino che vi consiglio di aggiungere sulla sella!) 2) serie ammo post speciali 160 GS VB1, VM, Vn, ecc simili ma diversi. 3) perno inferiore ammo post due misure da 9 Chiave 14, e da 10 Chiave 17, verificate che tipo di attacco avete, 9 si allarga a 10 volendo ma 10 non si stringe, NON USATE AMMO CON FORO 10 abbinati a silent con boccola e bullone da 9!!! In caso vendono silent e boccola maggiorati a 10, li sostituite, infatti se sperate che serrando sia OK vi sbagliate! 4) l'idraulica in compressione deve andare su liscia in ritorno deve essere invece più frenata rispetto all'affondo. 5) l'alzo posteriore migliora notevolmente l'ingresso in curva però carica più peso avanti ed affatica di più l'ammo anteriore in frenata, crea problemi poi sottopedana alla marmitta che di solito se l'inclinazione è troppa tocca, in caso ingegnatevi a trovare quei 3° che vi servono ancora! 6) l'alzo posteriore potrebbe rendere instabile la vespa sul cavalletto, un cavalletto modificato o meglio uno nuovo con scarpe di alluminio e piastra salva telaio tra pedana e staffe cavalletto risolvono egregiamente e rendono la vespa piùstabile in sosta. Io cresciuto negli anni 80 ho ben presente cosa significhi "GLI SPEZZEREMO LE RENI !" infatti si andava sulla sella del CIAO in due fino al mare senza casco.... e l'unica molla checonoscevo costava 300 lire al giornalaio! Sono quindi per certo la persona meno indicata per parlarvi di confort, lo ammetto, inoltre, i primi settaggi potrebbero deludervi, serve in vero non poca esperienza per settare un ammortizzatore posteriore! Ma spero questo ABC serva perlomeno a capire i fondamentali del suo funzionamento.... con il tempo e dedicandosi un pochino a far prove avrete salve LE RENI ed affronterete sicuri ogni asperità della vita e della strada come il buon TIRAMOLLA, per il CIAO il modello Confort PX in fin de conti era peggio... le buche mi si parano davanti minacciose, maledetta ROMA non mi avrai! Plano leggero sul pavè sconnesso, altri del gruppo frenano, rimbalzano, io ho un ammo settato sui miei desideri e con il tempo ho imparato a spingere sulla pedana e sollevarmo un poco dal sellino.... sarà pur comoda la KING per large e pur meglio la sella Et3 del gobbino, ma lo stile esige sacrifici e la mia vespa non deve avere ammortizatori morbidi ed alti solo per essere più confortevole, o rigidi per portare pesi, ma deve solo per planare meglio sull'onda di asfalto. TIRAMOLLA .
  12. 1 punto
    Il drt nuova produzione anticipato c53 b97 lo ho montato su un motore che ho preparato lo scorso anno, un Polini 57x53 lamellare al carter da 11k giri che ha ormai 7000km... Prendi il drt e non te ne pentirai! L'unica lavorazione che ti consiglio di fare prima di montarlo con aspirazione lamellare è l'asportazione del labbro che c'è in origine per maggiorare la tenuta
  13. 1 punto
    E siamo arrivati qui. Manca da sgrassare il verter lati trasmissione, poi vanno in rettifica per sistemare l asola del perno di chiusura mancante!
  14. 1 punto
    i rinforzi del telaio molto belli. Li preferivo color metallo
  15. 1 punto
    Rinforzi telaio saldati e verniciati Spessorato e centrato albero sui Carter in settimana inizio a chiudere Fatto un pre montaggio del cilindro e con guarnizione da 0.35 sono a 0.66 di squish.. Volevo metterlo in moto a 1.1 vediamo se riesco con le guarnizioni senza alzare troppo le fasi.. Altrimenti spessoro in testa
  16. 1 punto
    Se il cluster lo devi ancora prendere vai di 18/20
  17. 1 punto
    i suoi 4 originali ,i due che ho aggiunto servono solo per la bobina alta tensione ,ho usato un rosso (non ho il nero-rosso )e un blu da 1,5mmq
  18. 1 punto
    tra l'altro ho fatto anche una modifica allo statore vmc che poi può essere fatto su tutte le accensioni idm ,è molto semplice e ti permette di fare ordine con i cavi in questo caso specifico non ho la scatolina per la giunzione dei fili con quelli del telaio causa marmitta ma si può mettere tranquillamente
  19. 1 punto
  20. 1 punto
    Ovviamente le prove van fatte in marcia,con attenzione,sul cavalletto hai meno carico e non si può fare troppo affidamento.
  21. 1 punto
    Allora con il passaggio al lamellare volevo risolvere anche il problema delle vibrazioni, credetemi vibra da paura, crepe sul telaio, perdita del faro posteriore, perdita quasi della targa ( e vi assicuro che era bullonata come si deve) ahahahaha, comunque si volevo sempre andare su un albero apposito tipo il falc per lamellare al carter, VLT0001, ma 400€ di solo albero non volevo spendere.... senza mettere in dubbio la magnificita' di codesto albero, ho la ventola falc e so che cosa è il marchio, ma dopo aver speso 4000€ per il restauro tra carrozzeria e motore non volevo perdermi di nuovo ahahah. attendo vostri consigli...
  22. 1 punto
    piu o meno 35/38 min attorno ai 100 max. Non é la discussione giusta però
  23. 1 punto
    ho molti dubbi con due lamellari ,si aprirà sempre la lamella più tenera o se sono uguali quella più vicina alla camera di manovella ,non credo funzioni il lamellare deve funzionare come un over boost ed intervenire solo a valvola carter chiusa o fase pistone finita sul piston port ,io apro il gas in contemporanea tra i due carburatori ma finchè la lamella non ha il segnale non entra niente ,vibrano soltalto ma poca roba ,solo con l'aumentare dei giri e della pressione ottengo anche l'apertura delle lamelle e quindi l'ingresso di miscela in camera di manovella per questo motivo si usano i carburatori a depressione ,con due viti senza cambiare getti lo carburi come ti piace di più
  24. 1 punto
    si hai ragione, provo con il 27 poi si vedrà. Vi terrò aggiornati certamente
  25. 1 punto
    Specialatutticosti... alla base di ogni modifica ci sono lavori ai carter ! Più che una complcazione sono il punto di partenza, se vuoi un motore brillante ed affidabile! Gli unici KIT che montano P&P sono il 75 DR 3 Trv per small , ed il 177 DR per large... il 102 Pinasco alluminio è un ottimo cilindro è ti regalerà soddisfazione.... il setting lo hai, trova chi farà i travasi e sei sulla vespa giusta!
  26. 1 punto
    Piccolo upgrade in fase di test prima che mi torni il mio motore. pancia barone per collettore proma devo ancora adeguare la carburazione ma cosi a primo impatto a livello di cambio tira esattamente come la proma con però un maggior numero di giri massimi e un allungo maggiore. Devo ancora testare bene e adeguare la carburazione ma direi che è a tutti gli effetti un incremento al motore senza andare a stravolgere nulla
  27. 1 punto
    io inizierei con il decidere che motore vuoi fare basandomi e sull'utilizzo che andrai a farne e sulle "difficoltà" che comporta elaborare nelle condizioni in cui ti trovi. Se ho capito bene vivi in Germania e il motore lo farà il genitore che vive in Sicilia.....capisci bene che é un passaggio più complicato che se fossi tu a farlo. Non sono proprio, io, propenso a teorie quantistiche, ma in questo caso valutare bene ogni aspetto di quel che farai é importante al fine del risultato. Lascialo dov'è. Per farlo andare bene é tutto da sistemare. Mille volte meglio un Polini evo che in qualsiasi modo lo tratti lui vá sempre,o un Quattrini
  28. 1 punto
    Ciao raga.. I lavori procedono anche se a rilento.. Carter ok.. E pompa manubrio adattata con leva kawasaki cross Qualcuno conosce il peso rotore/ventola falc della Pvl?
  29. 1 punto
    perchè hai fatto di testa tua senza ascoltare quello che ti abbiamo suggerito
  30. 1 punto
    È lungo Rob, e passarlo a dormire in garage al freddo é ancora peggio... 🤣
  31. 1 punto
    uso solo statore nudo e volano tornito sulla conicità ,avanza anche lo spazio per la chiavetta ..........ho provato a tornire la piastra originale minarelli ma zona paraolio rimane troppo poco e tende a crepare ,bisogna rifare il piatto porta statore in alluminio e le bobine in pratica sono attaccate al piatto o quasi ci passa qualche decimo ,uso ventola polini ci calza a pennello ,su questo volano ho ancora un anello di alluminio esterno applicato per interferenza ,se hai pazienza quando smonto ti faccio foto...........tra l'altro c'è un punto attorno ai 25° di anticipo in cui su 10 spedivellate 5 volte parte al contrario ,quindi occhio all'anticipo la bobina originale è già variabile di circa 4-5° ,le top performance 7-8° per le luci và bene il suo regolatore e anche il regolatore idm sempre 4 morsetti ,io ho montato il parmakit che avevo avanzato ,bisogna solo aggiungere un filo da statore a regolatore
  32. 1 punto
    stamattina giretto di una decina di km e devo dire che si sbrana la 24 61 ,ha un tiro già da bassi giri incredibile e un discreto allungo ,non ho insistito ,e aimè la frizione slitta all'entrata in coppia ,tanto è da smontare ma era solo per rendermi conto se devo fare qualche modifica ,di sicuro il pacco lamellare e isolare il pozzetto per il rumore di aspirazione (sono senza filtro),modificare la testa perchè ora sono a 1,6mm di squish e misurare per bene rdc perchè io non mi fido del bugiardino ,sono senza freni che arrivano lunedì e probabile modifica alla marmitta ......la fasatura 120-180 sembra azzeccata per uscire da tutte le situazioni ,magari aiutato dal volano leggero malaguti f10 ,i 22° di accensione sono perfetti per questo tipo di accensione con bobina-centralina originale ,con la top rossa ci si può spingere oltre ma la mia è fusa dovrò poi acquistarla nuova in un secondo momento ,le prime impressioni sono ottime per un cilindro in alluminio economico
  33. 1 punto
    pochi secondi...........è giunto il mument
  34. 1 punto
    Ciao raga ultimi ritocchi prima della nuova messa in moto Mi sono permesso di sistemare i booster in canna che aveva aperto fabbri molto velocemente quando avevamo fatto la bancata Abbassato il cilindro e messo uno spessore in rame in testa portando così lo squish a 0.95 Nuove Fasi sc 195 booster 191 1°132 2°129 3°129 tt 122 Tolto lo spessore da 2 cm sul collettore della marmitta Il pacco provo prima quello del dea con lamelle diverse poi monto quello che ho modificato
  35. 1 punto
    Dai Alogeno che non si rompe nulla....il motore é completamente revisionato e anche se lo hai chiuso tu non é che necessariamente devi aver fatto ca***e. A parte quando hai/abbiamo scordato i cuscinetti nel congelatore😂😂 Dagli una possibilità a sto Polinazzo...fagli fare qualche metro e poi se qualquadra non cosa rimedi😉
  36. 1 punto
    Scusate la battuta, non vogliatemene male. Secondo me, l'unica soluzione, é di scendere e pescare delle orate...no trote. Smagrisce😂😂.
  37. 1 punto
    Io mi riferivo alla tua frase : " piattina che mi chiude la zona albero ". Pensavo che volevi chiudere anche " sopra " le spalle del albero , lasciando solo un apertura per la Biella ( come nei moderni kart ). Forse ho capito male ( per questo ti chiedevo se era possibile avere una foto ). Grazie e complimenti x le tue capacità e la voglia di condividere gli ottimi lavori e prestazioni ottenute .
  38. 1 punto
    Aggirnamento: Dopo gli spilli ecco la tabella di Tutti (o quasi) i getti di default sui carburatori normali montati di fabbrica.
  39. 1 punto
    se togli la camicia sotto il 3°travaso hai lo stesso effetto senza molare il carter ,su d55 c'è abbastanza camicia da non indebolire troppo o deformazioni come sui diametri più grossi
  40. 1 punto
    io vedo "solo" una sezione che riprende il suo corso, come dice RobertoRomano mai visto la saetta in questa tipologia di post. é divertente, spassosa e ho come l'impressione che molti l'abbiano letta e sorriso. mi piace molto e continuerò a "fomentarla"..... sesciapamaiiiiii????
  41. 1 punto
  42. 1 punto
    E bravo Biell....ehm....Alogeno..Gianni che sa anche farsi due risate sulle disavventure che passiamo coi motori elabburati ???? Davvero simpatico e divertente questo video "..saspacccamai!!!" ?
  43. 1 punto
  44. 1 punto
    Roberto io ne avevo uno identico al tuo che poi ho dato al riz e a lui gli si è crepato...proprio fa acquistato da emporio dello scooter ma nel mio caso l'or c'era.
  45. 1 punto
    Tanto per... insomma sì... c'è gente che dice sempre che li copiano, che loro sono stati i primi. Lo scopo di questo post non è quello di avere priorità su nulla ma rendere partecipi gli utenti del forum. Questa è la realizzazione che fece più di qualche anno fa il nostro amico Paolo Lombardi visto che sta per uscire un prodotto simile alla portata di tutti, e lo vuole condividere con noi. Ai tempi ricordo che ci trovammo con Paolo un paio di volte a casa di Stefano Scauri dove questa idea era stata valutata ancora anni prima ma mai realizzata completamente. Il prototipo dell'albero di stefano lo ricordo bene, ho un vago ricordo anche dei carter che aveva iniziato a modificare e poi accantonati. C'è da dire che la spinta a non mollare il progetto la diede anche una prova del VUVULO, motore px doppiavalvola costruito non ricordo da chi e che finì nelle girppanti mani del Teste... Qui presentiamo il motore funzionante e che gira "bene" da anni di Paolo. Dopo l'iniziale prova a valvola pura, è stato poi convertito con aspirazione lamellare. Qui le sue parole. Ciao BBestia, come stai ? e’ molto che non mi faccio vivo e anche con i lavori su vespa ho rallentato molto , qualcosa pero’ faccio sempre . Visto che Pinasco sta facendo i carter con 2 aspirazioni a valvola al carter ti giro le foto di quanto fatto da me oltre 3 anni fa se vuoi pubblicarle sono contento Il motore in oggetto sta tuttora girando pero’ lamellare al carter che’ e’ piu’ godibile . Ciao con amicizia Paolo Lombardi
  46. 1 punto
    Diciamo che sono d'accordo con te, ma condizionato dai risultati che si ottenevano all'epoca, con i mezzi a disposizione e soprattutto con i prodotti a disposizione...probabilmente oggi i risultati potrebbero essere ben diversi. I carter a doppia valvola li realizzava circa 40 anni fa un'officina rettifica di Catania (non ricordo il nome dell'officina) e poi venivano assemblati ed elaborati dal meccanico di turno che non sempre aveva le capacità di elaboratore. Quando a metà anni "70 giravano questo tipo di elaborazioni nella maggior parte dei casi erano più esercizi di stile che non risultati eclatanti...un pò come l'albero fasciato (più o meno stesso periodo, ma prima del doppia valvola). Dobbiamo pensare che forse i limiti non erano nel sistema a doppia valvola, ma erano erano da un'altra parte e cioè: Capacità del "preparatore" (spesso discutibili) e i prodotti a disposizione in quel periodo e cioè solo i ricambi Piaggio.
  47. 1 punto
    Mi confermi che la misura più grossa è da 5mm? Quanto costa indicativamente al metro?
  48. 1 punto
    RUDE; col doppia aspirazione non devi Assolutissimamente anticipare (parlo x esperienza)l'albero,se lo fai perdi una strage di coppia
  49. 1 punto
    La #55 di fianco al box è la Vespa che Angelo e Bruno realizzarono per il giro di pista che montava sia il motore derivato di serie 135 c.c. che il 110 c.c .ad acqua .
  50. 0 punti
    Si è uno spessore a innesto sul collettore per allungarla.. Adesso lho tolto vediamo se cambia qualcosa Si prova😂
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