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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 10/12/2011 in tutte le aree

  1. 15 punti
    Mi sento chiamato in causa e vi spiego un paio di cose. A me della coppa a fine serata non me n'è mai importato una fava. Corriamo da anni con un rotax, ho visto passare tutti al pistone 58, poi alla corsa 55,poi,56, e adesso ai gp. Ho visto gente cambiare motore ogni anno perchè non faceva risultati. E allora? allora niente. Ci si impegna e si sbatte la testa per cercare di tirare fuori un tempo decente, si perchè ripeto della coppa chissenefrega. Purtroppo non tutti la pensano cosi. Prima gara a parte, confido che alla seconda vi saranno più iscritti, se venite in gara per il premio state a casa. I preparatori di professione ci sono e ci saranno sempre, chi più vince più vende.. questo lo dice il mercato. Lavori un anno e se poi in gara ci sono due-tre motori ufficiali acquistati o non, cosa fai? Rinunci? L'anno scorso il podio se lo giocavo i soliti.. In gara si va per il tempo da battere. Per il discorso tempi ricordate bene che dopo un tot di potenza è davveo difficile partire forte e scaricare tutta la potenza... Se i tempi sono simili con le c4 è solo perchè sono più facili da guidare e da mettere a punto. sabato era la prima, in più c'era il sole ma faceva freddo, c'era aria fresca ma l'umidità era strana e i motori di molti al mattino non andavano. Anche queste sono le gare. Fai il tempo in prova e in gara fai cagare Fai il tempo in prova e in gara rompi. Arrivi ti iscrivi e rompi. A casa tutto bene ed in gara un disastro. Ragazzi non siamo in moto GP siamo solo appassionati che si ritrovano per dare gas a dei cessi di vespa. Io il saluto e la birra non la nego a nessuno. Se penso a quanti litigi e malumori ci sono stati e ci sono mi viene da sorride, sorseggiando la mia solita birra. Avversari in gara ma amici fuori.
  2. 12 punti
    i lavori procedono, il motore è quasi pronto per essere chiuso intanto questa è la frizione
  3. 11 punti
    Battaglia dura, non ancora finita.....ma i risultati ci sono. Prima stuccata travasi
  4. 11 punti
    Oggi sono stato da melo,il motore e' chiuso,speriamo sia la volta buona,che per quote che non si trovavano tra un pezzo e l'altro ha avuto un bel da fare. E' cambiata la ventola di raffreddamento che non e' piu' BSG ma Falc perche' ho sostituito il volano Malossi non piu' 3 ma 4 fori col cono rivisto ,uno dei diversi cambiamenti in corso d'opera che hanno preso un po' di tempo,oltre che costi supplementari ,vaben;ora abbiamo presentato il collettore per trovare la forma definitiva,devo portarlo a saldare come deciso poi dovremmo essere a posto.
  5. 10 punti
    Salve a tutti Inizio a presentare a voi questo nuovo progetto che avrà un tempo di realizzazione lunghissimo, vuoi per impegni, vuoi per finanze, lavoro moglie e beghe varie. Da tanto ne volevo uno, ho avuto occasione e ho preso intanto un po' di pezzi. Ci tengo a precisare che il tutto non è stato realizzato da me, dovrò solo intervenire su 2 o 3 cavolate, sempre se. Il GT è un ex m 200 portato a 73 mm, tolto i booster, fatto un traversino, rifatti i travasi e l ammissione. È stato tutto rinforzato sia a livello di GT sia di Carter, che ospiteranno un albero c60 Fabbri. Questo blocco girava con un 29 68, una frizione falc modificata a 5 dischi, una marmitta fatta apposta e a 3000 giri di quarta si alzava di gas. Visto che mi ci vorrà almeno un anno, per chi volesse vedere come girava basta cercare quattrini m 250, ve ne metto un anticipo più tardi. Tra un po' qualche foto, in attesa che il tutto arrivi in mano mia in settimana.
  6. 10 punti
    eccoci qua amici. L'epilogo. le ultime righe, gli ultimi pensieri di una pazza interpretazione di un motore Vespa; la fine della discussione, non di certo la fine di Alice. Questa mattina l'ultimo giro prima di smontare il motore......Si, proprio cosi, smembrare quello che per me ha segnato un periodo quasi di reinnamoramento di una Vespa. che dire, a livello emotivo ogni vite ê una pugnalata e non descrivo le sensazioni che gelosamente terrò mie. Non le renderei giustizia......proprio no. Alice, proprio quella pazza idea che scaturisce perplessità, curiosità, ironie a volte ammirazione: che bel motore che sei stato, certo mi hai fatto dannare, ma che faccia chi ha potuto live vedere i due carburatori e lo scarico alla filipoorace😊. 30km circa per apprezzarne l'ultima volta la bontà del lavoro fatto.....certo i numeri non sono quelli di una bomba, ma che bell'andare con i suoi poco più di 15cv e una velocità di circa 124kmh......le ho voluto bene per tutti i2700km fatti.....anche quando poco tempo fa a furia di far l'asino ho distrutto l'albero. Va beh dai, Vi ringrazierò sempre delle approvazioni . e non .di questa discussione; a presto, con un nuovo motore. filipporace
  7. 10 punti
    Io quello che trovo fastidioso e, la risposta della pinasco al nostro amico utente, dico solo che, non si fa così! l’errore ci può stare o anche no! se tutte le aziende in Italia, facessero come loro, saremmo nessuno! Vuoi fare componenti vespa, li fai bene! Altrimenti fai altro nella vita.
  8. 10 punti
    Faccio parte del "mondo vespa" da ormai diversi anni. La mia prima mi venne regalata da mio padre in occasione del mio 14esimo compleanno, e fu una fedele compagna di viaggio per le mie prime scorribande giovanili. Da qualche anno pero', complice anche l'aver trovato gli amici giusti, ho iniziato a vivere la vespa in maniera un po diversa, senza lasciarmi spaventare da viaggi e tragitti piu' lunghi ed impegnativi. In poche parole ho iniziato a vedere la vespa come un mezzo per fare del turismo. L'idea di affrontare un raduno come l'Agellotreffen ci girava in testa gia' da parecchio, abbandonare la vespa nei mesi invernali mette sempre tristezza e l'attesa dei mesi caldi sembra quasi interminabile. Ma che cos'e' Agnellotreffen? Immaginate circa duemila motociclisti, provenienti da tutta l'Italia ma anche da buona parte dell'Europa, che decidono di riunirsi in un paesino sperduto ai piedi del Monte dell'Agnello, Pontechianale, in provincia di Cuneo , in pieno inverno. Inutile dire che la frase che mi son sentito dire piu' spesso alla vigilia della partenza era "voi siete matti"... ma passiamo oltre! Parto per questa difficile ma entusiasmante impresa in compagnia di un caro amico vespista, il buon Raffaele... che pero' decide di stupirmi ancora prima che il viaggio cominci, facendosi trovare al ritrovo con la gomma posteriore della sua Vespa 150PX a terra. Passato l'iniziale sconforto decidiamo per la soluzione piu' veloce, giu' l'invernale su l'estiva di scorta e si parte senza troppi crismi in direzione Crema (ricordo che abito in provincia di Brescia). Con circa un ora di ritardo sulla tabella di marcia iniziamo il viaggio con molto entusiasmo... seguito dagli sguardi increduli degli automobilisti alla vista di due Vespini tanto carichi. Dopo pochi km la determinazione e la voglia lasciano la parola al grande freddo.. e siamo costretti a fermarci ogni 50/60 km per bere qualcosa di caldo, e dare anche da bere alla mia vespaccia (maledetto 30 vhsh). La strada scorre sotto le nostre ruote senza intoppi e giungiamo ad Alessandria per l'ora di pranzo dove ci riempiamo la pancia con un ottimo piatto di spaghetti e carne alla griglia.. calorie preziose di cui piu' tardi avremo grande bisogno. La scelta di non usare il navigatore attaccato al manubrio e di affidarsi solo alla cartina per quanto poetica, ci porta a qualche indesiderata variazione sul percorso.. e passate altre fredde ore di viaggio giungiamo al calar del sole ad Alba.. da li mancano solo 100 km.. "quasi ci siamo" ripetiamo fra noi. Non siamo viaggiatori di primo pelo ed abbiamo affrontato spesso tragitti del genere.. arrivando anche a percorrere quasi 700 km in una sola giornata... in estate. Ci rendiamo conto in fretta pero' che con il freddo la musica cambia e non di poco. Piu' di quaranta km in un ora vista la velocita' di crociera.. le pause ed il traffico proprio non li possiamo fare. Arriva il buio totale e proseguiamo la salita alla meta verso Sampeye... da qui cominciano le vere e proprie difficolta'. Strada completamente ghiacciata, illuminazione assente e temperature che sfiorano i dieci gradi sotto lo 0. Teniamo duro e gli occhi aperti.. col piede che struscia sull'asfalto ad ogni tornante attenti a non perdere il controllo della vespa.. e finalmente dopo 360km in un totale arriviamo al tendone di accoglienza dell'Agnellotreffen. 500 metri piu' avanti "la buca" che ospita il raduno. Tende piazzate ovunque, musica ad alto volume e il fumo dei fuochi da campo si presentano ai nostri occhi , ed alle spalle un grande lago ghiacciato di cui possiamo solo cogliere i riflessi, dato che visto l'orario (circa le 19.30) non si vede piu' niente. Scarichiamo le vespe e piazziamo la tenda.. ceniamo con fagioli wuster e formaggio fuso, e ci scaldiamo davanti al fuoco chiacchierando e condividendo idee e pareri con un sacco di motociclisti che ci accolgono calorosamente. L'odore della legna che brucia sul fuoco... la musica e lo sgasare di diverse motociclette di tutte le eta' e tutti i tipi ci offrono uno scenario surreale.. sembra quasi di stare in una grande metropoli(non mancano nemmeno i fuochi d'artificio). I bicchieri di vino e le chiacchiere scorrono fino a notte fonda, ed arriva il momento di coricarsi esausti nella nostra tenda.. dove pare che i sacchi a pelo ci tengano ben protetti dalle temperature rigide di Pontechianale. Il risveglio e' un po meno gradevole poiche' mi ritrovo con il sacco a pelo parzialmente ghiacciato, ( essendo alla prima esperienza non eravamo organizzati benissimo per un impresa del genere...) ma la vista ci ripaga di tutto. In breve facciamo i bagagli e ripartiamo per il viaggio di ritorno che mio padre benevolmente decide di renderci piu' facile, intercettandoci in furgone a circa meta' tragitto (eravamo davvero provati). Che dire... se dovessi trovare una sola parola per descrivere un viaggio come questo lo definirei estremo.. perche' lo e' stato in tutti i sensi. Quello che pero' mi ha dato un esperienza del genere mi rimarrà' per sempre e di certo ripeteremo l'esperienza. Agnellotreffen ti mette alla prova sia per le temperature estreme che per la mancanza di comfort, ma stando sotto le stelle in compagnia di un buon amico ed essendoci arrivato con un mezzo che ormai, oltre che ad un pezzo di ferro considero un prolungamento della mia anima , mi ha permesso di assaporare una pura liberta'. Sperando di non essere stato troppo poeta vi saluto e alla prossima... ora un po di foto !!!
  9. 9 punti
    In strada dunque.... su altri Forum sarei stato sul "piccolo destriero bianco a fronteggiare il nuovo frullomatico euro 25 che avanza" ma sono altrove e seppur il destriero è una purissima small, ammetiamolo non ne ho mai veduti di destrieri arancioni! E poi.... forse sarà un fiasco, uno dei tanti che nella vita ti capitano, che ti inchiodano inattesi la ruota posteriore stroncando senza appello ogni aspettativa, negandoti la gioia e persino la rivalsa, giacchè se la delusione è grave la rinuncia è prossima.... un tipo altrove era solito ripetermi: " ....sono qui quando lancerai in terra con rabbia quella chiave inglese, qui perchè mai la rinuncia alberghi nel tuo cuore e per quanto lontano, per quanto freddo e buio quel garage, no, non sarai mai solo, mai il solo!" parole di puro vespismo ma mi domando dove cavolo era quel tipo quando dovevo tirare sullo scaffale il blocco 200 MY con motorino, marma catalitica e fap da minimo 45 KG!!!! Scherzi a parte, parto in prima con prudenza, d'altronde sono in RODAGGIO, convintissimo poi come scritto ieri che la GOMMONA 350 ME1 al post mi renda ancora un pelino lungo, allungo la prima e metto la seconda con moderazione tanto per.... poi dopo circa 50Mt decido che il motore è caldo e affondo, inattesa la vespaccia si spara avanti senza preavviso, già perchè la coppia è dove non mi aspetto, liscio la leva sinistra e mi ritrovo a galleggiare sulla strada sono costretto a sporgere il busto in avanti per tenerla giù e la prima è in fuori giri, bestemmio "non lo nego" ed inserisco la seconda che prontissima mi catapulta avanti e di nuovo l'avantreno galleggia, diamine peso 85 KG e sono gigantesco per questo mini scooter, niente con la stessa decisione innesto la terza, obiettivamente il mondo scorre davanti a me un pò troppo in fretta eppure ostinato la tengo dentro e affondo a tutta sale di giri con un sibilo che non ricorda nulla di meccanico, è un vero fischio stridulo quasi fastidioso, se sono magro di massimo stavolta grippo e mi ammazzo, ma... " d'altronde non avevo getti più grandi del 130, non avevo che questa candela nuova di pacca, non avevo tempo e se lo avevo era ancora troppo caldo il motore, quindi e per certo...." bastano tre decimi di secondo per una giustificazione ed innesto in pieno centro urbano la quarta, immaginando che il salto terza quarta mi avrebbe donato un attimo di tregua, ma sbaglio la quarta da 20 è ora attaccata alla terza come fossel'overdrive di quest'ultima, di quarta la vespa ha un fremito di telaio come se la sua anima metallica avvertisse ilsuperamento di un tabù di un limite, la ruota anteriore si scuote ma il manubrio ben saldo non trema, il sibilo della marmitta ha frequenze che rimpallano tra le facciate dei palazzi e sembra provenire non da dietro ma dal davanti, il casco momenti mi vola via, devo tirare ogni tendine ed ogni ferodo fino ad arroventarlo per fermarmi in spazi da arresto degni di un 747 più che di un motoveicolo.... la ruota alta al posteriore che fino a ieri ritenevo penalizzante in ragione dello scarico dalla fase esagerata è ora INDISPENSABILE per poter solo sperare di aprire gas in prima marcia senza cappottarsi o di frenare tanta irruenza...come si accelera infatti, la rotazione della manopola corrisponde alla stessa rotazione in gradi della scocca rispetto all'orizzonte terrestre!!! E' INCREDIBILE come và e quindi comprendo che non mi crediate, d'altronde nemmeno io credevo possibile che questo cilindretto da 140 euro potesse surclassare e non solo superare tanta bella robetta del passato... serve davvero un buon alluminio per starmi avanti.... ma farò rilevazioni GPS VIDEO e tutto promesso ci vorrà un pò di tempo (i soliti due annetti) che devo affinare il setting sopratutto ciclistico giacchè non si svolazza a quasi 120 Effettivi su 80 Kg di vespa se non si ha qualcosa che possa definirsi freno e gomme . Ora esco a vado a comprarmi un EVO POLINI D57 dalla gioia, sostituirà questo VMC ghisa da pochi spicci e troppa POTENZA, sì perchè a dirla tutta non è solo veloce ed elastico è pure POTENTE e si avverte chiaro guidandolo che per fermarlo e tenerlo devi stringere bene mani e chiapp.....
  10. 9 punti
    e vai... inizia la saga.... Io intanto ho comprato i popcorn.....
  11. 9 punti
    Ciao a tutti, ho deciso (anche se il momento non è così propizio) di tirare insieme questo motore un po "anziano" ho preso usato questo m1r e relativa marmitta dedicata e cui abbinerò una accensione HPI da 600g che ho in casa, un buon albero tameni corsa 51 biella 97 spalle 87, 24/72 con il mio parastrappi e cestello in alluminio, frizione sempre mia, in versione completamente in alluminio con 4 dischi polini, sempre in alluminio (modificati), carterino leva corta modificato in leva lunga, carter opportunamente barenati, pianati e raccordati sul cambio non saprei bene se usare il 18-20 o 17-19/47 per il carburatore avrei a disposizione un TMS 38 un TMS 39.5 (modifica) un vhsa 32 ibrido tramutato in 2 tempi. per ora metto su un po di fotine del cilindro della marmitta e dell'accensione
  12. 9 punti
    in quanto tecnico specializzato del settore la risposta aopunto tecnica che ti ho fornito privatamente posso serenamente riportarla pubblicamente: riassumendo i 2 semicarter non hanno soli vincoli di spine di centraggio bensi anche l'accoppiamento albero e cuscinetti di banco ed asse ruota con i propri cuscinetti rafforzano il centraggio. Impossibile disallineare 2 piani in origine perfetti a meno di tribulare come dannati nel montaggio delle componenti e forzarle in modo inappropriato. Come prevedevo la sede del cuscinetto carter piccola é più bassa rispetto al pianoforte di appoggio dello stesso. O la sede opposta é più alta ovvio. Che le raccontino ad altri le barzellette da 1000€ che con internet le favole me le raccontano gratis. Ma passiamo ad altro livello, puramente politico industriale e di rapporto con il cliente: non bastava scrivere Gentile cliente innanzitutto la ringraziamo per la preferenza accordataci, é nostra intenzione porre rimedio ad eventuali difettosità riscontrate ( una spanatura e controlli 60€ ndr) eventualmente ritirando l'oggetto/ onorando eventuale ricevuta emessa da centro specializzato. Cordiali saluti eh no....qua la frittata ti viene addirittura girata.....é colpa tua che hai serrato i carter storti o che devi centrarli prima del montaggio. Come? con il martello? li monti su un piano di riscontro? te ne sbatti e li monti cosi istigando ulteriormente un cliente e portandolo ad una rottura certa ? In mp se vuoi ti do il mio indirizzo e i dati, facciamo controllare i carter ad un centro preposto che emetteranno un rapporto dettagliato. Lo facciamo presente al produttore rendendo tutto pubblico, visibile e ben chiaro. Vediamo un po' se le risposte sono le stesse o cambiano.
  13. 9 punti
    Come scritto in prima riga ( faccio un motore tranquillo),non ci sono riuscito inizialmente mi dovevo fermare allo step del pacco nsr ,35 e con marmittina tranquilla ma un bel giorno in officina tonazzo mi hanno fatto vedere una THM da strip, ed è stato amore a prima vista e a questo punto perché non fare anche l’ammissione? ecco qua il motivo certo ora è un’altro tipo di motore con il pacco Honda e le boyesen si sente meno le lamelle rispetto alle originali ed è più pronto (reattivo) col 35 mikuni è un attimo a trovare la carburazione ideale dal mio punto di vista sono due contorni d’obbligo senza snaturare troppo impressioni di guida; è soggettiva, a me piace una erogazione tipica del cross , quindi da city con questo step li bruci i plasticoni il cambio è stato aggiornato sempre il cluster menzionato sopra la quarta da 36 e la primaria in DD Z62/23 a stecca si arriva a 127 e’ molto corta però attenzione se intraprendete questa strada bisogna alzare la vespa di molto Il gt l’ho immerso nella sabbia bagnata fino dove dovevo ricaricare non l’ho ricromato per lavorare il gt bisogna dotarsi di frese molto taglienti e anche quelle diamantate col nastro adesivo lo si mette in canna e si cerca di definire la luce da eseguire fatto questo con le frese diamantate si toglie la cromatura , il nastro serve per proteggere il resto della cromatura che deve rimanere integra questo è il lavoro più certisino da eseguire
  14. 8 punti
    A parte la leggera asimmetria in canna dei booster, che rivedrò, lo scarico è venuto bene. Posso ritenermi soddisfatto.
  15. 8 punti
    Allora.... avevo comprato il ghisa VMC, c'era una mia discussione dettagliata sul setting che feci in passato con fasi e tutto , ma non sono risucito a trovarla con la funzione cerca (ahimè primo perchè sono una schiappa e secondo perchè mi sono iscritto troppe volte e non sò più come mi chiamavo sul forum), vabbè.... tanto nemmeno me lo ricordo il settaggio sò solo che ho un lamellare da 30 della PARMACHIT (non sò se posso usare la lettera CAPPA quindi lo scrivo così).... un carburatore POlini PW(Chappa) da 28 e il ghisa VMC da 121cc b'Hè direte voi che cavolo di post è questo? L'ho montato e ci ho fatto un brevissimo giro, che sono in rodaggio e in città.... però ho voluto misurare la seconda marcia perchè guidandolo momenti mi accappotto!!!! Di seconda segna questo? ed è la peggiore di tre misurazioni. O sono lunghissimo, o ne comprio una dozzina, ora metto a punto il tutto e poi vediamo, cerco il setting e cerco di capire.... gira sui gli 11.000 male che vada, durerà credo un pomeriggio.
  16. 8 punti
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  17. 8 punti
    Beh ,si sale e si scende,forse avrei dovuto rodare un po' il motore dopo cambiato fascia e cuscinetti,forse nel riassemblaggio qualche parametro non è restato quello,fattosta' che al primo spalanco deciso ho cotto il pistone.... ne avevo uno nuovo inscatolato ma c'era da sistemare anche la cupola che aveva subito qualche smartellamento,per cui,prendo atto dei miei limiti tecnici,ho ceduto la termica ad un amico più capace,ed altrettanto matto ,anzi di più...😂 Chiudo il post mostrandovi una foto giratami da questo amico per la prima riaccensione,ovviamente è stata solo una prova di un paio di giorni,che se ci vedono i BFA boys ci fanno la scomunica,ahah,tranquilli,il gt ora ha ricevuto una degna componentistica ma non è più opera mia ,ben dai ci siamo divertiti 😉 Si,è più matto di me!!!
  18. 8 punti
    Un po' di foto Prima delle lavorazioni: Dopo le lavorazioni: Altri pezzettini:
  19. 8 punti
    Dopo la felice avventura con il Dea, restando fedele al brand sono passato a un 180.. prima le foto che sono la cosa più bella..
  20. 8 punti
  21. 8 punti
    Ciao ragazzi.. Dovremmo esserci.. Mi manca il cuscinetto 6005 c4.. Poi potrei iniziare a chiudere Ho spessorato di 8 mm sotto e 1.2 mm sopra Fasi 128.5 188.5 (scarico rifasato) Lo squish lho adattato alla nuova corsa.. Quindi 0.98 mm e 10.6 cc di volume.. rdc 13.31 Fresati condotti uscita booster scarico.. Luci aspirazione sistemate.. Ho evitato come la morte spigoli vivi stuccando I carter.. Barenatura 88.. più spianatura basamento Collettore conico da 38 a 36
  22. 8 punti
    nel mio primo messaggio ti ho consigliato. Polini Evo, mhr, Quattrini Dr in alu. Aggiungo che per far andare bene un motore non é necessario spendere ciftre spropositate. Metti un Polini in ghisa e un'albero ets da 50€ una Simonini dei dinosauri da 90€ che pia piano affini con rapporti e slimazzate varie vedi che ti diverti con poco e apprendi cos'è una rivisitazione. Come dice Lauro: la passione vince su tutto😉
  23. 8 punti
    Cambio nuovo. Terminale diametro maggiorato+2mm(ora a pari col fondello) Fascia nuova Rasamento cuscinetto albero. Polverizzatore +1 punto Nottolino frizione Sip +1,5 mm Blocco montato,ora si aspetta la bella stagione per testare 👍
  24. 8 punti
    Il motore è partito oggi alla volta di casa mia intanto il video de motore accesso. ps: quel cavalletto è stato fatto apposta per il trasporto che poi a botta di cul ci si possa anche mettere in moto il motore è una Cosa secondaria e brevettata come optional dal costruttore. per mantenere l’anonimato del ragazzo(50enne) ho tagliato il video perché all’inizio era troppo euforico quasi da farmi venire dubbi se avrei rivisto il mio motore IMG_9991.MP4
  25. 8 punti
    Ciao a tutti! dopo tanto mi rifaccio vivo postandovi il video che non sono mai riuscito a mettere data mancanza di tempo o mancati ripensamenti! Colgo l'occasione per dirvi che questo super motore l'ho dovuto vendere causa esigenze personali, ma ad anno nuovo ci saranno un po di aggiornamenti sia per telaio che motore! Ma credo che faro un blocco con qualche cv di meno, il falc andava davvero forte!
  26. 8 punti
  27. 8 punti
    correva l'estate del 1982, i ricordi e i profumi e le sfumature di quella notte ancor oggi sono nitidi e vivi . Luglio, nel mese del mio compleanno: il caos e l'euforia ,quell'11 luglio quando si diventa Campioni del Mondo, io ,un bimbo che guardava il papá come un idolo e che mai avrebbe immaginato. Fine partita.....abbiamo vinto, mio papá . possessore di una Vespa N 50cc azzurro cartazucchero mi invita a salire a bordo per andare a far festa, ed io di buon grado accetto. Mi avvinghio al genitore e dopo un breve ed emozionantissimo tragitto osservo esterefatto il rito dei festeggiamenti. Non mi é mai importato molto del calcio; il mio pensiero divertito era più che altro rivolto alle pazzie di chi si buttava nella fontana del paese e di chi persa ogni inibizione ne combinava d'ogni. A fine festa rimango in piedi, a differenza di molti ormai sfatti e fatti e completamente ubriachi. Bisogna rientrare. Papá: Filippo te la senti? Filippo:di fare che cosa? mamma sará già molto incazzata e sono le 4 di notte. Papá: portami a casa, accendi la Vespa e andiamo, ce la fai. .....mi tremavano le gambe, ma la voglia di dimostrarmi capace agli occhi del genitore era forte. Inforchiamo la Vespa e chi prima fu il pilota idolo di un bambino, ora é il passeggero. La poca distanza da percorrere fu una delle esperienze più esaltanti della mia gioventù.....in prima, aiutato dal mio papá per partire, ad una velocità di millemila kmh; almeno cosi mi sembrava. Giunti a casa ripongo la Vespa in garage....proprio dove aveva un suo posto, vicino ai poster di Edwige Fenech e Niki Lauda e me ne innamoro perdutamente e la osservo e la accarezzo con le gambe che ancora tremavano per l'espeeienza vissuta poco prima. Da grande farò il meccanico😉 ed é proprio da quella Vespa, qualche anno più tardi, che iniziai a diventarlo.
  28. 8 punti
    Ciao a tutti, trascorso l'anno sabbatico in cui (per tante vicissitudini) mi sono preso una pausa riflessiva, sono di nuovo tornato in questo magnifico forum. Fino ad oggi ho preferito osservare in silenzio, ma ora sento che è di nuovo giunto il momento di partecipare attivamente. La passione non è diminuita..... anzi..... ogni giorno cresce sempre di più..... Lo spirito di condivisione e la voglia di imparare cose nuove, non si sopiscono mai.... Nel frattempo, pure mio figlio ha preso la Patente A ed ha voluto un PX.... Ora sono due le vespe da curare, ma ovviamente la mia è quella a cui dedico più attenzioni ed energie... l'altra è originale in tutto e per tutto e per il momento rimarrà tale.... Tanti già mi conoscono, altri magari no: ne approfitto per presentarmi di nuovo: Mi chiamo Adriano, ho 47 anni ed abito a Grosseto. Sono vespista da una vita e spero di poterlo essere fino alla morte.... Un abbraccio a tutti voi!
  29. 8 punti
    Vediamo se posso aiutarti io: Parlando di 177 ci sono 3 varianti sul tema in casa Pinasco: cilindri in alluminio "spinti" e "normali", poi ci sono quelli in ghisa. Partiamo dal basso: quelli in ghisa (2 e 3 travasi), sono i classici cilindri di fine anni '70 con un nuovo pistone (senza fascia ad L) ed una nuova testata (sempre a berretto di fantino); i medesimi 2 kit vengono prodotti con testa a candela centrale ed in c.60 (in realtà è sempre lo stesso kit con l'aggiunta di uno spessore di base da 1,5mm, che diminuisce ulteriormente il differenziale e peggiora la faccenda). 25030804 = 2 travasi - berretto di fantino 25030805 = 3 travasi - berretto di fantino 25031804 = 2 travasi - candela centrale 25031805 = 3 travasi - candela centrale 25032805 = 3 travasi - candela centrale - c. 60mm Fascia intermedia: Granturismo/Magny Course Questi sarebbero quelli normali, paragonabili a tsv, polini, etc. hanno il cilindro in comune ma differiscono nei particolari (pistone, testata, flangia sullo scarico), esiste anche la versione c.60 che tuttavia è sempre il solito cilindro c.57 con l'aggiunta dello spessore di base da 1,5mm che sballa le fasi. Versioni Granturismo 25030941 = 3 travasi - pistone standard - testata a berretto di fantino - bocchettone di scarico in alluminio - ST 25030942 = 2 travasi - pistone standard - testata a berretto di fantino - bocchettone di scarico in alluminio - S2 Versioni Magny Cours, stesso cilindro ma con testata a candela centrale e pistone grafitato 25031941 - 3 travasi - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 4 fissaggi - bocchettone di scarico in alluminio - ES 25031942 - 2 travasi - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 4 fissaggi - bocchettone di scarico in alluminio - S2S 25032941 - 3 travasi - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - EP 25032941 - 2 travasi - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi- bocchettone di scarico flangiato - EPS Versioni Racing 26031930 - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - traversino - RR 26031931 - c.57 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - booster - RB 26032931 - c.60 - pistone grafitato - testata candela centrale 8 fissaggi - bocchettone di scarico flangiato - booster - RX
  30. 8 punti
    Un saluto a tutti gli aficionados come da titolo voglio costruire un motore un po' diverso dai soliti canoni il gt in questione è un Polini 160 per honda nsr antico come me' quindi necessità di essere aggiornato e stravolto ( vediamo che carattere gli tiro fuori ) il gt verrà privato del suo involucro per il raffreddamento ad acqua e gli creo un nuovo involucro con le alette per il raffreddamento ad aria nel l'involucro ospiterà un pacco lamellare a doppia lamella sagomato per collegare come carburatore il SI 24 il gt per arrivare alla quota ideale viene abbassato da sotto di 16 mm poi ve lo illustro strada facendo i carter pinasco T5 assolutamente in questo progetto non li tocco ma nel l'entrata che è lamellare faccio un imbocco rasente all'albero di diverse lunghezze di entrata ( in gradi) Chiamiamolo ( tassello ) faro' diversi tasselli con internamente la lavorazione dell'entrata diversa uno dall'altro con vari anticipi e ritardi in gradi voluti questi tasselli li costruisco con materiale plastico ad alta densità che supportano elevate temperature ( poi vi dico il nome tecnico di questo materiale) vacendo in questo modo se si dovesse rigare la valvola ( tassello ) non si deve ricorrere alla saldatura, ma è sufficiente sostituire il tassello con uno nuovo albero in C 52 con biella 110
  31. 8 punti
    Ivan tra tutti i suoi impegni e famiglia è riuscito a dedicarmi l'intero pomeriggio... oltre a essere un grande lo ritengo un amico...Grazie Ivan Adesso vedo di completarlo e metterlo sotto
  32. 8 punti
    Oggi con melo siamo riusciti a dedicare un po' di tempo che purtroppo scarseggia sempre,impostata una curva un po' piu' conservativa sulla centralina e verificato gli ingombri,e sistemazione dell'impianto elettrico,ed io che speravo di mettere in moto,ma ogni cosa richiede aggiustamenti e le ore volano in fretta.
  33. 8 punti
    Buon giorno ragazzi. Ieri, ho passato del tempo in buona compagnia al mitico Gary, alla prima gara del Campionato accelerazione Sicilia, svolta a Ficarazzi (Pa) Il motore di Gary non si smentisce... pulizia nell'assemblaggio, e ordine maniacale...gira benissimo ed ha una messa a punto impeccabile... come del resto deve essere per confrontarsi con i Big della categoria C5. Il nostro Gary partiva svantaggiato nella categoria...( i rivali hanno molte più chicche rispetto a Gary) e motori tirati al limite per 150mt il Parmakit è un gran motore senza dubbio... ma quasi stradale! Poi mettiamo l'handicap della prima gara del pilota e i pochi lanci svolti ed ecco spiegato il tempo. Che non dico... aspettiamo Gary. Rinnovo i complimenti e ti aspetto alla prossima del campionato amico mio. vi lascio una foto a sx Gary a dx Cico80
  34. 7 punti
    Questo confronto tra Poeta e FilippoRace è avvincente e spero mi aiuti a decidere . Per decidere ci vogliono dei punti fermi : uno sarà un ghisa , due non lo farò girato , tre , non passerò al lamellare . La mia Pks sarà un aspirato a disco rotante . Idem la corsa , non passerò al 53. E certamente avrò una espansione . una egig Python se riesco a sapere se monta sul pk. Poeta Se ho ben capito mi consigli la testa polini standard e non la race, giusto ? Non sarebbe meglio asportare materiale dalla sommità del cilindro ? FilippoRace perché il Malossi rende meglio al cilindro ? Grazie e portate pazienza , che a me piace capire : ) mi bannate se posto la foto del caballero appena finito del quale vado tanto fiero ?
  35. 7 punti
    Ciao raga come state? niente di speciale sto giro.. Nuovo motore per la stradale.. Il dea va su un'altro telaio per l edc.. Quindi ho raggruppato un po' di materiale che avevo a casa e ho configurato così il nuovo motore: GT M1l 56 gtr nuovo rivisto Albero c53 b 105 progettato e sviluppato da Andrea siamesi su specifiche mie 38 Phsb accensione Sip Con la ventola di enrico Marmitta mrt dedicata (modello vecchio) 24/72 frt con pignone crimaz da 25 Cambio originale con prima drt 55 e cluster 18/20 crimaz.. crocera crimaz Carter Piaggio opportunamente modificati Frizza fabbri che avevo sul dea con molle più tranquille Posterò i lavori e sviluppi man mano che procedo.. La linea sarà sempre sullo stradale cazzuto Il GT verrà migliorato dove possibile
  36. 7 punti
    Complimenti, veramente un bel motoraccio ben configurato. Mi dispiace che non posso aiutarti come setting telaio perché non ho esperienza in merito. Io anche ho un 180 ma falc con carter quattrini tradizionali e sono riuscito a farlo entrare senza sconvolgere la vespa e mantenendo la giudabilità che ti fa sentire sicuro riuscendo anche a piegare senza problemi .Non voglio parlare di presentazioni ma il tuo è un’altra cosa. Basta guardare solo i carter..Per fare quello che hai fatto hai una grande passione proprio come me, bravo. Questa è la mia.
  37. 7 punti
    Eccoci qua, dopo che ho ultimato il restauro della mia prima e unica vespa (che più avanti vi presenterò), sbirciando spesso questo ed altri forum per carpire consigli qua e là, ho sentito il bisogno di tenermi in contatto un po' più stretto con tutti voi e, perché no, di raccontarvi passo per passo il mio restauro; giusto per spirito di condivisione e perché la mia "avventura" possa servire anche ad altri, visto che fino ad ora, a vostra insaputa, un po' tutti mi avete aiutato. Mi chiamo Francesco, ho 30 anni ed abito nella periferia di Pisa; ho sempre avuto la passione per i motori che mi è stata trasmessa fin da piccolo da mio padre, all'epoca collaudatore per una "nota azienda di Pontedera..." dove oggi lavoro anche io. Circa 15 anni fa, studente di istituto tecnico in piena età da smanettone di scooter, ciao, si, bravo e chi più ne ha più ne metta, cominciò a balenarmi in testa l'idea di comprare una Vespa..."non voglio una Vespa pronta all'uso e non una qualsiasi, voglio restaurare una 50 Special!" Così convinsi mio padre a darmi una mano per trovarne una che, comunque, avrei comprato con i miei risparmi ed eccola, una Special biancospino serie migliorata V5B3T del 1982; lievemente ammaccata sul parafango, funzionante, vernice originale con un po' di ruggine superficiale, pedane ok e libretto a corredo. Inutile dire che non ci pensai due volte, vista e presa! Una volta presa è stata messa in moto di tanto in tanto ed usata nel piazzale e strade private dintorno casa per prenderci confidenza ed in attesa di essere abbastanza convinto e informato su come restaurarla, sennonché la voglia di iniziare a smontarla e sistemarla è andata via via scemando. Per farla breve questa Vespa è rimasta 15 anni in uno stato di "quasi" abbandono in una rimessa per gli attrezzi (con il senno di poi, mi viene da dire per fortuna...sicuramente 15 anni fa, essendo la prima Vespa su cui mettevo le mani, non avrei avuto la maturità di affrontare un restauro totale fatto come si deve), ma ormai la Vespa mi aveva punto e la voglia di ridarle nuova vita non si è mai del tutto spenta; ogni volta che ci passavo davanti mi sembrava di farle un torto a tenerla in quel modo, così nel settembre scorso mi convinco che è ora di prendere una decisione: o la vendo così com'è o la restauro... Ovviamente se sono qui a scrivere potete immaginare il seguito della storia...questa è la mia Vespa. A breve vi parlerò di lei nella sezione apposita, scusate per la lungaggine e a presto... P.S.: vi racconterò anche del restauro di un motore ET3 VMB1M che oggi è già sotto la Vespetta...ma questa è un'altra storia 😁
  38. 7 punti
    in attesa mi dedico ai dettagli, supporto centralina elven gpx isolato realizzato con stampante 3d, permette di programmare anche con centralina montata
  39. 7 punti
    Ciao raga pian piano si procede..
  40. 7 punti
    allora passo numero 1 la spazzolo con flessibile e spazzola a setole media durezza fino a rimuovere il grosso delle macchie/ruggine 2 la sgrasso con pulitore freni 3 la carto tutta con grana da 120 poi da 400 4 la ripulisco tutta con pulitore freni 5 la olio bene con olio motore 6 con un cannello a gasa e marmitta fissata in morsa ripasso lentamente tutte le saldature seguendo sempre il solito verso(orario o antiorario) senza mai invertirlo 7 una volta fatte tutte le saldature ed ottenuto l'effetto desiderato, la pulisco con pulitore freni molto bene in modo da non lasciare residui di olio che potrebbero compromettere la tenuta della vernice 8 a questo punto con la marmitta completamente pulita la appendo su un supporto e agitando bene la bomboletta per 3/4 minuti procedo con la verniciatura dando 3 passaggi leggeri a distanza di 2 minuti l'un con l'altro 9 dopo una 30 ina di minuti a essiccazione completa della vernice per far seccare in profondita e per dare la giusta resistenza alle alte temperature alla vernice la metto in forno(si quello della cucina) per 1 ora a 170 gradi 10 una volta finito il passaggio del forno la lascio freddare e poi procedo al riassemblaggio del silenziatore IMPORTANTE, durante tutti i passaggi tranne il forno verranno prodotti vapori e polveri dannose per la salute vi consiglio una mascherina filtrante per evitare danni alla salute. RICORDATE CHE MENO POLVERE E VENTO C'E' NEL MOMENTO DELLA VERNICIATURA PIU QUESTA SARA' UNIFORME E SENZA PALLINI IN SUPERFICIE Altra cosa importante il forno se avete fatto bene tutti i passaggi non avra alcun puzzo post verniciatura perche durante i passaggi scaldandola molto tutto l'olio incombusto dentro la marmitta verra bruciato occhio soltanto alle legnate sulla schiena da parte di mogli e compagne o anche dalla madre perche siete nel loro territorio io uso una bomboletta duplicolor fino a 500 gradi ma anche la linea thermo di OBI non è male a patto che si faccia tutti i passaggi correttamente se fate tutto come sopra descritto non dovrete piu smadonnare col wd40 o oli vari sulla marmitta dopo ogni girata. il passaggio 4 si puo ripetere sempre con grana piu fine 600/800/1000/1200 etc fino ad ottenere il risultato di lucido che piu vi piace i passaggi 5 e 6 servono solo per l'effetto ossidato sulle saldature se la volete totalmente lucida saltateli. silenziatori in carbonio e alluminio non importa verniciarli non fanno ruggine Spero di essere stato il piu chiaro possibile se poi volete altre info chiedete pure
  41. 7 punti
    Ciao raga ho preparato un'altro carburatore per le prove di sabato al banco.. Phsb 38 ld Dq 272 spillo K73 2a tacca max 190 valvola gas 45 min b50 con 120 sopra val benz 350 con galleggianti 3.5.. leggermente più magro su tutto l'arco rispetto al 39 Lo sviluppo sarà centrato sulla pulizia di erogazione..
  42. 7 punti
    pochi secondi...........è giunto il mument
  43. 7 punti
    Ragazzi l'ho sgamato non era all'elba a fare il raduno....
  44. 7 punti
    eccole sono appena arrivate 😊 coccinelle.mp4
  45. 7 punti
    CIao a tutti, volevo mostrarvi il mio ultimo progetto durato due anni. Elenco componenti: • cerchi tubles SIP • pneumatici UNILLI in mescola • Ammortizzatori BGM PRO • Pinza radiale BGM • Mozzo radiale AF PARTS CNC race • Tamburo Grimeca per freno disco • Disco freno POLINI flottante • Ammortizzatore di sterzo (nuovo ma derivazione honda CRF) • Gas rapido Domino • Fanale anteriore led MOTO NOSTRA • Fanale posteriore led • Sella CORSA NISA • Pedale freno DXC ricavato dal pieno • Strumentazione Sip con sensore velocità elettronico e livello carburante • Paraleva POLINI • Rubinetto SIP • Batteria SIP Passiamo al Motore: • Carter dedicati M200 Quattrini • Carter frizione SIP anodizzato nero • Cilindro M200 Quattrini, non quello in commercio, ma preparato su richiesta direttamente da Quattrini • Albero dedicato Quattrini • Marmitta Quattrini M3 • Staffa fissaggio marmitta CRIMAZ • Cambio completo, anche di perno ruota e crociera CRIMAZ • Cluster CRIMAZ • Pignone CRIMAZ • Campana TOP CRIMAZ • Frizione TOP CM5 CRIMAZ • Dadi e chiavette rinforzati CRIMAZ • Collettore corto CRIMAZ • Carburatore DELLORTO VHSB 39 • Accensione VESPATRONIC QUATTRINI • Ventola in alluminio FALC ricavata dal pieno • Cuffia Cilindro FABBRI • Silent block CRIMAZ • Telaio ovviamente preparato a dovere, con tutti i suoi rinforzi e curato nei minimi particolari. Eseguito poi dei trattamenti\lavorazioni particolari dato che è stato lasciato a ferro, con trasparente finale. Impianto luci completamente a led, ovviamente sotto batteria 12v. Ore spese per il progetto...... indefinite!!! Simone
  46. 7 punti
    Ciao, davanti o dietro è una cosa vaga e male identificabile su GT fondamentalmente diversi. Come potenza massima sicuramente il BSG ne ha di più, ma su strada con molte curve e pendenze che variano penso che sia più utile un entrata in coppia mille giri prima, almeno per il mio stile di guida. Secondo ma no meno importante, il setting è la messa a punto, il mio come carburazione e il resto lo reputo perfetto, per quanto le mie modeste conoscenze possono fare, mentre sul bfa c era anche una messa a punto da migliorare. Per concludere, il bfa in una gara di accelerazione starebbe sicuramente avanti. Piu cv e più giri. Su strada, qui da me molto mista, la spunta il 180. Parere umile e personale.
  47. 7 punti
    In tutta onestà....non me ne vogliano gli estimatori del marchio....ma dove ci vai con un mostro del genere? Sarebbe difficile da gestire anche su un telaio large, pensa su una small, a questi livelli secondo me diventa più un esercizio di stile che altro. Opinione personale ovviamente, più o meno condivisibile.......
  48. 7 punti
    bel tempo, giornata soleggiata e carburaziine pressoché perfetta, forse una parvenza grassa in alto ma visto i pochi km percorsi la tengo così. Dopo una 2/3 km la tentazione di aprire tutto almeno 2a e 3a é grande; come il sorriso che mi si é stampato in viso dopo averlo fatto. Il compagno di giro ha un Primavera Polini 130 che gli ho fatto io, non estremo, ma pur sempre 30cc in più.....e mi osserva incazzatissimo perché umiliato a più riprese. Torno in officina per un piccolo aggiustamento al tubo benzina che quando sono prossimo alla riserva é troppo basso ed il carburatore del lamellare rimane vuoto. Mi viene la bella idea di montare il suo pacco lamellare, quello con lamelle di acciaio e riparto per un'altro giro. Il rumore cambia, ma le prestazioni risultano invariate o almeno non percettibili fino a quando non spalanco tutto la 2a.....prende bene i giri, rilascio e riaccellero per cambiare marcia, metto 3a e perdo due anni di vita. Un vuoto di carburazione pazzesco( rcadiquella etc etc) tiro l'aria in fretta del 16 a valvola rotante ed elenco tutti i santi del paradiso....non riprende giri, sta acceso ma mi fá un vuoto se provo a riaprire il gas. Maledizione, e penso subito al peggio, l'ho inchiodato. Torno in officina e scopro cosa é successo. Il pacco lamellare é rimasto aperto😅. Ci avevo visto giusto che quel pacco non era adatto ad un motore rifasato con cosi tanti giri. Meno male vah Alice é sana e salva👍
  49. 7 punti
    Se questa lavorazione non determina un aumento delle vibrazioni allora puo' essere presa in considerazione,con i suoi pro,area di passaggio aumentata e miglior trasmissione del segnale alle lamelle,contro direi perdita di peso,poi ci sta' l'aumento del volume che cambia il tipo di erogazione,quindi una scelta che va valutata nell'insieme quando si pensa un motore. La lavorazione low-coast senza andare a ribilanciare col peso del pistone certo da un'apparenza di lavoro fatto a meta',ma la vedo appunto una soluzione che deve contenere i costi,fatta appunto su un albero di fascia media non dedicato a nessun pistone in particolare quindi. Ovvio si dovesse aquistare un albero apposta e in piu' chi non ha mezzi dovesse aggiungere il costo della manodopera,allora tanto varrebbe orientarsi sui tipo falc o pera gia' nati con gli stessi obiettivi. Questa l'idea che mi son fatto. A volte anche il modo di esporre e rapportarsi non facilita la comprensione o il dialogo,ma siamo tanti con tante teste diverse.
  50. 7 punti
    ieri sera ci ha lasciati un mito delle gare in vespa che personaggio rip
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