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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 05/04/2018 in tutte le aree

  1. 7 punti
    pochi secondi...........è giunto il mument
  2. 6 punti
    Si primo esemplare (per il momento) per montaggio dritto dedicata a questo gt
  3. 6 punti
    Heila ragazzi Filippo colla sua scia di remember mi ha stimolato nel regalarvi alcune foto del mio ex blocco Polini 130 ghisone da me preparato nel 2004 dove lo portai in gara sullo strip di 150mt a Trecasali in quel di Parma che mi valse il 3° assoluto in C3 dove il primo lo fece il grande Furlotti Recuperai questo blocco motore già col ghisa 7 travasi polen dal rottamaio, sostituii l'albero la campana rapporti e la crocera cambio, il resto rimase quanto trovai, quindi montavo: 130 polini, albero tameni ipermodificato c51 b97, collettore zirri, PHSB 35, espansione Simonini girata (sempre lei l'economica ma vera espa) accensione Motoplat rotore esterno (in seguito PVL) 24/72 secca, cambio originale, crocera una che avevo buona delle piaggio, carter spaiati ma avevano un accoppiamento con l'albero che mi lasciava a bocca aperta, neanche carter accoppiati mi davano quel peldiphig tra spalla e valvola...frizione 3,5 dischi dischi originali Et3... al ghisa gli alzai le fasi ai "classici" 130/190 ma osai poco oltre, credo 192°..travaso intorno ai 130° appunto...la espa simonini girata la comprai usata, volevo (come poi dirà Fil di se stesso) spendere il meno possibile e vedere dove arrivavo... Il cilindro che vedete è grippato, e successe tempo dopo quella famosa per me gara di Trecasali...su questo blocco con la stessa espa e cilindro ci provai diversi carburatori e per finire la PVL colla Tracer Elven (che divertimento di prove ahah..ma il cilindro non lo smontai mai fino alla sgripp quando l'ho grippato erano giorni e giorni che provavo pezzi e prove varie...l'ho voluto grippare apposta perchè ero quasi stufo che non si rompesse dopo tutte quelle prove anche di improbabili mega anticipi accensione con la tracer e tirate di carburazione allinverosimile, e m'era venuta pure voglia di chiuderla con questo motore....usavo però olio top il 747 castrol e candela iridio filetto corto... sulla 2a foto potete notare la vicinanza della spalla alla valvola, era un accoppiamento perfetto a mio vedere e l'albero chiuso dal buon Mario era centrato bene DA NOTARE che il cilindro nelle foto l'ho appena tolto dal basamento e risulta appunto grippato....la cosa strana è tra i due segmenti che risulta mancante di un pezzo di pistone, probabilmente tirando le carburazioni detonava tra le fasce e l'ha smangiato, mia supposizione sennò non so il "sotto" e i condotti della termica mostrano una patina scura che odio ma che purtroppo a volte non si può evitare...purtroppo non è bello luccicante fosse adesso adotterei sistemi diversi e molto meno lavoro sul cilindro specie nei frontescarico, ma vabbè erano diversi anni fa spero vi piacciano
  4. 5 punti
    Ciao ragazzi il mio compagno di merende è stufo di prendere le paste dal mio dea e quindi ha deciso di starmi davanti (almeno crede) con un falc 58x56.. È un modello particolare che viene usato solo nelle gare di accelerazione 2019 La marmitta dedicata per montaggio dritto (é il primo modello che fa per questo GT dritta) Per il resto solite storie..motore simile al mio così vediamo le reali differenze Carter quattrini Albero fabbri c56 Biella 110 39vhsb Friz fabbri fb 46 Cluster 4a corta fabbri con cambio originale 25/69 fabbri con pignone conico crimaz Accensione non so che Cazz prendere Comunque due tre cazzatine faccio al GT.. Travasi alla base e bavette qua e la Sistemerò anche un po' il telaio visto che la vespa non è proprio nuova Vedremo come andrà se avete qualche consiglio è ben accetto
  5. 5 punti
    Ciao forum, In un periodo dove l'innovazione e i prodotti a disposizione sono pressoché infiniti, ho intenzione di rifare un motore il più simile possibile a quelli che facevo quando ero un ragazzino. Sarebbe mia volontà replicare il motore che avevo sotto la vespa da "gara," qualche decennio fá ,utilizzando appunto :componentistica e soluzioni old style. Il motore era così configurato: gt 130 Polini ghisa, testa sst, pistone monofascia kolben, albero originale rivisto e fasciato, valvola rotante, accensione a puntine da 750gr modificata, collettore agricolo autocostruito per carburatore Amal l2036, espansione Facioli o Elmemo, 24/72 con combo di ruote dentate Ape/vespa. Frizione autocostruita a 6 molle. Vi allego la foto del motore e della vespa su cui era montato, portate pazienza per la definizione bassa, sono fotografie d'epoca che poi durante la discussione completero con altre. Immagino che questo post susciterà qualche ilarità, e in alcuni casi non potrò più utilizzare componenti dell'epoca tipo la testa sst( che costerebbe più di tutto il motore) o il carburatore Amal ( che a sistemarlo ti viene un'esaurimento nervoso) ma sono curioso di rivivere i tempi in cui ci si arrangiava con quello che c'era. Buona lettura e ben vengano contributi dell'epoca ed aiuti sul da farsi.
  6. 5 punti
    Primo travaso carter ultimato..
  7. 5 punti
    Salve a tutti, Mi chiamo Luca e scrivo da Verona,anni 33 sposato figli ecc ecc Da sempre appassionato di motori:moto e scooter in particolare. Ho sempre ammirato le Special ma per un motivo od un altro mai ne ho preso una.In famiglia sono passati un Gs 160 e una P200E Da un mese ho realizzato il mio sogno:Vespa 50 special V5a2t del 72. Una 3 marce Comprata a 650€ funzionante ma da rifare. L'intenzione è di rimetterla su strada in tempi ragionevoli con un cuore di 130cc Questo sono io e la mia nuova fidanzatina overquaranta. ciao
  8. 5 punti
    questo scritto clear è lo spirito giusto che in tanti seguiamo ancora oggi ,tanto guarda con tutta la roba che vendono e che ci devi mettere mano per farla andare perchè in 40 anni non hanno capito che la campana struscia ,la frizione slitta ,i cilindri vanno lappati da nuovi se no grippi e i collettori per pk non montano su pk siamo sempre li a mettere mano come si faceva allora artigianalmente in garage o in officina
  9. 5 punti
    La fasciatura dell'albero la adottava il mio principale (siciliano eheheh) sul 130 polini doppia da sparo. Aveva cambiato la biella con una leggermente più sottile ma più larga, non ho idea dove l'avesse recuperata e che interasse aveva, con la biella più sottile recuperava spazio verso l'interno per adottare una fasciatura più larga, sulla valvola di aspirazione il carter era riportato in saldatura verso il centro in modo che poteva allargare qualcosa in più ottenendo più area di passaggio ed un flusso direzionato verso il centro dove è più libero, cercava di sfruttare tutto il possibile, si parla di lavorazioni di rettifica e di bareno sul filo del rasoio. Per restare in tema old, aveva adottato un carburatore da 40 a depressione che aveva fortemente modificato allo scopo (non chiedetemi il perché di quella scelta, non lo so) Dopo un po' di prove cambiò lo statore a puntine montando un'accensione proveniente da motore kart credo che funzionava con batteria a perdere, svuotando completamente il volano per alleggerirlo al max, di sicuro era variabile perche ricordo chiaramente quando la regolava con la strobo il segno che si muoveva di un bel po'. Cambio: 14-18-22-25 con un'allucinante lavoro di rettifica e saldatura di tutti gli ingranaggi, (indovinate un po'?) Scarico simil elmemo nella forma, ma se li sviluppava lui con prove e controprove, un motore del genere, soprattutto in lavorazioni meccaniche di precisione, veniva a costare una barca di soldi. Un paio di volte salii su quella vespa per provare modifiche di carburazione ed altro, poi basta, era impressionante (per quei tempi) considerando anche che il telaio era stato spogliato quasi di tutto il superfluo C'era molto altro in quel motore, anche sulle lavorazioni in canna nel cilindro, mi spiace non avere foto, soprattutto della finezza delle lavorazioni fatte con il flessibile, perché a quei tempi non c'erano smartphone a portata di mano, avevo preso di nascosto degli appunti sulle fasature che però negli anni ho perso. Tassativamente Old school 💪
  10. 5 punti
    Allora io tendo sempre ad abbinare i motori che "rompo" ad una canzone....in questo caso é -school- dei Supertramp....non ve la posto, potete farlo voi se riuscite a trovarla. Questa é l'anteprima del gti. Termica lavorata e rifasata in canna senza barbabasette. Ancora da rifinire in alcune piccolezze. RIVISITATA in tutto. dal ciclo fluidi ai cordali alla fasature, passando per rampe e....ancora da rettificare. D finale dettato dal pistone che ho lavorato. Kolben 2 fascie stampato usato diametro 57.955 a cui ho applicato grafitatura a spruzzo fissata medio pirolisi( un centro zoonale che le fá( costa un botto e nn serve ad un.....)). Testa Polini Racing.....e qui mi picerebbe un vostro parere, si usava una testa sst che diveniva, per vespa, a candela centrale a cupola emisferica; a trovarne una cavolo.. La testa del kit é simile come conformazione e oltretutto fá in suo dovere egregiamente. Accetto consigli. Ecco alcune foto delle lavorazioni.
  11. 5 punti
    grazie Achille, non esagerare che ce ne sono di mooolto più bravi sulle Vespottole. Tu comunque hai lavorato molto bene e le tue simmetrie, a me agricolo, non vengono con il fresino. Non si rompe.....alla prima spedivellata.....ne ho già tentati parecchi. Si scassa sempre dopo il secondo sparo😅
  12. 4 punti
    Un saluto a tutti gli aficionados mi sono promesso di fare un lavoretto tranquillo e duraturo “ in sintesi carter maloss lamellare Cluster DRT HALF A MILE 12/13/16/19 Cambio drt 55. 40. 38 35 Piaggio crocera crimaz parastrappi drt carburatore mikuni MTX 35 accensione sipcooter 12v CC albero Fabbri a spalle piene apposito per il 244 quattrini gt 244 quattrini marmitta Curley di sipcooter e fin qua è materiale commerciale di mio invece ho il guida flusso, collettore, portapacco, e frizione la solidità di questi carter è notevole , diversa da come siamo abituati il cuscinetto lato volano ho preferito montare uno a rulli con la battuta su un lato per aiutare il cuscinetto lato frizione
  13. 4 punti
    Salve a tutti, sono qua per presentarvi una nuova centralina, MoPower. è una centralina aggiuntiva che permette di trasformare l'accensione elettronica Piaggio in un'accensione programmabile a piacimento nell'anticipo. MoPower si collega tra statore e centralina originale, plug & play, senza nessuna modifica all'impianto originale e senza dover utilizzare alcuna batteria. Si programma da PC tramite il programmatore USB e il software (gratis) incluso. Garantisce la massima precisione dell'anticipo, è possibile scegliere l'anticipo a passi di 100 giri/min e di 0.2 gradi (esempio: 22.2 gradi a 9100 giri/min, 21.8 gradi a 9200 giri/min etc...). L'anticipo è mappabile da 0 a 15000 giri/min. Sono possibili due mappe, selezionabili e interscambaibili a motore avviato tramite un pulsante da collegare (sul manubrio solitamente). Compatibile con statori a 4 poli (vespa 50/125, ape etc...) e 6 poli (vespa PX) Per domande scrivetemi pure nella pagina https://www.facebook.com/LBRracingelectronics/ o sul sito www.lbrelectronics.it dove trovate anche schemi, manuali e download del software.
  14. 4 punti
    Hola. Come avevo anticipato, mi sono ripreso un 200. Il cilindro può benissimo girare, c è un piccolo pu to di scromatura ma nulla di che, in ogni modo visto che devo rifarlo esattamente come quello che avevo, lo lavoro e poi lo mando a ricromare. Le lavorazioni riguarderanno lo scarico, da 176 a 186 gradi, i booster in Asp e quelli in scarico, la testa che sarà più compressa e la marmitta che sarà accorciata nel tratto dritto del collettore. Devo trovare Carter e albero, su questo non so se adottero corsa originale o maggiorata. Così sull alesaggio, non so se lascio il 67 oppure maggior a 69 con qualche pistone compatibile con spinotto 16. Il materiale che ho Gt Carbu. 39 lucido o 36 Rd lucido o Keihin 38 Cambio con asse pk, rapportatura originale con z69 Cluster 17 20 Benelli Campana con parastrappi crimaz Crocera Benelli Frizione ho una di Rolla o una m2 che ho modificato a 5 dischi. MATERIALE da prendere Da decidere Albero Fabbri o simili in c 56 oppure maggiorata. Marmitta, ma ho quasi sicuramente già trovato la stufa. Carter dedicati. Ho già iniziato a lavorare il GT
  15. 4 punti
    Salve piacere Alessio Sto montando un falc 58x54 traversino al Carter elenco la componentistica Falc 58x54 al Carter traversino lavorato da lauro Albero falc top Marmitta gp Lamellare falc 37 vhsb 18z20 Frizione hp rivista con tutto falc Parastrapoi cestello fabbri Il tutto su carter piaggio rivisti a dovere da omar Marziali 3 fori Ora mi serve un consiglio su che campana montare il 1820 e nuovo e vorrei usarlo io ho disponibile a casa la 69 completa di tutti i pignoni e la 72 non voglio un motore che mura sempre e che arrivi a 200 metri ma nemmeno un motore che non riesce a tirare bene le marce e si sforza nelle salite io abito in collina deve essere bello reattivo e arrabbiato per questo ho preso il traversino 😈
  16. 4 punti
    Ciao, mi chiamo Matteo, sono del '79 e abito in valsugana. Sono appassionato di meccanica, di tutte le 2 o più ruote. Ho sistemato una 50 special V5B3T dell'81, e ho avuto qualche alta small nel corso degli anni. Corro con le moto da velocità dal '97, apparte un paio di stagioni con il motard, sono partito dalle 125 e sono arrivato ai 1000, attualmente ho un kawasaki zx6r. Grazie per avermi accettato.
  17. 4 punti
    Ciao ragazzi. Questa discussione è per condividere la felicità per il ritrovamento, finalmente dopo anni, del Benelli di mio nonno morto a 102 anni l'anno scorso, comprato nuovo nel 1964. Sarebbe troppo felice mio nonno nel sapere che alla fine è finito nelle mie mani e che lo sto rimettendo in pista. Per una vita è stato il suo unico mezzo di trasporto, non aveva la patente, e per almeno 20 anni lo ha utilizzato per fare su e giù tra Vasto e Montenero, circa 30 km ad andare e 30 a tornare. Lo ricordo quando ero piu piccolo mentre si preparava mettendolo in moto per andare in campagna, il rombo della marmitta, la giacca di pelle di mio nonno, gli occhiali e la cuffia di pelle da aviatore, spettacolo. Quante volte mi ci ha portato in giro. Pensavo che un giorno sarebbe stato mio. Un parente (serpente) se n'era appropriato indebitamente una decina di anni fa e solo la settimana scorsa sono riuscito a recuperarlo, lo stronzo non voleva restituirlo. Alla fine ho dovuto minacciarlo. Come si fa a non capire che per lui è solo un bell'oggetto mentre per me è molto, molto di piu? La riprova è che dopo dieci anni non aveva nrmmeno tolto la polvere e comunque voleva tenerselo. Ad ogni modo per fortuna è stato tenuto al coperto. È in condizioni eccezionali, davvero. Tolta la patina superficiale e il serbatoio sporco è davvero messo bene. Appena preso la prima cosa che ho notato è la qualità produttiva, nulla a che fare con i mezzi di oggi ma anche del recente passato. Vernici, loghi, acciaio e cromature. Il mezzo ha 55 anni e se non fosse stato prodotto con qualità non sarebbe arrivato così ai giorni nostri. L'acciaio utilizzato è buono, il motore fantastico. Ho avuto molte Vespa e un paio di Lambretta nella mia vita, quindi prodotti di qualità ne ho avuti, ma questo Benelli è fatto bene, bene. Il progetto è un restauro conservativo, per mantenere e assicurare ancora per anni tutte le rughe e i segni che mio nonno ha realizzato in quasi 40 anni di utilizzo. Nel portaoggetti ho trovato la cuffia di pelle e gli occhiali che utilizzava quando ci saliva in sella, meraviglioso. Non so se conoscete un po' la storia di questi mezzi: tra gli anni sessanta e settanta scoppiò la moda, tutta italiana dei cinquantini sportivi, e questo Benelli ne è stato un degno rappresentante. La casa lo rilasciava a 80 kmh e vi posso assicurare che è così. Appena preso tutti montavano il carburatore ua s 16, che portava la bestiolina a quasi novanta kmh. Può sembrare pazzesco ma vi assicuro che tira tanto. I vari Malanca, Corsarino Morini, Minarelli, Italjet etc si contendevano questo mercato che all'epoca andava alla grande. Con questo Benelli mio nonno mi raccontava come spesso e volentieri seminava Vespa 125, 150 oppure Lambretta di egual cilindrata. Sto togliendo la patina e alla fine di questa estate sarà pronto. Non un grammo di vernice non sua verrà spruzzata, odio i restauri totali. Un mezzo ci mette cinquant'anni per diventare unico e poi lo si rende banale riverniciandolo e sistituendo le parti usurate, un delitto per me. Ad ogni modo dopo più di vent'anni di letargo, con la stessa candela alla terza pedivellata è partito, e non potete capire il rombo pareva un 125 ehehhe. Sono troppo contento di questo progetto e volevo condividerlo con qualcuno che sicuramente saprà apprezzarlo. E naturalmente chi avesse consigli su come procedere, sono più che ben accetti.
  18. 4 punti
    per la cubatura se riesci vai di 69x60 io ci andrei abbestia😎 se becco quel tizio che ti fa i lavori lo picchio😂
  19. 4 punti
    La leggenda narra ventola oro +5cv argento +3cv bronzo +1cv nera viene data all’ultimo Quindi -5cv Tutto questo viene aumetato del 2% con la luna piena e i pianeti allineati
  20. 4 punti
    Boh la prima cosa che mi balza per la testa e che non ne capiscono niente XD
  21. 4 punti
    Io una cosa ho capito, che non sai quello che vuoi. il carburatore ti fai troppe menate il consumo e le prestazioni e la facilità a carburare.... In piu vorresti consumare poco aumentando i giri... cosa impossibile anche i motori elettrici consumano di piu a giri piu alti un benzina 2t a carburatore perché dovrebbe consumare meno? albero usato? Per cosa per 20€ in meno e rischiare di spaccare tutto? Su un motore che in teoria vorresti spinto? secondo me se non vuoi rotture cp21 polini su collettore da 19 col suo airbox quarta corta obbligatoria quarta corta obbligatoria ( meglio ripeterlo dato che sembra duro da capire) Albero anticipato valvola lavorata carter raccordati accensione sul 1,4kg marmitta espansione Cilindro rifasato e accordato con i gradi di lavoro del l’espansione. tutto il resto sono accrocchi e non quello che cerchi o almeno sembri cercare
  22. 4 punti
    La usava per gare tra preparatori, dove ehm......si scommetteva....e anche forte alcuni, e lì c'era l'onore anche di mezzo mica bau bau micio micio. Tutto finito ormai purtroppo o per fortuna non saprei, ora ci sono i 150 metri o i 200 in kartodromo con i vari motori Dea, quattrini ecc. ecc., Spettacolari per carità, ma il manico di una volta.....boh Io vivo in sicilia da sempre (anche se con le problematiche odierne è probabile che vi debba venire a trovare al nord anch'io fra un po'). Il cambio, una volta segretissimo era (alla siciliana), ora non più con i componenti che esistono, in pratica: prima 14 denti - si spostava l'ingranaggio della seconda in posizione della prima Seconda 18 denti - ingranaggio della terza spostato in posizione seconda Terza 22 denti - ingranaggio della quarta in posizione terza Quarta 25 denti - eheheh.....cambio ape (prima serie se non ricordo male) Stessa cosa per tutte le corone dove c'era tutto un lavoro di tornitura - spostamenti - saldatura -centratura, un casino insomma, però avevi una terza-quarta con un salto di soli tre denti, come campana credo usasse una 21 polini in alluminio per sistemare il rapporto finale. Aveva studiato anche un'altra configurazione più economica usando gli ingranaggi della terza del cambio tre marce al posto della quarta del quattro marce, faceva tornire la corona del tre marce perché è più spessa. Con questa configurazione accorciava di poco però già aiutava il salto terza-quarta.
  23. 4 punti
    Ciao a tutti Claudio ci hai preso, la fase stava sui 225° valvola inclusa col concetto "apro prima chiudo prima"...se vedi il foro albero che ha di fusione l'ho modificato per tentare una controbilanciatura per il grande anticipo....questo albero mi crepò il serbatoio et3 dalle vibrazioni e ebbi la fortuna di lavorarmi la sola spalla a albero aperto poi facendolo chiudere dal Mario la benzina usavo la verde normale con l'aggiunta di un ottanatore della Bardahl in latta di metallo che credo ancora in commercio, Star formula forse si chiamava...quando grippai forse non lo mettevo neanche più e andavo di sola benzina verde La suddivisione della fase era che avevo tantissimo anticipo prima del PMS e poco ritardo, infatti la spalla di chiusura non la toccai minimamente, ma questo concetto forse era già superato al tempo in quanto vedetti poi un albero motore preparato a Parma anni prima per un valvola 130 e aveva proprio il concetto diverso e loro per me son stati quelli da cui ho imparato molte cose all'inizio grazie Fil aah quindi diciamo le fasi 130/190 erano il must anche per te...caspita...per l'albero visto col senno di ora, già essendo in biella 97 ottiene diciamo una bella compressione del carter, fasciare l'albero diminuisce ancora volume e sarebbe da provare, potrebbe dare qualcosa in più in termini di prontezza di erogazione (stando a quanto ho visto passando da albero anticipato a spalle piene sui lamellari al cilindro) e potrebbe dare di più...si potrebbe essere una miglioria si...in effetti i siciliani l'hanno adottata e si è visto i risultati positivi Per il ritardo, anticipare la chiusura ancora di più di questo che già da come si vede aveva ritardo tipo originale o anche meno sarebbe da provare ma anche io come te avrei voluto ancora più anticipo di chiusura....pensai anche come fare ma i miei mezzi e l'economicità del progetto lasciai perdere...la scuola attuale vuole ritardi più consistenti che però di contro lo fa soffocare sotto per dare meglio sopra.....secondo me già tutto questo anticipo sull'albero non serve molto visto come lo si fa lavorare oggi un albero anticipato...questo apre prestissimo e non è detto la benza entri già e infatti per controbilanciare sul collettore lo Zirri volutamente lasciai la lunghezza originale perchè pensavo che la colonna avrebbe avuto più ramjet che uno corto (mai provato uno corto sui miei valvola anche perchè vietato sfondare il pozzetto ahah) e questo concetto lo portai anche sul C3 falc 2012 che gira ancora....ritardare ancor più può darsi emergano nuovi risultati interessanti e se tu potessi sarebbe molto interessante grazie anche alle pregevoli lavorazioni che si possono fare oggi... si Mazzo esattamente come dici, tanto anticipo e ritardo ridotto al minimissimo....e se potevo ma non ne ero capace, avrei voluto ancora più ritardo come pocanzi ho detto a Fil, ho sfruttato quegli alberi tameni che già erano con tanta spalla di ritardo....aha si lo scarico ma son stato attento fosse belo stondato per evitare impuntamenti già visti con polini preparati in precedenza...ho le bancate anche, se volete le posto
  24. 4 punti
    sembrerebbe come se il cilindro fosse "ovalizzato" e di conseguenza appena si è scaldato, il pistone ha cominciato a strusciare... Considerando, come ha detto Filippo, che sotto allo scarico le fasce non ci arrivano, quel segno che parte da così in basso è davvero strano
  25. 4 punti
    È un onore per me Filippo ! Pensavo di aver esagerato con la travaseria ma tu hai valicato ogni limite , dunque, questo gt ha due strade , affondate alla prima pedivellata o decollare! Io tifo per la seconda😉 fortunatamente Io ho avuto qualche anteprima delle lavorazioni e vi posso garantire che ho visto cose che voi umani........😁
  26. 4 punti
    allora: sono partito dal classico Polini in ghisa d57 che tutti, o quasi ben conoscete, Quello utilizzato però é speciale, figlio del forum che ha già fatto il giro di mezz'italia, già rettificato a maggiorazione e da rirettificare. Caparbiamente lavorato dall'ottimo "fresinatore @acki in un sio post. Ho deciso di riutilizzarlo rivedendolo a modo mio.
  27. 4 punti
    Ieri ho riassemblato tutto! Alla fine ho utilizzato i seguenti componenti: Mozzetto Polini, doppia molla M2 Quattrini, disco portamolla M2 Quattrini, 4 dischi in sughero Malossi, 3 infradischi in acciaio 1,2 mm, disco bombato dal pieno DRT, spingidisco con reggispinta Polini, rallino a cremagliera Crimaz. Limando le alette sono riuscito anche a montare il convogliatore dell'olio. Così facendo rimangono più di 3 mm di spazio di apertura per il pacco dischi, con il disco bombato della M2 non arrivavo a 1,8. Spero di non aver ridotto troppo il precarico della molla, ma col fatto di avere i 4 dischi in sughero e la frizione che lavora perfettamente in piano spero di non avere problemi di tenuta. Con il multispring non riuscivo ad aprire completamente la frizione perché andava a pacco prima.
  28. 4 punti
    Grandi ragazzuoli (piccolo ot per un saluto) come state, vi faccio sapere che la vespa va benone è sempre un po' grassina ai bassi , comunque grazie a voi , sono felice , un abbraccio,
  29. 4 punti
    quello è lo spingidisco non il coperchio ,non è una latta di acciughe guarda che vengo li e
  30. 4 punti
    manca solo adeguare la testa e poi si accende ,fasi ottenute 123 travaso e 180 scarico senza toccare nulla nelle luci solo spessorando
  31. 4 punti
    Ciao raga ultimi ritocchi prima della nuova messa in moto Mi sono permesso di sistemare i booster in canna che aveva aperto fabbri molto velocemente quando avevamo fatto la bancata Abbassato il cilindro e messo uno spessore in rame in testa portando così lo squish a 0.95 Nuove Fasi sc 195 booster 191 1°132 2°129 3°129 tt 122 Tolto lo spessore da 2 cm sul collettore della marmitta Il pacco provo prima quello del dea con lamelle diverse poi monto quello che ho modificato
  32. 4 punti
    Ragazzi, ho spaccato i cuscinetti della ruota destra, siamo vicino a napoli..... speriamo di ripartire entro sera..... non si molla 💪🏻
  33. 4 punti
    Finito.. 0.4 sopra 0.6 sotto con lamelle da 0.35
  34. 4 punti
    Bene,provata in strada la coppia vera entra ,sempre molto forte,circa 500 giri prima della precedente marmitta,e nonostante ho già allungato un dente sul pignone il motore è anche più pronto in basso,va benone cosi .
  35. 4 punti
    Altro arrivo da the Armageddon ventola per volano sip rifatta molto più leggera
  36. 4 punti
    e bravo Gino, come al solito! Il mio è molto simile al tuo, ma con carburatore da 30 e gira già in strada da circa un mese.... Ho ottenuto dei numeri importanti, per cui sono curioso di vedere dove potrai arrivare tu, che hai migliorato alcune cose e gli darai ancora più da bere... L'asticella delle prestazioni, come si ipotizzava qualche tempo fa, si è alzata veramente tanto.... Se poi i materiali sono all'altezza delle potenze in gioco, se ne vedranno delle belle... Tremate small!!!😀
  37. 4 punti
  38. 4 punti
    Il porta pacco gli ho dato una inclinazione verso il centro delle spalle albero in origine è più marcato sulla spalla
  39. 4 punti
    metti due foto del mk1 che vediamo se qualcuno lo ricorda. King dell'imbrodamento, con collettore lamellare al gt che ha dell'assudo. Testa con guarnizione oring che erano più le volte che non la si utilizzava, spinotto pistone" ricavato dal pieno" da una barra piena di spinotti. il primo girato l'ho fatto con quella termica li, con carburatore a 90° rispetto al pacco....praticamente fuori sagoma di brutto della Vespa. çarburatore 24che era più quello che sputava fuori che quello che si beveva. albero Piaggio originalissimo . Rapporti lunghissimi perché aveva una coppia vergognosa( per quello che c'era all'epoca) Simonini o simil zirri dei dinosauri.
  40. 3 punti
    O a Mazzucchelli 🤣
  41. 3 punti
    il devio luci è già aperto ,è un interruttore ,è il clacson che è un pulsante ed è normalmente chiuso .......bisogna togliere i due neri dal primo interruttore e lasciarli saldati insieme ,il secondo passo è togliere il giallo che porta corrente al clacson (ne trovi due ,ma solo uno è quello che porta corrente) e saldarlo al posto del nero che hai disssaldato ,basta ,rimani senza clacson ............dal devio frecce togli il nero se presente e basta ,in questo modo funziona sia in cc che in ca il regolatore ha bisogno di due fili dallo statore per produrre corrente per la batteria ,quindi devi aggiungere un filo che sull'impianto esistente manca dal braccio motore al regolatore
  42. 3 punti
    farla bene o farla male la differenza è poca.... quindi falla bene.... pulire sverniciando a morsi, unghie, paletta, sverniciatore, punta di cacciavite, carta vetrata, spazzola a ferro manuale, o spazzolina sul trapano, evita dischi e frullini troppo abrasivi, la lamiera ha uno spessore e và mantenuto, quindi niente dischi abrasivi a lamelle di cartavetrata che mangiano spessore.... pulita và battuta a dargli una forma decente, il tuo modello MANCA DI RINFORZI SOTTOPEDANA E DELLA STAFFA ANTIVIBRAZIONE FIANCATA SX. non sai cosa sono? Cerca info sul web, in fase di saldatura delle solite immancabili crepe vanno aggiunte o il telaio dura da oggi a domani.... Colore la trasformi in 4 marce e vai di profilo basso antisgamo... direi di: 1) mantieni comunque le scritte originali in corsivo (prima serie), troverai i fori originali sotto chili di stucco, NON MONTARE SCRITTE LINEARI NUOVI MODELLI, la tentazione sarà tanta ma non farlo. 2) il nasello originale è nero, quello grigio è più facile, ma il nero abbinato alle scritte corsivo ricorda al mondo che sei su un prima serie (1969-1972 V5A2T) seppur su ruote alte da 10" o più.... 3) sella la gobbino su special ovvio, se opti per la lunga quella giusta è quella Primavera con bordura grigia ma nel caso la volessi con serratura, quella tipo ET3 è l'unica possibile in alternativa, sono diverse, e piuù comode di quella a gobba monoposto. 4) sui cerchi da 10" due economiche VEE RUBBER disegno Michelin s 83 in misura maggiore 350X10" al posto di 300X10" monteranno senza toccare, saranno molto più belle e cicciotte, ed allungheranno un pelo il RAPPORTO FINALE, poi ti dirò meglio... 5) cavalletto, dimentica quello originale sottile, serve quello tipo special (V5B3t / V5B1t), aggiungi piastra rinforzo sottopedana così da alzare un pelino ancora ed averla bella stabile sui marciapiedi anche se monti ruote e ammortizzatore posteriore alzato (andrà alzato per averla fighissima stabile e confortevole) quando sarà chiedi come... 6) ammortizzatori, davanti antiaffondo by Poeta (un gommino da 3 euro risolve meglio di tutto il resto e rimane tutto originalissimo), dietro TEKNOETRE da 30 euro o il solito carbone, scarichi la molla ed alzo di 4 cm... morbido e ben alto, così segue il pavè e non ti acstiga ad ogni buca. 7) colorazione, dal grigio chiaro luna al rosso corallo, passando per il biancio spino e il giallo cromo, và fatta giallo cromo, ti piaccia o no, è esclusivo di questa serie, il fondo è grigio chiaro, uno qualunque purchè grigio chiaro, cartella numeri in rettangolo, prima di verniciare bastro di carta e la lasci colore del fondo, dopo ovvio pulizia numero telaio aiutato da stuzzicadenti non di legno, nessuna manomissione devi pulire insomma dalle croste e dal sudiciume... motore, hai rapporto nativo 18/67 senza parastrappi, và bene, abbinato a ruote altine da 3,50 (solo le vee rubber però che sono in realtà sottodimensionate diciamo delle 3.20 ), digerisce il PINASCO 102cc Alluminio (lui e solo lui), carburatore un 21 CP Polini con collettore da 19 standart vespa special, o il solito 19-19 shbc, o il 20 shbc distribuito completo di tutto da Malossi, frizione una M2 polini kit base senza dischi (i dischi sinterizzati del kit completo non servono), cartre frizione a leva lunga completo di passacavo leva lunga, vendono kit trasformazione, usa leve PX lunghe servono e son più belle (io 11 di misura guanto mani), albero anticipato, foro ammissione sul carter al collettore abbassato di 2-3 mm con lima o fresino (non limare i lati o comprometti la tenuta solo sotto facile facile), accensione, butta la originale e monta la bobina esterna a puntine o una elettronica, a puntine modelli specil 4 m buona però e la fai facile, se vuoi luci potenti o una POLINI variabile cono 19, o altro ma devis apere bene cosa fare, Occhio che dalla misura del cono volano del modello di accensione scelta dipende la scelta del cono albero, quindi scegli prima la accensione e solo poi l'albero... marmitta la siluro classica è il minimo sindacale, evita quella della siproad, una sito o una faco andranno benone.... 9) leve lunghe PX colorazione cromo, scritte alluminio in corsivo richiedono due specchi cromati (coppia FAR VINTAGE ottima a prezzo ottimo), tegolino faro posteriore nero come nasello se nasello nero o grigio se nasello grigio una striscia adesiva si toglie facile, montala dopo un mesetto dalla verniciatura, tre ipotesi di livrea: Modello vespa pungente: colorazione Giallo cromo cerchi, tamburi col alluminio come originale coprivolano e cavalletto neri nasello e tegolino faro post neri leve PX alluminio standart adesivi simil Et3 NERI marmitta a siluro nera o cromata specchi coppia in cromo sella Et3 o primavera comunque senza serratura Modello vespa classic: Colorazione Chiaro luna metz - grigio metz cerchi, cavalletto, tamburi e coprivolano alluminio nasello e tegolino faro plastica grigia leve px alluminio adesivi simil Et3 simil cromatura marmitta a siluro cromata abbinata a carburatore shbc da 16/16 specchi coppia in cromo sella Primavera con bordura filetto grigio Modello vespa racing colorazione Rosso Corallo cavalletto, tamburi e coprivolano alluminio cerchioni rigorosamente FA italia in massello di alluminio versione lucida alluminio o abbinato nero/alluminio esiste versione tubless nasello e tegolino faro post neri leve vespa T5 simil PX ma nere adesivi simil Et3 in grigio chiaro pastello (solo queste sul rosso) marmitta Proma+carburatore CP Polini 21 specchi coppia nera sella Et3 priva di serratura o gobbino originale Modello vespa sport colorazione biancospino (evita bianchi chiari di fantasia color frigorifero e lavatrice fanno schifo) tamburi cerchi coprivolano e cavalletto alluminio nasello e tegolino faro post neri (il modello esige il nero di regola) leve px alluminio adesivi simil Et3 o ROSSI o BLU (no arancione o celeste) marmitta a Banana marca POLINi con silenziatore alluminio, carburatore 19 shbc standart ma con filtro air box Polini specchi coppia in cromo su questa versione preferire la sella a gobbino è da preferirsi. Solo idee, Mai strisce nere sul rosso, MAI tamburi neri meglio erano i cerchi modifica da 9" a 10"con tamburo a stellina, VBERSIONE rACING CON CERCHI fa ITALIA NECESSITA DI TAMBURO A 5 ATTACCHI SPECIAL 4m PER FORZA
  43. 3 punti
    la LML devi smontarla tutta cambiare guaine e fili rinforzare la treccia elettrica e rifare da zero i Devio frecce e luci ri-cablandoli con cavi decenti e tripla copertura di guaina termorestringente, gli ammo LML poi sono travi di ferro con escursione da 2 a 3 mm, risolvi montando solo molle decenti ed umane di PX avv. elettrico, scarichi la molla al max nel rimontare e aggiungi una prolunga da 4 cm minimo alzandola a post e compensando quindi l'affondo della morbida molla adottata, così diciamo non si siede dietro.... la LML però ha un ASSO nella sua MANICA, l'ammissione lamellare, la piccola lamella fà maledettamente il suo dovere, migliorando un pochino l'albero grezzo e spigoloso, abbassando un paio di mm lo stopper in metallo, alimentando con un 24-24 al posto del 20-20, e adottando una padella tipo SIP ROAD mentre la amatissima POLINI rimane troppo aderente al pedana e non và bene se alzi! (se alzi dietro è bella da guidare ma serve anche piastra cavalletto in acciaio +2,2 mm) , dicevo... una alzatina al bassino scarico LML 158°??? Basettando 1mm sotto e spianando 1 mm sopra il cilindro, così perlomeno si apre anche tutta la luce e limi in caso 1 o 2 decimi il foro scarico in canna verso il basso (misura esatta per allineare + 0,8 mm), ricorda getto minimo piccolo sul lamellare direi da 45/160 sul 24-24 SI e max da 116, BE3 polv, 160 freno aria, già così andrà.... una vera Merd@!!! Già.... Và PIANO perchè provata farà solo 90 stripatissimi! Ed è qui il segreto, il modesto cilindro ghisa 150 di pessima fattura dai 5 travasi ridicoli della LML tira anche l'impossibile, merito della lamella, il pignone da 21 può salire fino a 23 ed è allora che la LML inizia a volare, siamo a filo gas sui 90 di crociera, punte max in quarta di 112 GPS certo a seconda dell'altezza della gomma montata (METZLER ME1).... ma cavolo è il 150 originale!!! Ignoro di cosa sarebbe capace con il Malossi 166, l'unico cilindro che per disegno e posizione dei travasi si abbina bene al carter LML.... per certo i 100 li tiene di crociera con la termica da 165cc.... Oppure la PX mentre SCONSIGLIO viavamente una telaio tipo SPRINT TS ecc, che avrebbe difficoltà a velocità elevate (i 100 di andatura sono uan velocità elevata per una vespa che dir si voglia!), la PX è meglio, si setta di assetto meglio e se la trovi con disco anteriore meglio ancora.... la PX fatica e cosat più di una LML, ma è meglio assemblata e più facilmente egstibile, in inverno poi bauletto ruota di scorta e un parabrezza (mini-medium-large) faranno mla differenza così come la batteria che ricarica il cellulare o il navigatore e molto altro, modifiche qui infinite cerchi gomme selle e via discorrendo è LEI la VESPA, giusta sempre.... la SMALL, escludila da subito, la small è un monopattino da armare ed amare solo se ha minimo 15 Cv! Fuorilegge è bello, il peso ridottissimo, la linea filante, piccolo destriero indomito che oggi regala meraviglie, fingendosi falsamente originale, o spudoratamente elaborata, è lei per noi la Vespa!!! Perchè ci puoi fare il Vespa SURF sui dossi e ritrovarti ancora 16 enne attaccato ad un manubrio su una illogica scocca di metallo, dovrei dirti che non và bene per quel che devi farci, dirti che siamo troppo alti e troppo cresciuti, dirti che i 100/h sono un azzardo su quel guscio di metallo, dovrei... ....ma non posso nasconderti che nessuna LARGE per quanto stabile potente e ben settata, con tutte le sue comodità, gli utili accessori, sarà mai minimamente paragonabile all'essenziale fragile e cruda leggerezza di una SMALL frame! E quindi... Seppur in tangenziale in quel di Siviglia la pioggia sferzante ti taglia le umide guance, seppur senza frecce e parabrezza (mai parabrezza su small!), senza alternative in caso di foratura, senza spazio per guanti e K-Way, senza elettricità ed avviamento, e sempre a corto di olio mix nel barattolino unto, ma con la cravatta che sventola come una bandella ben oltre le velocità ammesse.... il sorriso sul volto è lo stesso.... lo stesso di troppi anni fà e la vespa è small, essenza più che comodità,, passione più che logica.... C'è poi anche la nuova 300cìento... Bellissima, se solo sapessi dove cavolo han messo la candela! Quale insomma la vespa giusta? Quella che ti capita a buon prezzo, quella che hai sempre desiderato, quella comoda o quella cattiva, una vespa è un fatto personale, è ore di sacrifici, estraniarsi dal mondo rinchiuso in box, è il tempo che si ferma o fugge, mani sporche di grasso e schiena rotta, ma poi finalmente pronto! .....e fuori come da copione piove! Scriveva un vespista migliore di quel che sono, ".... ho atteso troppo a lungo questo giorno, poco importa se fuori piove, avanzo quindi tra la pioggia insistente che si tramuta presto in diluvio, poco importa se ho solo una magliettina, le ruote sporche di olio e grasso, poco importa se tra meno di 100 mt la bobina mi pianterà, solo ora comprendo l'essenza di tanta follia, ora mentre sorrido soddisfatto a 30 cm dal suolo, piove, ma è questo comunque un giorno di sole!" PDD. PURO VESPISMO.
  44. 3 punti
    uso solo statore nudo e volano tornito sulla conicità ,avanza anche lo spazio per la chiavetta ..........ho provato a tornire la piastra originale minarelli ma zona paraolio rimane troppo poco e tende a crepare ,bisogna rifare il piatto porta statore in alluminio e le bobine in pratica sono attaccate al piatto o quasi ci passa qualche decimo ,uso ventola polini ci calza a pennello ,su questo volano ho ancora un anello di alluminio esterno applicato per interferenza ,se hai pazienza quando smonto ti faccio foto...........tra l'altro c'è un punto attorno ai 25° di anticipo in cui su 10 spedivellate 5 volte parte al contrario ,quindi occhio all'anticipo la bobina originale è già variabile di circa 4-5° ,le top performance 7-8° per le luci và bene il suo regolatore e anche il regolatore idm sempre 4 morsetti ,io ho montato il parmakit che avevo avanzato ,bisogna solo aggiungere un filo da statore a regolatore
  45. 3 punti
    Bella domanda. Uso ancora la finestra perché non sposto il prigioniero del carter. Cosi facendo mi trovo nella condizione di non poter riprodurre un travaso vero e proprio ,ma bensi una sacca che in alcuni punti della fase di aspirazione non funzionerebbe se non supportata dalla finestra del pistone. Ti metto alcune foto che si capisce meglio. Certo se spostassi il prigioniero allora un pistone tappo sarebbe la soluzione ideale.
  46. 3 punti
    collettore per il 28 fatto per montaggio su pk
  47. 3 punti
    Quando devo prendere ferie?
  48. 3 punti
    Allora...il prezzo è 130€....spedita 140€....e considera che è completa....ragnetto in acciaio, carcassa in ergal...10 molle...5+5....4 dischi di sughero+ 3 di ferro....spingidisco con cuscinetto con l'ultimo aggiornamento nel tappino centrale....penso che qualità/prezzo sia piu che ottima
  49. 3 punti
    Servirebbe proprio a quello il regolatore..... regolare la tensione ad un valore max di circa 12v, in modo da salvaguardare tutti i componenti che lavorano a quel valore
  50. 3 punti
    Oggi ho provato il vhsb 39 al posto del phsb 38 Le conclusioni sono che è leggermente più pronto sotto, mentre il phsb a full sembra abbia più spunto. Comunque mentre nei precedenti motori il piatto chiama meno benza del tondo, qui ho lo stesso setting, solo il minimo che invece di 48 ho 42 ed è comunque grasso. Il resto perfetto. Ho anche provato un filtro marchald, ma tappa troppo, mi fermava a 8900 giri.
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