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Ciao
ragà, che dire, ieri è stata una giornata meravigliosa sotto il
profilo delle gare in Vespa a Rovigo, ci siamo ritrovati sotto lo
stesso tetto, i simpaticissimi padovani, il massiccio milanese Lupo,
i mitici parmensi, gli inossidabili bergamaschi lambrettari (ammazza
se van forte le loro Lambre) insomma tutta bella gente, vespe da
urlo amicizia e divertimento.
Ma questo post
l'ho titolato diversamente. Come avrete letto dalla classifica,
grazie alla disponibilità di Scauri, ho potuto disputare la gara
con la SUA Vespa, anzi il SUO prototipo, quello che è in cima alla
lista dei bei prototipi Vespa in questo sito.
Visto che qui si
parla espressamente di vespe elaborate penso che molti vogliano
sapere "come va" una Vespa che noi di questo sito
elogiamo, in virtù del glorioso passato di anni (dico, anni) di
gare Vespa con vittorie e sconfitte che ha alle spalle, e di quello
che ancora avrà da dare nelle gare avanti.
C'è poi da dire
che di Vespe che fa Scauri si sa qualcosa (che van forte) ma
riuscire a guidare LA SUA VESPA, quella che lui ha fatto crescere
negli anni con esperienza, dove ha sempre profuso tutto il suo
sapere, dove ha corso gare su gare, maturando l'esperienza per
mettere a punto IL SUO MOTORE, IL SUO TELAIO, beh ragà, non è mica
poco, non tanto perchè l'ho pilotata io, quanto perchè un comune
appassionato come me è riuscito a provarla, a sentire le sensazioni
che dà.
Allora, io son
partito con l'idea che sebbene sia un motore potente, sia il motore
per eccellenza di un preparatore appassionato di questi motori, sia
un motore che ha vinto, ha combattuto per anni ed è stato
sviluppato negli anni, e che come cilindro derivi dalla elaborazione
commerciale della Cagiva SST che di cv originariamente siano scarsi
(calcolando che è un cilindro da moto) visto che ho l'MR zirri che
prende anche da questo cilindro, mi aspettavo una potenza si forte,
si potente, ma non poi così distante dal mio MR....eh...ho
completamente sbagliato a diecimila!
Di questa Vespa
ho potuto notare anzitutto l'ordine con cui gli accessori derivanti
da pompa liquido, tubi radiatore, radiatore ecc siano stati diciamo
"ottimizzati", non ci son cose "strane" su quel
telaio, penzoloni, mal fissate, che vibrano, ballerine, tutto ciò
che occorre è posizionato in maniera ordinata e ben fissata, quasi
occultata, il che dà sempre la stupenda linea dei telai small frame
non tagliati.
ALLA GUIDA:
C'avevo na
voglia matta almeno di sentire come era regolata, manopola cambio,
frizione, acceleratore, guidabilità, insomma volevo sentire come si
comportava l'insieme, la potenza sarebbe venuta dopo...
La manopola del
cambio è regolata a pallino, nel senso, precisissima, non ha un
minimo di gioco, per i miei gusti anche troppo visto che io non
riesco a regolarla così bene, anche se poi va a stile di guida.
L'acceleratore
è morbido, bello, per accelerare tutto devi però ruotare per bene
la manopola del gas sebbene monti il comando gas rapido, ma che
volete, con un 38 di carburatore...freno anteriore OK, la leva torna
bene (il freno anteriore è l'originale).
La leva frizione
non è durissima, anzi si tira bene, ha una bella escursione, OK.
Beh che faccio,
salgo e me la accende, parte al primo colpo, la scaldo e vado via
piano....nota; solito a me piace dare delle aperture rapide del gas,
e questo motore sale rapido di giri, e con questi motori (e la cosa
mi piace moltissimo) date le ridotte masse volaniche sale subito ma
scende anche subito di giri, tipo moto da cross, na figata.
Continuo il mio
giretto, ma sbrodolo nella curiosità di sentirla rombare quando
chiederò potenza e lavorerò di frizione..
Il motore si è
scaldato, è ora che provi qualche partenza da fermo...non avevo mai
pilotato una Vespa così potente.
Mi fermo nel
piazzale, tiro la frizione, alzo i giri, mi butto avanti, non la
tengo troppo su perchè è la prima prova, e serve per conoscere il
comportamento, dicevo, alzo i giri e lascio la frizione, il motore
da tranqui passa a un rombo incredibile, non è più una Vespa
questa mi son detto, mollo la frizione dosandola, eh, ragà, mi son
sentito scalciare nel sedere, ho preso velocità in maniera
impressionante e sentito una potenza che mai avevo sentito su una
vespa, mi ha leteralmente sparato avanti, eh no, non è possibile...
Ritorno e
riprovo dicendomi, ma se non ho aperto tutto, come sarà dopo!
riprovo, apro di
più il gas, ostrega ma questa NON è UNA VESPA, è UNA MOTO!!!
Beh mi riprendo,
faccio qualche giretto ancora a piano, poi un'altra e ultima prova,
mi fermo, frizione tirata marcia innestata, VIA! MA E' PAZZESCO!
beh ragà, ho
pensato a chi l'ha preparata, a cosa gli avesse fatto per ottenere
cotanta potenza.
Strabiliato
dalla potenza erogata son tornato al box, non avevo più parole nè
pensieri...Negres e altri poi mi si fan vicino, si chiacchiera si
ride, ma dentro ero enormemente stupito.
Nel pomeriggio
poi arrivan le 4 prove che eseguo insieme a tutti i Vespisti e
Lambrettari, con tempi cronometrati eccetera eccetera...
Nelle 4 prove
ufficiali cronometrate ho potuto constatare la bontà di questo
gioiello, sul suo campo "di battaglia", il nastro
asfaltato di 150 metri.
E' incredibile
come siano arrivati a dare così tanta potenza a un motore del
genere quando originariamente fa solo 6/7 cv.
Il fatto è che
con questo prototipo puoi stare tranqui che è a punto, e come si può
"contare" su questo motore, oh, la frizione sempre
egregia, mai slittato, il motore sempre pronto, carburazione
perfetta, non una sbavatura, un "buco", un tentennamento,
e i giri?
beh ragà, mi ha
detto, tira le marce, OK, io pensavo che a un certo punto, (come
accade nettamente sul mio attale e povero 130 polini da gara) a
marcia tirata, desse qualche sintomo di "muro", come se
dicesse il motore "cambia marcia!", invece?
macchè, niente,
io tiravo le marce, e continuava a andare su di giri, PAZZESCO!
E' che con
questo proto non ci si può "nascondere" se non si riesce
a fare un buon tempo sui 150 mt, dando la colpa per es al setting
della carburazione, alla frizione che slitta, a un problema che non
si conosce o a problemi vari che a volte si fa fatica a risolvere,
questa vespa è OK, se ci sali e non fai il tempo, la
"colpa" è solo del pilota, perchè il proto risponde
egregiamente alla volontà di chi la guida, non ha problemi di
nulla, è superbamente a punto.
Vi dirò, son
fermamente convinto che se dico che questa vespa prototipo DR sia la
più potente d'Italia voi non avrete da dire, non perchè ciò che
dico sia sempre giusto, ma di motori small DR come questo che "dan
paga" a questo fin d'ora non ne ho ancora visti, e mi
piacerebbe che qualche DR tedesco venga a fare qualche gara, o
qualche bravo preparatore italiano venga a sfidare questo supremo
DR, credo se ne vedrebbero delle belle, anche zirri o mica zirri, mi
sa che anche zirri starebbe dietro, a parità di cilindro...
Oh devo
aggiungere che la cilindrata è di 135 cc, e quelli che mi son stati
davanti Rossi a parte avevano tutti 145 cc, 10 cc in meno, e
guardate dove sono arrivato in classifica...ah se sopra c'era il suo
padrone, faceva tempi ben più bassi...è un mezzo che è davvero
straordinario, incredibile, se qualcuno si sente in grado di
dimostrare di stare davanti a questo mezzo, beh, non ha che da
provarci, nel divertimento di questo genere di gare, sia con un
clindro come questo che con altri, l'importante è divertirsi, maaa,
la vedo dura.
Come chiusura
voglio dire di nuovo che questa Vespa va si fortissimo, ma è anche
la propria di chi l'ha elaborata, non dico che ciò sia naturale ma
è quasi naturale che la Vespa di un preparatore come Scauri
sia
perfettamente a punto, sebbene chissà quante magagne ha dovuto
risolvere prima di arrivare a questo eccelso risultato.
Ciao
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Alberto
DM®
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