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Il fortunato ritrovamento di questo di motore da parte di MASSI si merita proprio una bella paginetta. Per ora metto solo le foto del motore appena lavato. Al più presto il motore verrà testato così com'è senza aprirlo e revisionarlo, poi se si presenteranno dei problemi e si dovrà "sbudellare" metteremo le foto di tutti i componenti interni. Appunti scritti il giorno dopo al ritrovamento: Beh ieri sera sono andato nel garage di massi e con grande sorpresa che mi ritrovo sul banco? un bel girato di moca, con su un phsb 34 marmitta artigianale con le staffe tipo le Zirri vecchie solo col silenziatore più corto. Collettore lamellare Zirri. Carter marchiati "MOCA" col fresino. Accensione cono grande ma 6V e il volano è simile al mio. Solo che è tutto tornito... ed è un po' irriconoscibile! Spessore di 3 mm sotto il cilindro (che fasature!!!) oltre a guarnizione di carta. Allora mi nasce il sospetto... Anche se massi non voleva assolutamente smontarlo, perchè aveva prima voglia di metterlo in moto, gli dico che almeno un'occhiata al cilindro gli andava fatta. Beh il cilindro sembrava Piaggio...e il sospetto si ingrandisce. Sfiliamo la chiocciola e difatti si vede bene il simbolo piaggio... Sfiliamo la testa e in alto nell'ultima aletta c'è anche lì la fresatina con scritto "moca '92". Sfiliamo anche il cilindrazzo e c'è su un bel pistone a due segmenti con quello alto a "L" e il sospetto diventa realtà, è un pistone PK! Scarico "slovato" e due belle unghiate. Testa piaggio, pistone piaggio, cilindro piaggio... ...firme fresate da tutte le parti... ...MOCA non può avere fatto un motore così riconoscibile per un utilizzo stradale... Dev'essere per forza un motore da GIRO. Non c'è altra spiegazione! Stavolta MASSI ha fatto il colpaccio! Ha trovato proprio un bel pezzo di storia! Inoltre insieme al motore ha portato via una bella sella GAMAN da accelerazione, e un bel rapido d'alluminio. La vespa era un primavera verde, pieno di adesivi e il tamburo anteriore aveva la pista frenante tutta le fresata per frenare di più. Scheda Tecnica Cilindro: Et3 lavoratissimo con fasi molto alte, pistone Ø 55mm Albero: Vespa Ets con relativa modifica al carter lato volano per alloggiamento cuscinetto e paraolio Ets Ammissione: Collettore lamellare al carter "Zirri" 4 petali per carburatori "over" 30 Cambio: Campana 29 denti dritti e quarta originale Carburatore: PHSB 34mm Scarico: Artigianale "Moca" derivato dallo scarico "Zirri" Accensione: Originale vespa con volano alleggerito Prime impressioni Alla prova dei fatti, dopo le prime timide uscite con una sommaria carburazione, questo motore dimostra di avere grandi possibilità di crescita. Il collettore lamellare e l'ottimo carburatore, gli danno una bella grinta in alto pur senza tagliare drasticamente i bassi come accade nei motori a "Valvola rotante". Certo la potenza non è a livello dei migliori Polini-Malossi, ma lascia comunque di stucco vedere e sentire questo motore in azione, sapendo che il cilindro e il pistone che la spingono sono dei "comunissimi" pezzi originali Piaggio rivisti e corretti. Tuttavia il motore in questione presenta un gravissimo problema: la rapportatura. Con una cilindrata di soli 121cc (cioè come l'originale) e le fasature così spinte, una ventinove denti è decisamente troppo lunga. Solo un simpatico e folle preparatore come Moca poteva azzardarsi a montare una primaria così lunga e lasciare anche il cambio originale. Difatti senza la quarta ravvicinata, pur tirando tutta la terza alla follia, non si riesce a fargli prendere giri nell'ultimo rapporto; ed anche il salto tra seconda e terza crea problemi se ci si trova in salita. Il bravo Massi (dopo che gli ho "tritato i maroni" a oltranza) si è messo all'opera per correggere il difetto, portando a casa un "quartino ravvicinato" e una "ventisette dentidritti". Dopo la cura, questo motore che, visti i pezzi che monta sembra anche molto affidabile, dovrebbe dare il massimo in tutte le marce. Prima di intervenire però, abbiamo promesso a Moca di fargliela provare. Anzi, mi spiego meglio: quando lo abbiamo contattato e gli abbiamo spiegato del ritrovamento si è come commosso (in fondo un "figliolo" come quello non si dimentica eh eh...) pregandoci di fargliela provare; e noi abbiamo accettato di buon grado. Nel frattempo ci ha GARANTITO che tirerà via le ragnatele dai suoi due prototipi, e allora se ne vedranno delle belle!!! A questa primavera! Questa è l'unica foto fatta durante un giorno di "prove". La vespa con il "Moca" è quella bianca; la rossa è la mia.
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